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Piadina di ceci con verdure e insalate di primavera

 - by Samantha

Domenica scorsa sono stata nella brigata di cucina di Simone Salvini per una cena accademica di fine percorso formativo. Lo sapete che frequento la sua Accademia, vero? :-) Comunque…abbiamo preparato una cena deliziosa e per me è stato davvero molto bello stare in cucina tutto il giorno con alcuni dei miei compagni di corso (Laboratorioveg contava ben due componenti…c’era anche Alice insieme a me!) e creare dei piatti che fossero anche bellissimi (oltre ad essere esageratamente buoni). Io e Alice ci siamo dedicate principalmente al secondo piatto (che secondo me può anche essere servito come antipasto), simile a quello che vedete in foto. Adesso cerco di spiegarvi come farlo, perdonatemi se non sono precisissima con le quantità ma quando l’ho fatto ero esaltata e ho dimenticato di pesare tutto! :-) In questa ricetta è importante il taglio delle singole verdure e il metodo di cottura! Prestate attenzione! ;-)

Lista della spesa (per 4 persone): 100g circa di farina di ceci, semi di sesamo q.b., 7-8 foglie di tarassaco, 5-6 foglie di lattuga,3 manciate di fagiolini, 2 zucchine medie, 2 manciate di pomodorini ciliegia, maionese vegana q.b.

Prepariamo la pastella per fare le piadine di farina di ceci aggiungendo acqua fino a creare un composto simile a quello per le crepes. Deve essere una via di mezzo tra il liquido e il denso. Mescolate con una frusta fino a sciogliere i grumi più grandi e lasciare da parte. Dopo circa 40 minuti- 1 ora, prenderemo una mestolata di composto, la disporremo al centro di una padella leggermente oliata (usate un pezzo di carta oliato da passare sulla superficie) e aggiungeremo qualche seme di sesamo prima che si cuocia in modo che i semi rimangano “incastrati” all’interno. Dorare da entrambi i lati e mettere da parte.

Portiamo a bollore dell’abbondante acqua salata, tagliamo i fagiolini con il taglio orientale, ovvero trasversale: taglio trasversale ad una estremità, taglio trasversale al centro del  fagiolino, taglio trasversale prima dell’altra estremità. Facciamoli sbollentare per 3 minuti, scoliamo con una schiumarola e mettiamo immediatamente in una ciotola piena di acqua fredda e ghiaccio. Circa 10 minuti prima di servire togliamo dall’acqua e passiamo in forno per riscaldare.

Iniziamo a tagliare le zucchine (taglio a losanga) e facciamole scottare su una padella leggermente oliata (anche qui vale il sistema della carta assorbente con olio). Prima da un lato, poi dall’altro (il livello di cottura lo potete vedere nella foto!).

La lattuga deve essere lavata e dobbiamo rimuovere la parte bianca più croccante per utilizzare solo la parte morbida della foglia (le parti avanzate possono essere utilizzate per altre preparazioni, saltate in padella per esempio). Anche per questa insalata e per il tarassaco dopo aver eliminato il gambetto finale e dopo averlo lavato per bene. Mettiamo le insalate in acqua fredda con ghiaccio e lasciamole da parte qualche minuto. Scoliamo e asciughiamo bene per poi condire con olio evo e sale.

Tagliamo i pomodorini a metà e iniziamo a comporre il piatto: su un piatto largo mettiamo al centro la piadina di ceci, aggiungiamo uno strato di maionese vegana, 2-3 pomodorini, qualche fagiolino e qualche zucchina, aggiungiamo la lattuga e il tarassaco e concludiamo con qualche pomodorino e zucchina quà e là. Tenete presente che il piatto deve tendere verso l’alto quindi deve essere tutto molto “leggero” e “piramidale”.

Eì più facile a farsi che a dirsi, tranquilli. :-)

Carciofi ripieni alla mediterranea (Versione Bimby)

 - by Mariangela

Nella nostra squadra è arrivata una vera e propria fuoriclasse…sto parlando di Mariangela! Mi permetto di fare io stessa l’introduzione alla sua prima ricetta perché voglio presentarvi una persona che per me è davvero importante, una donna che è entrata a far parte della mia vita e che spero non ne uscirà più. Certe persone sono speciali e averle vicine è un vero regalo. :-) Mari sarà la nostra esperta per le ricette vegetariane (e sopratutto vegane) da preparare con il Bimby. Sono sicura che farò contenti molti lettori e lettrici con questi articoli perché molti di voi mi hanno detto che lo utilizzano per cucinare! La versione classica dei carciofi ripieni la trovate qui.

