Torta di patate e spinaci

 - by Samantha

La settimana scorsa sono stata qualche giorno in montagna in un paesino, Fontane, dove abita una mia zia. E’ un posto dove ci si rilassa alla grande, è sempre come ricaricare le batterie. Quest’anno la mia famiglia è stata molto attenta a cucinare vegan e a escludere anche il formaggio. Sono stata quindi viziata con tantissime verdure dell’orto, servite crude o grigliate, gnocchi al pomodoro, bruschettine con pane fatto a mano, pesche deliziose e centrifughe di carote. Per me è stata una vera e propria vacanza da Grand hotel! :-D L’unica cosa che conteneva il formaggio era la mitica torta di patate e spinaci di Zia Lucia. Un must che non potevo assolutamente perdermi e così…ecco la mia torta di patate e spinaci vegana! ;-) La trovo deliziosa e la presenza delle mandorle e del lievito alimentare in scaglie non fanno rimpiangere il formaggio! Il mio veg-ometto è rimasto soddisfatto a tal punto da ricordarla più volte nei giorni a seguire…provatela! :-)

Lista della spesa (per 4 sperone): 6 patate grandi, 400g di spinaci puliti, 1 noce di burro di soia o margarina vegetale, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla rossa, pangrattato q.b., 100g di farina di mandorle, 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie, olio extravergine di oliva, sale e pepe nero.

Cuocere a vapore le patate già prive della loro buccia. Per avere una cottura più rapida tagliatele a metà. Nel frattempo mettiamo in padella un filo d’olio, la noce di burro di soia e lo spicchio d’aglio intero. Aggiungere la cipolla tritata e gli spinaci già puliti. Quando saranno morbidi aggiustare di sale e portare a cottura completa (devono essere morbidi). Frullare grossolanamente gli spinaci. Schiacciare le patate con apposito strumento o con la forchetta, unire gli spinaci, la farina di mandorle, il lievito alimentare in scaglie. Mescolare bene, salare e pepare a piacere. Mettere in una teglia, livellare la superficie e coprire con pangrattato. Mettere un filo d’olio sopra e  infornare a 180° per circa 30 minuti o comunque fino ad ottenere la doratura della crosta.

Potete mangiarla subito ma essendo così calda si sfalda parecchio e sembra quasi un purè con spinaci. L’ideale è lasciar riposare 30-45 minuti prima di servire. Buon appetito! :-)

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