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6° puntata – In cucina con Samantha – Bauletti di verza con ripieno di zenzero e patate
- by Samantha
Ieri è andata in onda la sesta puntata di In cucina con Samantha! Che soddisfazione! 2 settimane di messa in onda e io sono davvero soddisfatta. Il canale Youtube ha sempre più iscritti e iniziate anche a lasciarmi i vostri commenti. Sono abituata a relazionarmi con voi tramite FB ma non mi dispiace per niente questa nuova modalità. I video sono infatti utilissimi per capire al meglio come preparare alcune cose. Dalla prossima settimana inizierò a mettere su youtube dei video in cui rispondo ai vostri commenti di Youtube e di Fb e quindi…tempestatemi di domande! Vi risponderò con un video!
Guardiamo la ricetta…
Lista della spesa (per 6 bauletti): 6 foglie di cavolo verza, 200g di patate, 1 scalogn0, un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, circa 200g di cuore di cavolo verza, pangrattato q.b., olio evo, sale, pepe, noce moscata, aceto balsamico (fac.). e spago da cucina.
Iniziare a sfogliare la verza, eliminare le foglie più dure e tenere le foglie morbide. Lavare e sbollentare in acqua bollente per circa 1,30-2 min a seconda della dimensione e dello spessore della foglia. Una volta tolte dall’acqua immergerle immediatamente in un recipiente di acqua fredda. Questo vi servirà a mantenere il acceso il colore delle foglie. Far scaldare in una padella ampia 3 cucchiai di olio evo, aggiungere gli scalogni finemente tritati e lo zenzero. Dopo circa 2 minuti aggiungere anche le patate tagliate a tocchetti e i cuori di cavolo verza finemente tritati. Lasciar cuocere aggiungendo acqua lentamente fino a quando non otterrete un composto molto morbido, aggiustare di sale, pepe e noce moscata. Frullare per qualche secondo e ottenere un composto più omogeneo ma non del tutto frullato. Aggiungere pan grattato per addensare e lasciar raffreddare il ripieno. Una volta raffreddato iniziare a comporre i bauletti inserendo una abbondante cucchiaiata di ripieno e componendo un piccolo pacchetto da chiudere con del filo da cucina. Servire decorando con un filo di aceto balsamico.
Bauletti di verza con farcia di patate e zenzero
- by laboratorioveg
Il 18 febbraio ho organizzato insieme ai miei amici del GenoVEGas (Gruppo di acquisto solidale vegan) una cena di beneficenza per 60 persone. E’ stata una vera emozione per me vedere che i commensali erano soddisfatti ma sopratutto mi sono divertita molto con i miei compagni di brigata e allo stesso tempo abbiamo fatto un buon lavoro e ci siamo coordinati alla grande!
Sicuramente la prima di molte esperienze di questo tipo.
Ho deciso di condividere con voi questa ricetta che ho preparato insieme a Mariangela, grande cuoca, grande amica e della quale sentirete parlare molto presto, e a suo marito David che oltre ad essere stato prezioso per la cucina lo è stato sopratutto per l’anima.
In fondo alla pagina trovate la foto del piatto prima di essere portato in sala.
Il contorno è una meravigliosa zucca al rosmarino preparata da Maria. Un vero gioco di squadra, una bella esperienza, una buona cena! Scusate se mi dilungo ma vorrei citare il resto della brigata: Chantal, Michela, Sandro, Simona, Simone…grandissimi! Un ringraziamento speciale anche a Carola, che ha preparato un sacco di cose tecniche e utilissime e alla ormai famosa Amica di Duddy K (è un nome in codice, mi spiace, non posso dire altro!)….siete state un prezioso supporto! Ma adesso….se magna….!!
Lista della spesa (per 20 bauletti): 20 foglie di cavolo verza, 500g di patate, 4 piccoli scalogni, un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato, circa 350g di cuore di cavolo verza, pangrattato q.b., olio evo, sale, pepe, noce moscata, aceto balsamico (fac.).