Categoria: Secondo

Prodotto: 2 porzioni

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo totale: 1 ora

Lista della spesa: 5 carciofi 200 g Tofu naturale 3 pomodori secchi 200 g sugo di pomodoro – se non lo avete già -pronto preparatelo come da libro base 1/2 cucchiaio capperi 1 cucchiaio olive nere taggiasche – snocciolate 2 cucchiai pangrattato q.b. maggiorana – fresca q.b. erba cipollina – fresca 30 g olio EVO

Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e tagliando 1 cm sotto la parte con le spine. Farli aprire battendoli sul tagliere. Frullare insieme 15” Vel.7 il sugo di pomodoro, i pomodori secchi, il panetto di  tofu tagliato a cubetti, i capperi e le olive. Aggiungere il pangrattato e mescolare 30” Vel.4.

Tra un’operazione e l’altra, con la spatola, raccogliete dalle pareti i prodotti tritati e disponeteli verso il centro del boccale. Avete così ottenuto il ripieno che andrà disposto all’interno dei carciofi. Preparare il Varoma ponendo sul fondo del contenitore un foglio di carta da forno bagnata e strizzata. Quindi adagiatevi con cautela i carciofi. Versare un filo di olio sopra i carciofi disporvi la maggiorana e l’erba cipollina. Versare nel boccale 1 litro di acqua. Chiudere con il coperchio e posizionare il Varoma con i carciofi. Impostare 30′ Vel. Varoma.

Se amate i carciofi croccanti (quelli Liguri sono buonissimi…) potete ridurre il tempo di cottura a 20′. Servire con un filo di olio evo a crudo.

Buon appetitooooo!!!

Informazioni nutrizionali a porzione (valore giornaliero): Calorie 408.727Kcal; Proteine 20.094g (40%); Grasso Totale 19.274g (30%)(Sat. 2.776g (14%)); Col. 0mg (0%); Carb. 48.312g (16%); Fibre 19.756g (79%); Zuccheri 10.243g; Calcio 206.158mg (21%); Ferro 7.003mg (39%); Sodio 1073.71mg (45%); Vit.C 45.746mg (76%); Vit.A 520.713UI (10%); Acidi grassi trans 0g

Torta salata con zucca e broccolo

 - by laboratorioveg

Qualche settimana fa il GAS Vegan di Genova di cui faccio parte ha organizzato una cena di beneficenza e una delle cucine (quella di Sandro, Chantal e Simone per essere precisi) ha presentato una buonissima torta di verdure. Ho pensato di prendere spunto da quella e di fare le mie modifiche. Avevo in frigo un broccolo con tantissime foglie e così ho pensato bene di non buttarle! Qui sotto potete vedere una foto per farvi una vaga idea di come siano:

Nel caso non abbiate delle foglie da riciclare vi consiglio di usare le bietole (e di strizzarle benissimo!) e di farmi sapere come vi è andata! ;-)

Lista della spesa: (per il ripieno:) 550g di zucca, 150g di foglie di broccolo prive della nervatura centrale (o bietole), 350g di broccolo, 10gr di zenzero fresco, 1 (200g) cipolla ramata di montoro, 30gr di noci di macadamia, 1 cucchiaio abbondante di sesamo, 2 cucchiai di farina di mandorle, 1 cucchiaio di fecola di patate o amido di mais, 2 cucchiai di farina di riso, 2 cucchiai di pangrattato, sale, pepe, noce moscata, (per la pasta:) 200g di farina 00, 100g di farina integrale, 120ml di olio evo, 120ml di acqua, 2 generosi pizzichi di sale.


Cuocere a vapore, per 13 minuti, la zucca tagliata a cubetti, le foglie di broccolo e il broccolo. Lasciar raffreddare, frullare e mettere da parte. In una ampia padella soffriggere la cipolla finemente tritata e lo zenzero grattugiato per 4-5 minuti. Aggiungere le verdure frullate e lasciar insaporire per qualche minuto. Aggiungere sale a piacere e aspettare che l’acqua si asciughi bene. Togliere dalla fiamma, mettere in un recipiente, aggiungere pepe e noce moscata a piacere e lasciar raffreddare. Aggiungere al ripieno le noci, il sesamo, la farina di mandorle, la fecola, la farina di riso e il pangrattato.
Prepariamo la pasta versando in una ciotola capiente 120ml di olio, 120ml di  acqua e due generosi pizzichi di sale. Aggiungere poco a poco la farina precedentemente mescolata finché l’impasto non risulta lavorabile ma morbido. Dividere l’impasto in due parti, una poco più grande dell’altra, e stenderle entrambe col mattarello, spolverando eventualmente un po’ di farina su entrambi i lati dell’impasto per aiutarsi. Stendere la sfoglia più larga su una teglia, in modo che la pasta arrivi facilmente al bordo. La presenza dell’olio nell’impasto fa sì che non sia necessario ungere la teglia o usare carta forno.
Adagiare il ripieno sulla sfoglia stesa nella teglia e distribuirlo in modo uniforme, disporre la seconda sfoglia sul ripieno e “chiudere” la torta saldando bene i bordi con le mani. Pratichiamo dei fori con la forchetta e inforniamo a 180° per 45 minuti. Lasciare raffreddare per almeno 20 minuti prima di servire.

