Tag: ricette vegetariane’

Paté di tofu, pomodori, olive e capperi

 - by Samantha

Ci sono giorni in cui il sole che vedi dalla finestra ti chiama e la cucina è davvero l’ultimo dei pensieri. Come mi organizzo in questi casi? Pensando a qualcosa che si prepara in un attimo ma che mi dia soddisfazione perché io, si sa, sono sempre stata una vera amante della buona cucina. E allora via! Frulliamo un pezzo di tofu con quello che abbiamo in casa e otteniamo qualcosa di semplice da spalmare sul pane: ecco a voi il mio semplicissimo paté di tofu, pomodori, olive e capperi! :-)

Lista della spesa: 200g di tofu al naturale, 4-5 pomodorini, una manciata di olive, 6 capperi salati, olio evo e sale q.b.

Frullare bene tutti li ingredienti con due dita d’acqua. Regolare la cremosità aggiungendo olio e acqua, salare e servire fredda con pane croccante.

Torta salata con patate e funghi

 - by Samantha

Qualcuno sarà stupito dal mio coraggio: accendere il forno e portarlo a 180° il 2 luglio effettivamente è da pazzi. Ma ho dovuto farlo. :-) Premessa: qualche briciola sparsa nella mia dispensa ha attirato le farfalline del cibo che hanno pensato bene di attaccarmi senza pietà. Quando me ne sono resa conto ho buttato via tutto quello che era aperto e così mi sono ritrovata con la dispensa decimata, e con l’intenzione di terminare l’unica farina che, essendo in bel contenitore a tenuta d’aria, si era salvata. E’ così che è nata questa torta, sicuramente dal profumo autunnale ma a mio parere deliziosa. Alessio non ama molto le patate nelle torte ma io sì insomma…a voi la scelta! :-) Se posso darvi un consiglio preparatela in anticipo e gustatela fredda dopo un passaggio in frigo…deliziosa! :-)

Lista della spesa: (per la pasta sfoglia:) 400g di farina, 125 g yogurt di soia non zuccherato, 10 g olio evo, 65 g circa di acqua fredda, sale q.b. (per il ripieno:) 400g di patate, 70g di funghi secchi, 2 cipollotti, un mazzetto di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, sale, noce moscata e pepe nero q.b., olio evo, acqua.

Preparare la pasta sfoglia unendo la farina, il sale, lo yogurt di soia ancora freddo, e l’olio e aggiungendo piano piano l’acqua fredda. Impastare fino a quando non otteniamo un composto compatto ed elastico. Avvolgere nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per 1 ora.

Far bollire le patate fino a quando non saranno molto morbide. Nel frattempo mettere i funghi in ammollo per 15-20 minuti. Scaldare un filo d’olio in padella, aggiungere i cipollotti tagliati a rondelle e far soffriggere per qualche minuto insieme agli spicchi d’aglio interi. Aggiungere i funghi secchi e far cuocere con coperchio e un filo d’acqua controllando che non si attacchino.

In un recipiente unire le patate (schiacciate bene con una forchetta) e i funghi. Mescolare e unire anche il prezzemolo, sale, pepe e nosce moscata a piacere. Aggiungere poca acqua per legare meglio il tutto.

Stendere la sfoglia sulla teglia, livellare il ripieno e ricoprire con un altro strato di pasta sfoglia e spennellare la superficie con l’olio d’oliva.

Infornare a 180° per circa 35-40 minuti.