Iniziare a sfogliare la verza, eliminare le foglie più dure e ottenere 20 foglie morbide. Lavare e sbollentare in acqua bollente per circa 1,30-2 min a seconda della dimensione e dello spessore della foglia. Una volta tolte dall’acqua immergerle immediatamente in un recipiente di acqua fredda. Questo vi servirà a mantenere il acceso il colore delle foglie. Far scaldare in una padella ampia 3 cucchiai di olio evo, aggiungere gli scalogni finemente tritati e lo zenzero. Dopo circa 2 minuti aggiungere anche le patate tagliate a tocchetti e i cuori di cavolo verza finemente tritati. Lasciar cuocere aggiungendo acqua lentamente fino a quando non otterrete un composto molto morbido, aggiustare di sale, pepe e noce moscata. Frullare per qualche secondo e ottenere un composto più omogeneo ma non del tutto frullato. Aggiungere pan grattato per addensare (circa 2 cucchiai) e lasciar raffreddare il ripieno. Una volta raffreddato iniziare a comporre i bauletti inserendo una abbondante cucchiaiata di ripieno e componendo un piccolo pacchetto da chiudere con del filo da cucina. Servire decorando con un filo di aceto balsamico.
Bocconcini di seitan al curry
- by laboratorioveg
Altra ricetta ispirata a Simone Salvini e alla sua Organic Academy. L’ho leggermente modificata per questioni di tempi e ne sono veramente soddisfatta. Ho fatto riposare l’impasto 4 ore anche se è meglio raggiungere le 6-8 ore come consiglia Simone. Qualcuno si chiederà se non sia il caso di farlo con il seitan già pronto…io credo che sia molto meglio farlo con il seitan fatto in casa perché é particolarmente morbido e il risultato è quello di un bocconcino morbido fuori e croccante esternamente. A mio parere ne vale la pena. Io l’ho accompagnato con la maionese vegan e con una leggera insalata di finocchi. Provatelo!
Lista della spesa (per 2-3 persone): (per 450 gr di seitan:) 1kg di farina di tipo “00″, acqua q.b. (per il brodo di cottura:) 2 lt acqua, 20g di sale integrale, 1 pezzo di alga kombu, 1cm di zenzero fresco, 30g di salsa di soia tamari (per la preparazione dei bocconcini): farina di semola di grano duro q.b., curry dolce in polvere a piacere, olio evo, 2 foglie di salvia, 1 foglia di alloro, 2 scorzette di limone.
Iniziamo preparando il seitan. Impastare la farina insieme all’acqua fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Formare una palla e disporla in una bacinella. Coprire completamente con acqua del rubinetto a temperatura ambiente. Lasciare riposare da 4 a 8 ore. Iniziare a “lavare” l’impasto sotto un leggero flusso d’acqua. L’amido inizierà ad abbandonare l’impasto colorando l’acqua di bianco. Continuare questa procedura con delicatezza fino a quando l’acqua non sarà tornata limpida e l’impasto non si sarà visibilmente ridotto.
Possiamo ora procedere con la cottura nel brodo che avremo preparato e messo sul fuoco prima di iniziare la procedura del “lavaggio” qui sopra descritta. L’alga kombu (tagliata a pettine), lo zenzero, il tamari e il sale devono infatti sobbollire almeno 5 minuti. A questo punto inseriamo il seitan direttamente a bocconcini, strappandolo in piccoli pezzi. Lasciar cuocere per 30 minuti a fuoco moderato. Se vogliamo possiamo anche fare una “caramella” con un pezzo di telo alimentare (accertarsi che non contenga coloranti). Dobbiamo lasciarla larga in modo che quando il seitan inizierà a gonfiarsi in cottura non lo limiti troppo. In questo caso la cottura durerà 50 minuti circa ma il seitan assorbirà decisamente meno acqua.
I nostri bocconcini sono finalmente pronti, ci basta strizzarli molto bene per togliere il brodo che hanno assorbito in cottura! Una volta fatta questa procedura passiamo i bocconcini nella farina di semola di grano duro, mettiamo da parte e iniziamo la cottura facendo soffriggere in 3-4 cucchiai di olio evo la salvia, l’alloro e le scorze di limone. Lasciarle per qualche minuto e toglierle con una pinza. Aggiungere i bocconcini e saltarli in padella fino a quando non inizieranno ad essere dorati. Aggiungere nel corso della cottura olio evo spostando da un lato i bocconcini e poi riprendendo a saltare. Aggiungere un cucchiaino di curry in polvere (o più, se vi piace molto saporito) e continuare a saltare. Dopo qualche minuto, quando i bocconcini saranno belli dorati, servire magari accompagnando con la maionese vegan, come ho fatto io.
Pasticcio di patate e cavolo
- by laboratorioveg
Adoro la parola “pasticcio” e la accosto volentieri alla mia cucina. Per me un pasticcio è un qualcosa di bello, di divertente e creativo. Anche buffo. Insomma, adoro pasticciare in cucina quindi…non esiste modo migliore per definire questo piatto che ho utilizzato come accompagnamento ad un burger di seitan e spinaci. Inoltre si cucina da solo…nessuna fatica e tanta soddisfazione.