Bocconcini di seitan al curry

 - by laboratorioveg

Altra ricetta ispirata a Simone Salvini e alla sua Organic Academy. L’ho leggermente modificata per questioni di tempi e ne sono veramente soddisfatta. Ho fatto riposare l’impasto 4 ore anche se è meglio raggiungere le 6-8 ore come consiglia Simone. Qualcuno si chiederà se non sia il caso di farlo con il seitan già pronto…io credo che sia molto meglio farlo con il seitan fatto in casa perché é particolarmente morbido e il risultato è quello di un bocconcino morbido fuori e croccante esternamente. A mio parere ne vale la pena. Io l’ho accompagnato con la maionese vegan e con una leggera insalata di finocchi. Provatelo! :-)

Lista della spesa (per 2-3 persone): (per 450 gr di seitan:) 1kg di farina di tipo “00″, acqua q.b. (per il brodo di cottura:) 2 lt acqua, 20g di sale integrale, 1 pezzo di alga kombu, 1cm di zenzero fresco, 30g di salsa di soia tamari (per la preparazione dei bocconcini): farina di semola di grano duro q.b., curry dolce in polvere a piacere, olio evo, 2 foglie di salvia, 1 foglia di alloro, 2 scorzette di limone.

Iniziamo preparando il seitan. Impastare la farina insieme all’acqua fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Formare una palla e disporla in una bacinella. Coprire completamente con acqua del rubinetto a temperatura ambiente. Lasciare riposare da 4 a 8 ore. Iniziare a “lavare” l’impasto sotto un leggero flusso d’acqua. L’amido inizierà ad abbandonare l’impasto colorando l’acqua di bianco. Continuare questa procedura con delicatezza fino a quando l’acqua non sarà tornata limpida e l’impasto non si sarà visibilmente ridotto.

Possiamo ora procedere con la cottura nel brodo che avremo preparato e messo sul fuoco prima di iniziare la procedura del “lavaggio” qui sopra descritta. L’alga kombu (tagliata a pettine), lo zenzero, il tamari e il sale devono infatti sobbollire almeno 5 minuti. A questo punto inseriamo il seitan direttamente a bocconcini, strappandolo in piccoli pezzi. Lasciar cuocere per 30 minuti a fuoco moderato. Se vogliamo possiamo anche fare una “caramella” con un pezzo di telo alimentare (accertarsi che non contenga coloranti). Dobbiamo lasciarla larga in modo che quando il seitan inizierà a gonfiarsi in cottura non lo limiti troppo. In questo caso la cottura durerà 50 minuti circa ma il seitan assorbirà decisamente meno acqua.

I nostri bocconcini sono finalmente pronti, ci basta strizzarli molto bene per togliere il brodo che hanno assorbito in cottura! Una volta fatta questa procedura passiamo i bocconcini nella farina di semola di grano duro, mettiamo da parte e iniziamo la cottura facendo soffriggere in 3-4 cucchiai di olio evo la salvia, l’alloro e le scorze di limone. Lasciarle per qualche minuto e toglierle con una pinza. Aggiungere i bocconcini e saltarli in padella fino a quando non inizieranno ad essere dorati. Aggiungere nel corso della cottura olio evo spostando da un lato i bocconcini e poi riprendendo a saltare. Aggiungere un cucchiaino di curry in polvere (o più, se vi piace molto saporito) e continuare a saltare. Dopo qualche minuto, quando i bocconcini saranno belli dorati, servire magari accompagnando con la maionese vegan, come ho fatto io.

