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Conchiglie di farro con pesto di foglie di sedano
- by Samantha
Sono sicura che molti di voi avranno già provato a fare il pesto con le foglie di sedano ma io, devo ammetterlo, non ci avevo mai pensato. Ieri sera però, in occasione di un evento presso Cesar Store Progetti Arredamenti, a Genova, ho utilizzato parecchio sedano e mi avanzavano delle foglie…mica le possiamo buttare!
Ecco quello che ho tirato fuori, in 5 minuti. Il risultato è stato così soddisfacente che mi sono completamente innamorata di questa ricetta semplicissima…non ne farò più a meno!
Lista della spesa(per 2 persone): 150g di conchiglie di farro integrale, 50g di foglie di sedano, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, una manciata di pinoli.
Frullare tutti gli ingredienti, cuocere la pasta secondo le indicazioni sulla confezione, condire con il pesto e…mangiare!
Miglio e verdure con yogurt di soia e cipolla
- by Samantha
Questa è una di quelle ricette che richiede talmente poco impegno da non sembrarmi quasi una ricetta. Su FB esiste un gruppo che si chiama Genitori Veg, che ha creato anche un sito di supporto, che posso definire molto attivo. Infatti Maddalena, colei che ha creato questo gruppo sembra davvero piena di energia e mi ha proposto di partecipare a questo contest. Quello che mi piace è il concetto di una cucina veloce, sbattimento zero per l’appunto, ma sana e appetibile per i nostri bambini. Io non ho ancora avuto figli ma penso che questo tema sia di fondamentale importanza. Oggi il tasso di obesità tra i bambini è altissimo e in costante aumento e sono tantissimi quei genitori che per scarsa conoscenza nutrono i loro figli con alimenti confezionati ricchi di zucchero, farine raffinate e grassi. E così ho pensato ad una ricetta colorata, sbattimento zero ma sopratutto adatta ai bambini. Gli ingredienti principali sono il miglio, un cereale bello e buono, le verdure, che non devono mai mancare nella nostra dieta quotidiana e le mandorle, ricchissime di calcio.
E allora si parte! Partecipiamo anche noi al 1° contest di Ravanello Curioso
nella sezione
Lista della spesa (per 3 persone): 120g di miglio, 1 carota, 2 zucchine, 1 manciata di mandorle,450ml di acqua, qualche grano di sale rosa dell’himalaya. (per lo yogurt aromatizzato:) qualche cucchiaio di yogurt di soia al naturale, succo di limone, cipolla e erbe aromatiche a piacere.
Risciacquare il miglio mescolandolo bene in acqua per far venire a galla tutte le impurità. Una volta lavato, scolare, mettere in una casseruola con una carota e due zucchine tagliate a cubetti. Aggiungere l’acqua, mescolare e lasciar cuocere per 25 minuti a fiamma bassa e con coperchio. Non c’è bisogno di mescolarlo mai.
Una volta cotto aggiungete le mandorle e mescolate bene. Servitelo con dello yogurt di soia, arricchito da un trito di cipolla rossa (se non piace ai vostri bambini, mette un trito di menta e di altre erbe aromatiche!), e aggiungete succo di limone fino a raggiungere l’acidità desiderata.
Cosa ne pensate? Io dico che si prepara da solo!
Pasta alla norma
- by Samantha
L’altro ieri mi hanno rubato il portafoglio. Uffa. Scusate se comincio questo post con poco entusiasmo ma adesso inizio a rendermi conto di tutte le cose che erano lì dentro. E’ un vero casino rifare tutti i documenti. Vabbè, passiamo ad argomenti migliori. La pasta e le melanzane. Questi sì che sono argomenti allegri, almeno per me. Le melanzane mi piacciono moltissimo e la pasta, che dire, la pasta è una di quelle cose che per me non passa mai.
La pasta mi ha tenuta in vita durante i miei anni all’università e forse anche prima. Insomma. W la pasta alla norma che mi risolleva l’umore!
Lista della spesa (per 2 persone): 2 melanzane piccole, 250g di passata di pomodoro, 160g di pasta di farro corta integrale, una manciata di basilico fresco,1 pizzico di zucchero di canna, 1 spicchio d’aglio, olio extravergine di oliva, sale, lievito alimentare in scaglie (fac.), farina di mandorle (fac.).