Lista della spesa (per 2 persone se contorno): 400gr di patate, 350gr di cavolo bianco, mezzo bicchiere di latte di soia, sale, pepe, noce moscata, paprika dolce, olio evo, 1 piccola cipolla bianca.
Lavare bene e tagliare a listarelle il cavolo. Fare soffriggere la cipolla bianca dopo averla tagliata finemente. Pelare e tagliare a cubetti piccoli le patate e aggiungerle al soffritto di cipolla. Aggiungere anche il cavolo, il latte di soia e un pizzico di sale. Lasciar cuocere a fiamma bassa con il coperchio per circa 5-6 minuti. Mescolare di tanto in tanto aggiungendo un filo d’acqua se necessario. Quando le patate iniziano a sfaldarsi, aggiustare di sale e aggiungere il pepe e la noce moscata a piacere, mescolare, lasciar cuocere ancora qualche minuto fino ad ottenere una specie di purè di patate denso con qualche pezzo intero. Servire con una spolverata di paprika dolce.
Samosa di patate e broccoli
- by laboratorioveg
Questi samosa sono una completa invenzione della sottoscritta, infatti, si allontanano parecchio dai samosa che trovate nei ristoranti indiani. Il ripieno è stato fatto con patate e broccoli, ovvero con quello che avevo in casa.
La pasta si prepara in poco tempo ma se preferite potete utilizzare della pasta brisè veg confezionata dopo averla leggermente infarinata e tirata per bene con il matterello.
Lista della spesa: 300gr di farina 00, 80ml di olio extra vergine di oliva, tra 150ml e 250ml di acqua, sale, 3-4 patate medie, circa 25-30 cimette di broccoli verdi, 1 scalogno (o cipolla) piccolo,pepe, noce moscata, latte di soia q.b. olio evo.
Impastare la farina, il sale e l’olio extravergine di oliva aggiungendo acqua poco alla volta fino ad ottenere un composto sodo ed elastico da dividere in 8 palline uguali. Fasciare con pellicola trasparente e lasciare a riposare a temperatura ambiente per 1 ora.
Nel frattempo preparare il ripieno scaldando poco olio evo in padella e aggiungere lo scalogno. Lasciar dorare per 1-2 minuti e aggiungere le patate tagliate in piccoli pezzi. Aggiungere mezzo bicchiere di latte di soia e lasciar cuocere con il coperchio per qualche minuto. Proseguire con la cottura per circa 5 minuti mescolando di tanto in tanto aggiungendo acqua se necessario. Quando le patate iniziano ad essere morbide aggiungere le cimette dei broccoli, salare e pepare, aggiungere la noce moscata a piacere e far cuocere altri 4-5 minuti con coperchio e fiamma bassa. Quando le patate saranno molto morbide quasi a creare un purè spegnere la fiamma. Mettere da parte e lasciar raffreddare.
Accendere il forno a 180°C. Trascorsa 1 ora iniziare a lavorare la pasta e ottenere 8 dischi sottili che divideremo a metà. Prendere la metà del cerchio spalmare parte del ripieno e richiuderla su se stessa dando la forma triangolare tipica dei samosa indiani. Ottenuti 16 samosa infornare fino a quando non saranno dorati. Servire caldi.
Bistecchine di soia con carciofi
- by laboratorioveg
In questi giorni mi manca il tempo. Corro da una parte all’altra della città e continuo a non averne abbastanza. Quello che ho in abbondanza è invece l’entusiasmo!
Il progetto di Laboratorioveg è ufficialmente partito infatti il 17 dicembre sarò a Natalidea nella città di Genova per 2 motivi: il primo si chiama “Consapevolmente…Natale!” ed è una dimostrazione di cucina durante la quale preparerò alcuni antipasti vegetariani:
- Bicchierini di lenticchie, olive e mela verde
- Sformato di patate viola in crema di broccoli
- Hummus di piselli con stelline di mais
Dopo la preparazione mostrerò alcuni prodotti della cucina naturale ai partecipanti e farò loro i miei auguri di Natale!
Il secondo motivo è la presenza di una casetta natalizia dedicata ai nostri nuovissimi servizi che comprendono anche i corsi di cucina. Allora? Che dite? Ho degli ottimi motivi per essere così entusiasta!