Scaloppine di seitan al limone

 - by laboratorioveg

Oggi sono felice, nonostante una leggera influenza mi accompagni da qualche giorno. Sono più che felice credo. Sono appagata, soddisfatta, serena e i motivi sono molteplici. Prima di tutto sto pensando che nonostante il freddo siamo a metà febbraio e che quindi davanti a me ci sono mesi che potranno solo essere più caldi. Lo sapete, io sono freddolosa e amo tanto l’estate quindi..questo pensiero mi aiuta. Inoltre, ieri sono stata al 1° incontro con Simone Salvini ed è stata una bella esperienza. Ho già incontrato persone che credo influenzeranno la mia vita, persone con le quale mi confronterò e crescerò, insomma…un pomeriggio di energie positive. Poi oggi, dopo l’ennesima notizia di una conversione all’alimentazione veg mi sono fermata un attimo e ho pensato che…in questo mese ho assistito a ben 4 casi di questo tipo. Pietro, Claudia, Rosa e Luana. Che bello. Vi abbraccio forte per sostenervi in questa scelta. :-) Parlando invece di ricette….questa è facilissima e…velocissima! Provatela!

Lista della spesa (per 2 persone): 200g di seitan possibilmente lavorato a mano, mezzo limone, farina q.b., olio evo, sale.

Preparate il seitan seguendo la vostra ricetta preferita oppure utilizzate del seitan confezionato lavorato a mano. Tagliare a fette di circa 1cm e passare nella farina. Scaldare in una padella dell’olio extravergine di oliva, circa 5 cucchiai. Far friggere per qualche minuto per lato, bagnare con il succo di limone. Lasciar cuocere fino a completa doratura e servire con una bella insalata fresca. Facile no?

Pasticcio di patate e cavolo

 - by laboratorioveg

Adoro la parola “pasticcio” e la accosto volentieri alla mia cucina. Per me un pasticcio è un qualcosa di bello, di divertente e creativo. Anche buffo. Insomma, adoro pasticciare in cucina quindi…non esiste modo migliore per definire questo piatto che ho utilizzato come accompagnamento ad un burger di seitan e spinaci. Inoltre si cucina da solo…nessuna fatica e tanta soddisfazione. :-)

Lista della spesa (per 2 persone se contorno): 400gr di patate, 350gr di cavolo bianco, mezzo bicchiere di latte di soia, sale, pepe, noce moscata, paprika dolce, olio evo, 1 piccola cipolla bianca.

Lavare bene e tagliare a listarelle il cavolo. Fare soffriggere la cipolla bianca dopo averla tagliata finemente. Pelare e tagliare a cubetti piccoli le patate e aggiungerle al soffritto di cipolla. Aggiungere anche il cavolo, il latte di soia e un pizzico di sale. Lasciar cuocere a fiamma bassa con il coperchio per circa 5-6 minuti. Mescolare di tanto in tanto aggiungendo un filo d’acqua se necessario. Quando le patate iniziano a sfaldarsi, aggiustare di sale e aggiungere il pepe e la noce moscata a piacere, mescolare, lasciar cuocere ancora qualche minuto fino ad ottenere una specie di purè di patate denso con qualche pezzo intero. Servire con una spolverata di paprika dolce.

Patate in salsa di rucola

 - by laboratorioveg

Il mio veg-ometto ha preso l’influenza e così ho preparato delle patate lesse per rinfrancarlo. :) Avevo in casa della rucola e la mostarda gialla comprata a NY e così…me le sono condite a mio modo e devo dire che ne ho ricavato un antipastino originale per un buffet  o un aperitivo con gli amici. Evviva.

Lista della spesa (per 4 persone): 3 patate lesse medie, 4 manciate abbondanti di rucola, 2 cucchiai di yogurt di soia al naturale, 3 cucchiai di senape gialla, 2 cucchiai di olio evo, 1 pizzico di sale, acqua q.b.

Frullare insieme lo yogurt di soia, la rucola, la senape gialla con un pizzico di sale aggiungendo a filo l’olio extravergine di oliva e tanta acqua quanto basta fino ad ottenere la consistenza desiderata. Una volta ottenuta la salsa di rucola aggiungerla alle patate bollite (e lasciate raffreddare) dopo averle tagliate in piccoli pezzi e servirle in un bicchierino trasparente con sopra un cucchiaino di salsa e qualche foglia di rucola.

Bistecchine di soia con carciofi

 - by laboratorioveg

In questi giorni mi manca il tempo. Corro da una parte all’altra della città e continuo a non averne abbastanza. Quello che ho in abbondanza è invece l’entusiasmo! :) Il progetto di Laboratorioveg è ufficialmente partito infatti il 17 dicembre sarò a Natalidea nella città di Genova per 2 motivi: il primo si chiama “Consapevolmente…Natale!” ed è una dimostrazione di cucina durante la quale preparerò alcuni antipasti vegetariani:

- Bicchierini di lenticchie, olive e mela verde

- Sformato di patate viola in crema di broccoli

- Hummus di piselli con stelline di mais

Dopo la preparazione mostrerò alcuni prodotti della cucina naturale ai partecipanti e farò loro i miei auguri di Natale!