Insalata di bulgur e fagiolini con pomodori al limone

 - by Samantha

Qualche settimana fa sono stata contattata da PortaNatura, una realtà che non conoscevo che mi ha stupito per l’alta qualità dei suoi prodotti. Tom e Caterina condividono con me l’amore per la natura e la frutta e la verdura che riempiono i loro box ogni settimana sono di ottima qualità, biologiche e biodinamiche. Il servizio a domicilio è inoltre una vera comodità per chi come me corre sempre da una parte all’altra e non ha molto tempo da dedicare alla ricerca di prodotti sani e buoni. Nel box di frutta e verdura vengono inserite delle ricette e così abbiamo pensato…perché non unire le nostre capacità e portare nelle case dei clienti di PortaNatura qualche ricetta di Laboratorioveg? Ogni settimana ricevo a casa il loro box e preparo qualche ricetta che valorizzi uno (o più di uno) dei loro prodotti in modo che voi possiate conoscere questa realtà e avere una ricetta dedicata a loro! E allora si parte! In ogni ricetta troverete l’indicazione di quali prodotti di PortaNatura sono stati usati…per questa ricetta ho utilizzato i fagiolini, il pomodoro e il basilico e ho dato vita ad una ricetta molto fresca per queste calde giornate estive! :-)

Lista della spesa (per 2 persone): 180g di bulgur, 2 manciate di fagiolini PortaNatura, 1 pomodoro ramato PortaNatura, 1 manciata di basilico PortaNatura, 3 cipollotti con foglie, 2 semi di coriandolo, 1 pizzico di cumino, il succo di 1/3 di limone, 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale.

Cuocere il bulgur come da istruzioni sulla confezione (normalmente per ogni bicchiere di bulgur dovete metterne due di acqua, aggiungere sale, mescolare e far cuocere fino a totale assorbimento).

Tagliare finemente i cipollotti e le foglie e mettere da parte. Tagliare i pomodori a cubetti, aggiungere 1/3 dei cipollotti (senza foglie), lo spicchio d’aglio schiacciato, 1 manciata di basilico e bagnare con il succo di limone. Salare e aggiungere 2 cucchiai d’olio evo. Mescolare bene e mettere in frigorifero a riposare.

Scaldare in padella 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungere 2 semi di coriandolo e far scaldare. Dopo qualche minuto eliminare i semi e aggiungere i restanti cipollotti e le foglie. Spuntare e tagliare a pezzetti piccoli i fagiolini e aggiungerli ai cipollotti. Cuocere a fiamma bassa e con coperchio, se necessario aggiungere acqua per evitare che si attacchino. Dopo circa 5-6 minuti salare e aggiungere il cumino in polvere. Mescolare, mettere di nuovo il coperchio e lasciar cuocere fino a quando i fagiolini non saranno abbastanza morbidi.

Servire come nella foto oppure con i pomodori già uniti al bulgur. Buon appetito! :-)

Crema di sedano rapa con barba di frate

 - by Samantha

Ci sono alcune cose che adoro e una di quelle cose è assolutamente il sedano rapa. Lo amo tantissimo e in questo piatto il sapore del sedano rapa è davvero intenso e la barba di frate sembra sostituire degli spaghetti, insomma, dall’ispirazione di Simone Salvini è nata anche la mia crema di sedano rapa, accostata alla barba di frate e alle erbe aromatiche per un piatto leggero e con pochissimi grassi.

Lista della spesa (per 4 persone): 1 sedano rapa (700g circa pulito), 400g di barba di frate, 2 foglie di alloro, 3 foglie di menta, 3 rametti di maggiorana, qualche filo di erba cipollina, olio evo, sale.

Pulire il sedano rapa e tagliarlo a dadini. Mettere in una pentola dal fondo spesso con un filo d’olio evo e l’alloro. Mettere il coperchio e tenere fiamma bassa. Non aggiungiamo acqua ma mescoliamo abbastanza spesso affinchè non si attacchi. Sbollentare la barba di frate in abbondante acqua salata per 3 minuti. Scolare con una schiumarola e mettere immediatamente in un recipiente pieno di acqua ghiacciata (per bloccare immediatamente la cottura e mantenere il colore acceso). Prepariamo un trito di erbe aromatiche: in questo caso ho tagliato molto finemente e in punta di coltello menta, maggiorana ed erba cipollina. Lasciamo da parte il trito coprendolo con olio extravergine di oliva. Quando il sedano rapa sarà molto morbido lo frulliamo bene e aggiungiamo un pizzico di sale. Regoliamo la consistenza aggiungendo qualche cucchiaio di olio evo e acqua a piacere. Disponiamo nel piatto di portata la crema di sedano rapa, mettiamo sopra un “nido” di barba di frate e aggiungiamo le erbe aromatiche in olio.