Fino al 17 non riuscirò a pubblicare altre ricette e allora…vi regalo una ricetta veloce per gli amanti dei carciofi!
Lista della spesa (per 2 persone): 4 carciofi, 1/2 cipolla rossa, 1/2 limone, 4 cucchiai di panna di soia, 1 confezione di bistecche di soia disidratata, olio evo, sale e pepe (per il brodo vegetale:) 1 carota, 1 gamba di sedano, 1 cipolla, olio evo, sale.
Preparare il brodo facendo bollire la carota, il sedano e la cipolla in abbondante acqua con un pizzico di sale grosso e 1 cucchiaio di olio evo. Una volta pronto eliminare le verdure e mettere a bollire le bistecche di soia per circa 10 minuti.
Mettere in un recipiente abbondante acqua fredda e aggiungere il succo di mezzo limone. Questa procedura serve a non far diventare scuri i carciofi una volta tagliati. Privare il carciofo delle foglie più dure e tagliare l’estremità spinosa, dividere il cuore di carciofo in 4 spicchi, levare la “barbetta” e tagliare a striscioline che devono essere subito messe nella ciotola con il succo di limone.
Scolare le bistecche di soia e lasciarle nel colapasta schiacciandole di tanto in tanto per eliminare l’acqua che hanno assorbito.
Scaldare qualche cucchiaio di olio evo in una padella larga e far soffriggere la cipolla finemente tritata per qualche minuto. Aggiungere i carciofi e un mestolo di brodo. Lasciar cuocere per circa 20 minuti e comunque fino a quando i carciofi non saranno morbidi e aggiustare di sale. Frullare metà dei carciofi cotti con 4 cucchiai di panna di soia e un pizzico di pepe e unirli nuovamente a quelli rimasti in padella. Aggiungere le bistecche di soia per qualche minuto amalgamando bene il tutto. Aggiustare di sale e servire con una leggera spolverata di pepe.
Polpette di farro in salsa al curry
- by laboratorioveg
Certe volte grazie ad un “recupero” si possono preparare delle ottime ricette vegan. In questo caso avevo preparato del farro e un brodo vegetale. Li ho uniti e sono diventati un goloso secondo piatto vegano: polpette di farro in salsa al curry!
Ci sono varie ricette di salse al curry sul web…quella che vedete qui sotto è la versione nata nella mia cucina vegana!
Lista della spesa (per 3 persone): 300g di farro decorticato precedentemente cotto, 2 carote bollite, 1 cipolla bollita, 2 gambe di sedano bollite, 1 cucchiaio abbondante di farina di ceci, olio evo, sale, (per la salsa) 2 cipollotti freschi, 1 cucchiaio di curry in polvere, 2 cucchiai di farina di riso, brodo vegetale q.b., 1 confezione di panna di soia, 1 cucchiaino di maionese veg (fac.), 1 cucchiaino da caffè di senape.
Frullare le verdure bollite, che avete utilizzato per fare un brodo vegetale e quindi già salate, con il farro. Unire a questo composto un cucchiaio abbondante di farina di ceci e mescolare. Creare delle palline con le mani. Devono risultare morbide ma compatte. Se non fosse così aggiungete ancora 1 cucchiaio di farina di ceci. Formare le palline e poi appoggiarle su una teglia coperta con carta da forno precedentemente oliata e schiacciarle leggermente per ottenere un disco. Procedere in questo modo fino ad esaurire il composto. Spennellare con un filo d’olio la parte superiore dei “dischi” e infornare a 170° per circa 15 minuti.
Mentre aspettiamo le polpette prepariamo la salsa. Fare soffrigere in 2 cucchiai di olio evo 2 cipollotti finemente tritati. Togliere dalla fiamma e aggiungere il curry e la farina di riso. Stemperare con del brodo vegetale (è possibile anche usare del latte di riso al posto del brodo) rimettendo sulla fiamma. Quando la farina si sarà ben amalgamata al resto e non ci saranno più grumi aggiungere la panna di soia, la maionese veg e la senape. Spegnere la fiamma e amalgamare bene il tutto. Servite ai vostri ospiti guarnendo le polpette di farro con la salsa al curry!
Eccovi servita un secondo piatto perfetto per una alimentazione vegana!
Prossimamente altre ricette di salse sfiziose, seguiteci!