Il secondo motivo è la presenza di una casetta natalizia dedicata ai nostri nuovissimi servizi che comprendono anche i corsi di cucina. Allora? Che dite? Ho degli ottimi motivi per essere così entusiasta! :D

Fino al 17 non riuscirò a pubblicare altre ricette e allora…vi regalo una ricetta veloce per gli amanti dei carciofi! :)

Lista della spesa (per 2 persone): 4 carciofi, 1/2 cipolla rossa, 1/2 limone, 4 cucchiai di panna di soia, 1 confezione di bistecche di soia disidratata, olio evo, sale e pepe (per il brodo vegetale:) 1 carota, 1 gamba di sedano, 1 cipolla, olio evo, sale.

Preparare il brodo facendo bollire la carota, il sedano e la cipolla in abbondante acqua con un pizzico di sale grosso e 1 cucchiaio di olio evo. Una volta pronto eliminare le verdure e mettere a bollire le bistecche di soia per circa 10 minuti.

Mettere in un recipiente abbondante acqua fredda e aggiungere il succo di mezzo limone. Questa procedura serve a non far diventare scuri i carciofi una volta tagliati. Privare il carciofo delle foglie più dure e tagliare l’estremità spinosa, dividere il cuore di carciofo in 4 spicchi,  levare la “barbetta” e tagliare a striscioline che devono essere subito messe nella ciotola con il succo di limone.

Scolare le bistecche di soia e lasciarle nel colapasta schiacciandole di tanto in tanto per eliminare l’acqua che hanno assorbito.

Scaldare qualche cucchiaio di olio evo in una padella larga e far soffriggere la cipolla finemente tritata per qualche minuto. Aggiungere i carciofi e un mestolo di brodo. Lasciar cuocere per circa 20 minuti e comunque fino a quando i carciofi non saranno morbidi e aggiustare di sale. Frullare metà dei carciofi cotti con 4 cucchiai di panna di soia e un pizzico di pepe e unirli nuovamente a quelli rimasti in padella. Aggiungere le bistecche di soia per qualche minuto amalgamando bene il tutto. Aggiustare di sale e servire con una leggera spolverata di pepe.

Tempeh al curry

 - by laboratorioveg

Ecco la tipica ricetta della salvezza…ovvero..come mangiare decentemente anche se avete lavorato 8 ore e non avete tempo ed energie per cucinare. Capita. Ed ecco che arriva in nostro soccorso un bel pacco di funghi champignon già a fette. Sì, ok, io sono la prima ad utilizzare prodotti di stagione e freschi ma ogni tanto capita. E allora, facciamolo capitare con gusto.

Lista della spesa (per 3 persone): 250g di tempeh, 1 confezione di funghi champignon a fette surgelati (circa 400gr), 1 cipolla bianca, olio evo, 1/2 confezione di panna di soia, 2 cucchiai abbondanti di curry, 1 manciata di prezzemolo tritato, sale a piacere.

Tagliare finemente la cipolla e farla rosolare in una ampia padella con poco olio evo. Dopo qualche minuto aggiungere i funghi champignon a fette (senza scongelarli) e salare a piacere. Mescolare di tanto in tanto, aggiungere il prezzemolo tritato e quando i funghi sono cotti aggiungere il tempeh tagliato a pezzetti. Continuare la cottura a fiamma vivace per circa 2-3 minuti e aggiungere la panna di soia e il curry. Mescolare per amalgamare bene il tutto e servire con un riso integrale, come da foto, o con pane arabo caldo.

Seitan in salsa curry

 - by laboratorioveg

Lista della spesa (per 3 persone): 220g di seitan lavorato a mano o al naturale, 2 carote grandi, 1 cipolla bianca, 2 zucchine medie, olio evo, 5-6 cucchiai di panna di soia, 1 cucchiaino abbondante di curry, sale a piacere.

Tagliare grossolanamente la cipolla e le carote (come da foto, non devono essere minuscole come per un piccolo soffritto!) e far rosolare in una ampia padella con poco olio evo. Dopo qualche minuto aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e salare a piacere. Mescolare di tanto in tanto, aggiungere acqua se necessario e quando le verdure sono cotte aggiungere il seitan tagliato a pezzetti, la panna di soia e il curry. Mescolare per amalgamare bene il tutto e servire con un riso integrale o con pane arabo caldo.