Scaldare due cucchiai di olio evo in una casseruola e aggiungere lo spicchio d’aglio intero e le melanzane tagliate a cubetti. Far cuocere per 5 minuti e aggiungere la passata di pomodoro e acqua se necessario. Mettere un pizzico di zucchero di canna, salare a piacere, aggiungere le foglie di basilico e lasciar cuocere con coperchio e fiamma bassa mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo cuocere la pasta e unire al sugo di melanzane. Se volete potete servire con una spolverata di lievito alimentare in scaglie e farina di mandorle.
Friselle con pomodori, cipolla e rucola
- by Samantha
Da qualche giorno sospetto di vivere in una gigantesca fornace. Ho caldo e per me, che non ho mai patito il caldo in vita mia, è strano. Infatti non sono proprio rilassatissima. Mi sento alquanto nervosa. E sto cucinando solo cose fresche e veloci.
Il grande dilemma: condividere o meno delle ricette di una facilità tale da non essere quasi definibili tali? Risposta dopo qualche giorno: “sì”. Come potete immaginare la motivazione è ben solida e strutturata, ragionata e quasi ovvia: amo condividere con voi quello che mi piace e la frisella, diciamola tutta, mi piace da morire. Potrei quasi vivere di friselle al pomodoro in estate. Ovvio, con i pomodori giusti, quelli belli maturi e dolci che arrivano dall’orto di qualche amico o parente. Bene, facciamo che vi spiego che cos’è la frisella che magari vi è sfuggito.
La frisella l’ho conosciuta in Puglia ma è famosa anche in Campania e in Basilicata. E’ una ciambella di pane biscottato che viene tagliato a metà e diventa così perfetto per accogliere il pomodoro e i condimenti più disparati. Per approfondimenti ho trovato questo sito.
Non ho mai provato a farle a mano e per il momento le ho sempre comprate di grano integrale. Una delizia.
Lista della spesa (per 2 persone): 4 friselle integrali, 2 pomodori ben maturi, 1 mazzetto di rucola, 1 cipolla di tropea, sale, olio extravergine di oliva.
Tagliare i pomodori a pezzetti e condirli con la rucola e la cipolla tritate, sale e olio. Lasciare in frigo per 10-15 minuti. Prendere le friselle e immergerle nell’acqua per circa 10 secondi. Disporle sul piatto di portata, coprire con i pomodori conditi e servire.
Paccheri mangia e bevi (un concentrato di freschezza e vitamine!)
- by Silvia
Oggi vi presento una ricetta ricchissima di vitamine portata in dono dalla nostra amica Silvia che vi voglio presentare personalmente. Le sue ricette sono sempre golose e fantasiose proprio come i suoi disegni, veri e propri capolavori, che abbiamo la fortuna di ospitare su laboratorioveg.it! Infatti Silvia, abbinerà ad ogni ricetta un suo disegno…ne vedrete delle belle! Cosa volere di più? Una nuova amica, cuoca e artista! Avanti tutta!
[Samantha]
lista della spesa (per 3 persone): 250gr di paccheri di grano duro (di farro o kamut o integrale) o altra pasta purché sia corta e raccolga la salsa (condimento della pasta:) 7 pomodorini ciliegia, 1/2 cetriolo, 5 ravanelli, 1/2 peperone rosso, 1/2 cipolla rossa, 1 spicchio d’aglio, 2 o 3 foglie di basilico, 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva, 3 cucchiai abbondanti di tofu, sale q.b. ,pepe q.b.,tabasco (fac.)
Utensili vari: un mixer, tagliere, coltello affilato per pulire e tagliare le verdure, un colino a maglia fitta almeno 10 cm di diametro, una ciotola per appoggiarci il colino, un cucchiaio da minestra e la pentola per lessare la pasta.
Lavare e tagliare a tocchetti tutte le verdure della lista metterle nel mixer e frullarle con il cucchiaio d’olio, sale q.b. e tabasco q.b., quando è tutto ben frullato prendere il colino appoggiarlo sulla ciotola e mettere le verdure appena frullate, con il cucchiaio rimescoliamo per far si che il succo delle verdure vada tutto nella ciotola, quando non gocciolerà più niente, rimettere la polpa di verdure che è nel colino nel mixer aggiungere i tre cucchiai di tofu e frullare nuovamente ed ecco che il condimento della pasta è pronto!