Gateau di zucchine con No Muh Melty Vegusto
- by laboratorioveg
Vegusto mi ha chiesto qualche tempo fa se avevo mai provato i loro prodotti e io mi sono subito dimostrata interessata ad inventare qualche ricetta da inserire sul blog. Come ho precisato nella pagina dedicata alla Policy le mie recensioni sono sempre molto sincere indipendentemente da quello che ho ricevuto dalle aziende interessate a questo tipo di servizio. Questo perchè prima di tutto il blog è al servizio dei suoi lettori e di tutti coloro che intendono ad avvicinarsi al mondo Veg e vuole portare dei vantaggi proprio a loro. Vegusto mi invia così un pacchetto prova contenente un wurstel Veg, dell’affettato alla paprika e il formaggio No Muh Melty e io, presa da una improvvisa voglia di “formaggio filante” ho pensato bene di rivisitare il classico gateau di patate e di trasformarlo in un gateau di zucchine. L’esperimento è riuscito!
Il formaggio vegano di Vegusto è delizioso e si scioglie che è una meraviglia. Ecco a voi la ricetta!
Lista della spesa: 80g di formaggio No Muh Melty Vegusto, 1 cipollotto medio, 2 zucchine medie, 6 fettine di Affettato alla paprika Vegusto, latte di soia q.b., burro di soia q.b., olio evo, sale, pan grattato o panatura di mais q.b., lievito alimentare in scaglie (fac.)
In una padella scaldare 2 cucchiai di olio evo, aggiungere il cipollotto fresco tagliato a rondelle e far rosolare per un minutino. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e lasciar cuocere mescolando spesso. Aggiustare i sale. Imburrare una pirofila con burro di soia e sovrapporre a strati gli ingredienti seguendo quest’ordine come potete vedere dalla fotografia: zucchine, formaggio vegusto e affettato a dadini, lievito alimentare in scaglie e pangrattato, una spruzzata di latte di soia.
Infornate a 150° per circa 25 minuti, controllando di tanto in tanto per evitare che il gateau si bruci troppo in superficie. Nel caso questo avvenga potete coprire con della stagnola.
Vi consiglio di provare i loro prodotti, hanno una vasta scelta di formaggi vegetali, di affettati e di proteine in genere. Ah…e per dirla tutta: il wurstel vegetale era davvero buono!
Seitan ai funghi
- by laboratorioveg
Se cercate un secondo gustoso che possa soddisfare anche gli onnivori più esigenti ecco quello che fa per voi! Il seitan viene insaporito dai funghi e dal vino bianco per dare vita ad una verà bontà! Provare per credere!
Lista della spesa (per 4 persone): 250g di seitan, 1 cipolla bianca media, 3 carote, 80g di funghi secchi, 1 bicchiere di vino bianco, farina q.b., olio evo q.b, prezzemolo q.b.,sale q.b.
Mettere i funghi a bagno per almeno 30 minuti, strizzarli e tagliarli a pezzetti. Mettere da parte e preparare un trito di cipolla e carote che faremo rosolare in una padella con poco olio evo. Aggiungere i funghi e il prezzemolo (se non lo avete fresco va benissimo anche quello secco), rosolare a fiamma media e sfumare con mezzo bicchiere di vino. Salare a piacere e aggiungere l’altra metà di vino e acqua durante la cottura se necessario. Mettere da parte. Tagliare il seitan a pezzetti e infarinarlo leggermente e far saltare per qualche minuto in una padella larga con poco olio evo caldo. Unire i funghi al seitan e mescolare per qualche minuto su fiamma bassa.
Spezzatino di seitan alla mediterranea
- by laboratorioveg
Avevo voglia di uno spezzatino simile a quello classico, con le patate che si sciolgono
Mmmm!!! E’ un ottimo secondo che può essere apprezzato anche dagli onnivori…provare per credere.
Lista della spesa (per 3 persone se secondo piatto): 200g di seitan al naturale, 1 cipolla piccola, 4 patate medie, 1 cucchiaio di capperi, 2 cucchiai di olive taggiasche, 350g di pomodi pelati, coriandolo fresco (fac.), 1/2 cucchiaino di paprika, sale, olio evo.
Fare bollire le patate (con la buccia) in abbondante acqua salata. Tagliare a pezzi piccoli il seitan e i pomodori pelati. Preparare un trito di cipolla e coriandolo fresco da far soffriggere in poco olio evo per qualche minuto. Aggiungere i pomodori, i capperi e le olive. Lasciare cuocere per 3 minuti e aggiungere il seitan e le patate. Mescolare e aggiungere paprika e sale a piacere. Cuocere per circa 35 minuti a fiamma bassa e aggiungendo acqua se necessario.