Piadina di ceci con verdure e insalate di primavera

 - by Samantha

Domenica scorsa sono stata nella brigata di cucina di Simone Salvini per una cena accademica di fine percorso formativo. Lo sapete che frequento la sua Accademia, vero? :-) Comunque…abbiamo preparato una cena deliziosa e per me è stato davvero molto bello stare in cucina tutto il giorno con alcuni dei miei compagni di corso (Laboratorioveg contava ben due componenti…c’era anche Alice insieme a me!) e creare dei piatti che fossero anche bellissimi (oltre ad essere esageratamente buoni). Io e Alice ci siamo dedicate principalmente al secondo piatto (che secondo me può anche essere servito come antipasto), simile a quello che vedete in foto. Adesso cerco di spiegarvi come farlo, perdonatemi se non sono precisissima con le quantità ma quando l’ho fatto ero esaltata e ho dimenticato di pesare tutto! :-) In questa ricetta è importante il taglio delle singole verdure e il metodo di cottura! Prestate attenzione! ;-)

Lista della spesa (per 4 persone): 100g circa di farina di ceci, semi di sesamo q.b., 7-8 foglie di tarassaco, 5-6 foglie di lattuga,3 manciate di fagiolini, 2 zucchine medie, 2 manciate di pomodorini ciliegia, maionese vegana q.b.

Prepariamo la pastella per fare le piadine di farina di ceci aggiungendo acqua fino a creare un composto simile a quello per le crepes. Deve essere una via di mezzo tra il liquido e il denso. Mescolate con una frusta fino a sciogliere i grumi più grandi e lasciare da parte. Dopo circa 40 minuti- 1 ora, prenderemo una mestolata di composto, la disporremo al centro di una padella leggermente oliata (usate un pezzo di carta oliato da passare sulla superficie) e aggiungeremo qualche seme di sesamo prima che si cuocia in modo che i semi rimangano “incastrati” all’interno. Dorare da entrambi i lati e mettere da parte.

Portiamo a bollore dell’abbondante acqua salata, tagliamo i fagiolini con il taglio orientale, ovvero trasversale: taglio trasversale ad una estremità, taglio trasversale al centro del  fagiolino, taglio trasversale prima dell’altra estremità. Facciamoli sbollentare per 3 minuti, scoliamo con una schiumarola e mettiamo immediatamente in una ciotola piena di acqua fredda e ghiaccio. Circa 10 minuti prima di servire togliamo dall’acqua e passiamo in forno per riscaldare.

Iniziamo a tagliare le zucchine (taglio a losanga) e facciamole scottare su una padella leggermente oliata (anche qui vale il sistema della carta assorbente con olio). Prima da un lato, poi dall’altro (il livello di cottura lo potete vedere nella foto!).

La lattuga deve essere lavata e dobbiamo rimuovere la parte bianca più croccante per utilizzare solo la parte morbida della foglia (le parti avanzate possono essere utilizzate per altre preparazioni, saltate in padella per esempio). Anche per questa insalata e per il tarassaco dopo aver eliminato il gambetto finale e dopo averlo lavato per bene. Mettiamo le insalate in acqua fredda con ghiaccio e lasciamole da parte qualche minuto. Scoliamo e asciughiamo bene per poi condire con olio evo e sale.

Tagliamo i pomodorini a metà e iniziamo a comporre il piatto: su un piatto largo mettiamo al centro la piadina di ceci, aggiungiamo uno strato di maionese vegana, 2-3 pomodorini, qualche fagiolino e qualche zucchina, aggiungiamo la lattuga e il tarassaco e concludiamo con qualche pomodorino e zucchina quà e là. Tenete presente che il piatto deve tendere verso l’alto quindi deve essere tutto molto “leggero” e “piramidale”.