Nel frattempo avrete cotto la pasta, scolatela e unite la salsa. Il succo che è nella ciotola lo metteremo in frigo finchè non lo serviremo a tavola insieme alla pasta. Si può aggiungere una macinata di pepe se piace, sia sulla pasta che al succo, in quest’ultimo anche qualche cubetto di ghiaccio se vi và.
Tofucake alla vaniglia con guarnizione di pesche
- by Samantha
Ci sono alcune ricette che non si dimenticano. La cheesecake è sempre stato uno dei miei dolci preferiti ma adesso che in questa casa non entrano latticini sono partite diverse sperimentazioni alla ricerca di un dolce che mi soddisfi allo stesso modo ma che sia vegano!
La bella notizia è che questa tofucake è deliziosa, la notizia brutta è che se siete come me non ne farete più a meno e vi troverete in una specie di tunnel della tofucake: quando c’è la finite tutta, quando non c’è la preparate.
Lista della spesa (per 3 persone): 80g di biscotti secchi vegan, 20g di farina di mandorle, 40g di olio di germe di mais, 125g di tofu al naturale (possibilmente silk), 125g di yogurt di soia alla vaniglia, 5 cucchiai di sciroppo (malto) di riso, 1 cucchiaino di agar agar in polvere, 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata, 4 cucchiai di latte di soia, 1 pesca matura, 2 cucchiai di sciroppo d’agave, il succo di 1/3 di limone.
Per la copertura di frutta tagliare la pesca a pezzetti e metterla in un pentolino con 2 cucchiai di sciroppo d’agave e con il succo di 1/3 di limone. Lasciar cuocere mescolando spesso. Quando si inizierà ad attaccare al fondo aggiungere un filo d’acqua e un pizzico di agar agar mescolando e lasciate da parte.
Preparare la base del dolce frullando i biscotti e mescolandoli con la farina di mandole e l’olio di germe di mais. Pressare il composto nelle coppette e riporre in frigorifero per circa 30 minuti.
Per la parte centrale frullare insieme il tofu, lo yogurt di soia, lo sciroppo di riso, la scorza di limone. Aggiungere il latte di soia alla vaniglia e un cucchiaino di agar agar in polvere.
Mettere la crema di tofu e yogurt sopra alla base e infornare a 180° per 12 minuti. Dopo 6 minuti tirare fuori dal forno, coprire con le pesche e continuare la cottura fino alla fine del tempo richiesto.
Per questa ricetta ho utilizzato un panetto di tofu al naturale. L’ideale a mio parere è il tofu silk, quello vellutato, per avere una consistenza più simile alla cheesecake.
Insalata russa con maionese vegan
- by Samantha
Quest’anno il giorno di pasqua abbiamo festeggiato il compleanno di mio fratello, una occasione in più per mangiare tutti insieme. Ho preparato un pranzo vegan che mi ha davvero soddisfatto e i commensali mi hanno fatto i complimenti. L’insalata russa è stata sicuramente la protagonista ed è stata mangiata anche dal mio fidanzato, Alessio, che normalmente non la mangia volentieri perché gli risulta pesante. La nostra conclusione è che, da un punto di vista di gusto, sia più buona di quella classica. Vi invito a provarla e a dirmi cosa ne pensate!
Lista della spesa (per 8-10 persone): 250g di carote, 500g di patate, 700g di piselli (da sgusciare), 500g di maionese vegana, 1 cucchiaino scarso di aceto, sale q.b.
Pelare e tagliare a cubetti, della dimensione di un pisello, le carote e le patate. Far bollire in acqua salata usando due pentole diverse. Sia le patate che le carote dovranno risultare croccanti e non dovranno sfaldarsi. Le carote dovrebbero essere pronte dopo circa 6-7 minuti e le patate dopo 8-10 minuti.
Sgusciare i piselli e bollire in abbondante acqua salata per circa 15 minuti.
Quando scoliamo le verdure passiamole sotto un getto di acqua molto fredda per bloccare la cottura in quel preciso momento. Lasciamo raffreddare completamente, uniamo le verdure e condiamo con un cucchiaino di aceto e con un pizzico di sale. Mescoliamo bene e uniamo la maionese appena fatta. Compattiamo bene e lasciamo riposare in frigo almeno per 2-3 ore. Servire fredda con pane croccante.