Eì più facile a farsi che a dirsi, tranquilli. :-)

Risotto agli asparagi (versione bimby)

 - by Mariangela

Se non ora… quando? Stagione di asparagi… Stagione di ‘Risotto agli Asparagi’ di LaboratorioVeg :-)  Ecco a voi la versione bimbica…

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo totale: 1 ora

Lista della spesa (4 persone): 600g di asparagi da pulire, 1 dado da brodo vegetale – oppure 50 g dado Bimby, 1 cipolla, 800 ml acqua, 50 g olio evo, 300 g riso, q.b. sale


Lavare accuratamente gli asparagi e sciacquarli sotto l’acqua corrente tenendoli con le punte rivolte verso il bassso (le punte sono molto delicate e devono essere maneggiate con estrema attenzione). Con un coltellino raschiare i gambi per eliminare lo strato esterno più duro. Disporre gli asparagi sul vassoio del Varoma.

Inserire nel boccale del Bimby l’acqua e il dado, quindi chiudere il coperchio e posizionarvi sopra il vassoio del Varoma. Impostare 25′ Temp. Varoma Vel.1. Mettere da parte il vassoio con gli asparagi.
Togliere l’acqua dal boccale e metterla da parte in una ciotola di vetro. Mettere da parte alcuni asparagi per la decorazione del piatto: io ho messo da parte le punte. Frullare la rimanente parte degli asparagi 10” Vel.7 e mettere da parte.

Inserire nel boccale la cipolla tagliata a tocchi 5” Vel.7. Aggiungere l’olio e impostare 3′ 100∞C Vel.1. Aggiungere il riso e far tostare 5′ 100∞C Vel.1 Antiorario. Aggiungere il brodo di asparagi preparato precedentemente, gli asparagi frullati, aggiustare di sale e impostare la cottura del riso per il tempo indicato sulla confezione. Nel mio caso ho impostato 15′ 100∞C Vel.1 Antiorario. Impiattare il risotto con gli asparagi messi da parte per la decorazione.


Informazioni nutrizionali a porzione (valore giornaliero): Calorie 415.442Kcal; Proteine 7.61g (15%); Grasso Totale 13.208g (20%)(Sat.1.927g (10%)); Col. 0mg (0%); Carb. 66.537g (22%); Fibre 3.619g (14%); Zuccheri 3.176g; Calcio 44.827mg (4%); Ferro 5.547mg (31%); Sodio 58.381mg (2%); Vit.C 7.645mg (13%); Vit.A 761.05UI (15%); Acidi grassi trans 0g.

Gnocchi di patate viola con piselli in crema di zafferano

 - by Samantha

Non ho resistito alla tentazione e…ho comprato di nuovo le patate viola! Questa volta le ho prese con l’intento di fare gli gnocchi e devo dire che il risultato è stato sorprendente infatti sono stati gli gnocchi più buoni che ho fatto! :-) Sarà che il colore è meraviglioso, sarà che le patate hanno un sapore particolare..che buoni! La prossima volta li condirò solo con olio ed erbe aromatiche perché il sapore molto decido dello zafferano “li uccide” un pochino. Io sono una grande fan dello zafferano però quindi…ho apprezzato il tutto! :-)

Vi ricordo la mia regola per la preparazione degli gnocchi: non esiste un peso specifico per la farina. Posso dirvi che indicativamente servono 300g di farina per 1kg di patate ma dipende da tante cose quindi…andate a tentativi aggiungendo farina poco alla volta.

Lista della spesa (per 6 persone): 1kg di patate viola, circa 300g di farina, 450 g piselli – freschi già sgusciati (1,2Kg circa -da sgusciare), 1/2 bustina di zafferano in polvere, 1 cipollotto fresco, olio evo, 2 cucchiai abbondanti di farina di riso, 140ml di latte di soia, sale.