Bulgur alla zucca con crema di spinaci
- by laboratorioveg
Avete mai provato il bulgur? Stiamo parlando di chicchi di frumento integrale che subiscono un particolare processo di lavorazione; vengono cotti al vapore e poi fatti seccare, macinati e ridotti in piccoli pezzi. Viene molto usato in Medio Oriente ma è raramente presente sulle nostre tavole. Ho pensato di cucinarlo come un risotto (o quasi) e questo è stato il risultato. Può essere presentato in occasione di un buffet ma anche come primo piatto, alternativo alla solita pasta. Insomma, provatelo!
Per dare questa forma vi basta un semplice coppapasta: ci schiacciate dentro il bulgur e poi filate…et voilà!
Lista della spesa (per 6 persone): 250gr di bulgur, 600gr di zucca, 1/2 cipolla rossa, 1 rametto di rosmarino, brodo vegetale o acqua e sale q.b., 3 cucchiai di olio evo, 3 manciate di spinaci freschi, panna di soia q.b.
Tagliare sottilmente la cipolla rossa e farla soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere il rosmarino e la zucca dopo averla pulita e tagliata a dadini. Aggiungere poco brodo vegetale e lasciar cuocere a fiamma bassa, con coperchio, mescolando di tanto in tanto. Quando la zucca inizia ad essere morbida togliere dalla padella qualche cucchiaiata e frullarla. Unirla nuovamente controllare di sale e aggiungere il bulgur. Procedere con la cottura come un normale risotto, aggiungendo brodo e mescolando il meno possibile fino a cottura completa.
Nel frattempo cuocere al vapore gli spinaci e frullarli insieme a panna di soia, sale, pepe e un filo d’olio per ottenere la crema per servire.
Torta salata di cavolfiori
- by laboratorioveg
Una torta salata senza latticini e uova, dove si incontrano il sapore dei ceci e quello dei cavolfiori, che si prepara molto rapidamente.
Lista della spesa: 1 rotolo di pasta sfoglia, 400g di cavolfiore, 300ml di latte di soia, 40gr di olio evo, 40g di farina di riso, 1 cucchiaio abbondante di farina di ceci, sale, pepe, noce moscata.
Lavare e tagliare a pezzi il cavolfiore, metterlo in una terrina e aggiungere 300ml di latte di soia, 40g di olio extravergine di oliva, 40gr di farina di riso, 1 cucchiaio abbondante di farina di ceci, sale, pepe e noce moscata a piacere. Mescolare il tutto e frullare leggermente il composto in modo che i pezzi più grossi di cavolfiore diventino più piccoli. Il cavolfiore non deve essere completamente frullato. Fare cuocere a 200° per 45 minuti circa.
Avete visto quanto è rapida da preparare?
Il cavofiore messo a crudo velocizza parecchio l’operazione e il risultato è soddisfacente!! Buon appetito!!
Lasagne mediorientali
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 4 persone): lasagne di kamut confezionate senza uova, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, 4 zucchine medie, 220g di ceci cotti, burro di soia q.b., lievito alimentare in scaglie (fac.), 500ml di latte di soia, 50g di farina di farro integrale, 50ml di olio evo, sale e noce moscata a piacere.
Tagliare a listarelle i peperoni e a fettine le zucchine e farli saltare in padella con un filo d’olio. Lasciare cuocere per circa 15 minuti mescolando spesso. Aggiungere i ceci salare e pepare a piacere e asciar cuocere altri 5 minuti. Preparare la besciamella scaldando l’olio evo. Toglierlo dalla fiamma e aggiungere la farina molto lentamente mescolando con una frusta per non formare grumi. Aggiungere noce moscata e sale a piacere e rimettere sul fuoco il pentolino, continuando a mescolare e aggiungendo il latte di soia. Lasciar cuocere fino alla consistenza desiderata. Per non far rimanere troppo asciutte le lasagne consiglio di farle cuocere in abbondante acqua bollente e salata per circa la metà del tempo di cottura indicato sulla confezione. Scolare delicatamente con una schiumarola e far raffreddare le lasagne su un canovaccio senza sovrapporle. Mescolare la besciamella e le verdure. Cospargere la pirofila con il burro di soia e mettere un sottilissimo strato di besciamella. Andare avanti sovrapponendo uno strato di lasagne, uno di besciamella con verdure, lievito alimentare in scaglie, lasagna, besciamella con verdure, lievito alimentare in scaglie. Infornare per circa 25 minuti a 180°.