Facciamo cuocere a vapore le patate viola (con la buccia) fino a quando non saranno morbide (controllate con una forchetta, deve inserirsi facilmente nel tubero). Sbucciamole immediatamente con l’aiuto di un coltello spelucchino e passiamole nello schiacciapatate. Aggiungiamo piano piano la farina e il sale a piacere. Una volta ottenuto un impasto morbido ma compatto lasciamo riposare e sgraniamo i piselli, che terremo da parte.

Iniziamo a preparare la crema di zafferano facendo soffriggere il cipollotto nell’olio extravergine di oliva e dopo qualche minuto aggiungiamo il latte di soia (precedentemente aromatizzato con lo zafferano) e lasciamo scaldare per qualche minuto. Aggiungiamo la farina di riso e mescoliamo con una frusta per addensare. Non appena vediamo che la crema si è addensata, spegniamo la fiamma e lasciamo da parte.

Prepariamo gli gnocchi tagliano una fetta di impasto, facendo le strisce (come quando giocavate con il pongo, per intenderci) e poi tagliamo in piccoli pezzi. Tenete presente che in cottura gonfieranno quindi non facciamoli troppo grossi ma più piccoli rispetto a quelli che troviamo già pronti al supermercato. Il piano di lavoro deve essere sempre ben infarinato per evitare che gli gnocchi si attacchino!

Mettiamo a bollire abbondante acqua salata e tuffiamo i piselli che lasceremo cuocere per circa 5-6 minuti, tuffiamo anche gli gnocchi e scoliamo con una schiumarola direttamente nella padella con la crema di zafferano. Uniamo bene la crema, i piselli e li gnocchi e se necessario a dare cremosità aggiungiamo acqua di cottura. Vi lascio con l’immagine degli gnocchi che vengono a galla! :-) Bellissimi, vero? ;-)


9°puntata – In cucina con Samantha – Pennette integrali con cavolfiore e sesamo

 - by Samantha

Il periodo del cavolfiore è finito ma, per dovere di cronaca, essendo io rimasta indietro con la pubblicazione delle puntate sul blog (perdonatemiiii!!!) mi tocca di mettervi proprio oggi questa ricetta…date un occhiata…in attesa del suo ritorno.. :-)

Lista della spesa (per 2 persone): 180 g di penne integrali bio, 1 cavolfiore piccolo, 1 cucchiaino di tahin (crema di sesamo), 1 cucchiaino semi di sesamo, sale, olio, pepe (fac.), 1 mazzetto di rucola.

Far sbollentare il cavolfiore per qualche minuto in abbondante acqua salata. Scolare con una schiumarola e mettere da parte. Far bollire la pasta nella stessa acqua di cottura del cavolfiore (bando allo spreco!) secondo le istruzioni sulla confezione. In una padella larga far saltare per qualche minuto il cavolfiore, tagliato grossolanamente, con un filo d’olio evo. Frullare il cavolfiore con 1 cucchiaio di tahin. E’ importante che venga frullato poco. La consistenza è chiara nella foto. ;-) Scolare le penne e farle saltare in padella con il cavolfiore per un minuto. Nel frattempo tagliare la rucola finemente  e decorare. Se volete potete guarnire anche con qualche seme di sesamo precedentemente tostato in padella.

Cannoli siciliani vegan

 - by Samantha

Era da tempo che volevo fare i cannoli siciliani in versione vegan e…finalmente mi sono decisa! Ne ho fatti 20 e li ho portati alla riunione del Gas Vegano di cui faccio parte. Devo dire che hanno avuto un discreto successo e che tutti li hanno assaporati volentieri quindi…direi che l’esperimento è riuscito! E’ una preparazione un pochino lunga ma potete accelerare il tutto preparando la crema mentre riposa la pasta. Fatemi sapere cosa ne pensate, se li fate! :-)

Lista della spesa (20 cannoli):  (per i cannoli:) 200g di farina 00, 80g di farina integrale, 120g di burro di soia o margarina, 50g di zucchero di canna, 4 cucchiai di latte di riso, mandorle o soia, un pizzico di cannella, sale (per il ripieno:) 500ml di latte di mandorle, 60g di amido di mais, 6 cucchiai di malto di mais, 50g di zucchero a velo, due scorzette di limone e 2 di arancia, 80g di scaglie o gocce di cioccolato fondente, 30g di uvetta ammollata, frutta candita (fac).

Impastare le due farine setacciate con un pizzico di sale, il burro di soia a pezzetti, lo zucchero e la cannella. Incorporare piano piano il latte vegetale e lasciare riposare per un’ora.

Stendere la pasta e preparare i cannoli  facendo dei piccoli dischi di pasta come nella foto:

A questo punto abbiamo bisogno degli stampi per cannoli, che non sono altro che dei tubi di metallo. Se volete potete fare come me e costruirli in casa tagliando una teglia di alluminio e pinzandoli con una pinzatrice. Appena posso scatto una foto e ve la metto! :-) Arrotoliamo l’impasto intorno alla forma dopo averla cosparsa di burro di soia (o margarina). Una volta stesa cospargere anche l’esterno pressando bene il punto di giuntura per evitare che si aprano. Infornate, su una teglia coperta di carta da forno, a 160° per 15 minuti. Togliere dal forno, portarlo a 180° e infornare nuovamente per altri 5 minuti.

Il risultato dovrebbe essere questo:

Adesso che abbiamo i cannoli…dobbiamo solo fare il ripieno! Portiamo a bollore in un pentolino il latte di mandorla con le scorze di limone e di arancia, lo zucchero a velo e il malto di mais. Aggiungiamo l’amido di mais: se volete un effetto più granuloso non scioglietelo prima, inseritelo direttamente nel liquido bollente e mescolate con una frusta. Se preferite una crema più setosa abbiate invece cura di scioglierlo precedentemente in poco latte di mandorle e di aggiungerlo privo di grumi. Una volta che la crema sarà addensata togliere dalla fiamma e farla raffreddare bene in un recipiente. Una volta ben raffreddato uniamo le scaglie di cioccolato, l’uvetta ammollata tagliata a pezzetti e, se volete, della frutta candita a pezzetti. Mettere in frigo e servire freddi con una spolverata di zucchero a velo.

Insalata russa con maionese vegan

 - by Samantha

Quest’anno il giorno di pasqua abbiamo festeggiato il compleanno di mio fratello, una occasione in più per mangiare tutti insieme. Ho preparato un pranzo vegan che mi ha davvero soddisfatto e i commensali mi hanno fatto i complimenti. L’insalata russa è stata sicuramente la protagonista ed è stata mangiata anche dal mio fidanzato, Alessio, che normalmente non la mangia volentieri perché gli risulta pesante. La nostra conclusione è che, da un punto di vista di gusto, sia più buona di quella classica. Vi invito a provarla e a dirmi cosa ne pensate! :-)

Lista della spesa (per 8-10 persone): 250g di carote, 500g di patate, 700g di piselli (da sgusciare), 500g di maionese vegana, 1 cucchiaino scarso di aceto, sale q.b.

Pelare e tagliare a cubetti, della dimensione di un pisello, le carote e le patate. Far bollire in acqua salata usando due pentole diverse. Sia le patate che le carote dovranno risultare croccanti e non dovranno sfaldarsi. Le carote dovrebbero essere pronte dopo circa 6-7 minuti e le patate dopo 8-10 minuti.

Sgusciare i piselli e bollire in abbondante acqua salata per circa 15 minuti.

Quando scoliamo le verdure passiamole sotto un getto di acqua molto fredda per bloccare la cottura in quel preciso momento. Lasciamo raffreddare completamente, uniamo le verdure e condiamo con un cucchiaino di aceto e con un pizzico di sale. Mescoliamo bene e uniamo la maionese appena fatta. Compattiamo bene e lasciamo riposare in frigo almeno per 2-3 ore. Servire fredda con pane croccante.