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Patate ripiene con crema di ceci e capperi

 - by Samantha

L’idea per questa ricetta l’ho avuta grazie a Manuel, un amico virtuale, conosciuto su FB, con il quale ho legato molto e che sento molto vicino a me per svariati motivi. Uno tra tanti è il suo grande entusiasmo in cucina e la sua voglia di mangiare bene e vegan! Un giorno mi chiede se ho mai provato a servire le patate con un ripieno di hummus. In effetti non ci ho mai provato e lì per lì non pensavo che potesse diventare la base per una ricetta davvero goduriosa. E poi ecco l’idea: una salsa di ceci che mi ricordasse l’hummus ma con un ingrediente che si sposasse molto bene con le patate. Arrivano in mio soccorso i capperi e il risultato è stato superbo! Ricetta semplice, veloce e dal risultato assicurato! ;-)

Lista della spesa (per 16 pezzi:) 220g di ceci già cotti, 4 cucchiai di capperi sotto sale, olio extravergine di oliva q.b., 1/3 limone, 1/2 spicchio d’aglio, 8 patate piccole, sale q.b.

Pelare le patate, dividerle a metà e farle cuocere a vapore fino a quando non saranno morbide. Controllare spesso per evitare che si sfaldino eccessivamente. Nel frattempo preparare la crema di capperi frullando insieme i ceci, il succo di limone, l’aglio e i capperi con qualche cucchiaio d’olio e due dita d’aqua. Aggiungere piano piano altro olio evo fino ad ottenere una crema setosa e omogenea. Privare le patate al vapore della parte centrale e ottenere delle “barchette” da farcire con la crema.

Cosa fare con la “polpa” delle patate? Unire a zuppe, vellutate e minestroni oppure preparate un purè! ;-)

Informazioni nutrizionali a porzione: Calorie 607Kcal; Proteine 17.9g ; Grasso Totale 16.32g (Sat. 2.19g); Carb. 100.82g; Fibre 20g; Zuccheri 10.8g; Calcio 100.33mg; Ferro 5.8mg ; Sodio 293.9mg ; Vit.C 86.6mg; Vit.A 82.83UI; Acidi grassi trans 0g.

Torta di bietole e patate

 - by Samantha

Le torte salate sono sempre state un mio punto debole. Qui a Genova ne preparano di ogni tipo: con le cipolle, con le bietole e ovviamente con uova e formaggio. Adesso le torte salate sono un miraggio per me, non potendo neppure mangiare il frumento, e così giovedì ho deciso di provare a prepararne una nuova con quello che avevo in frigo: le meravigliose bietole che Portanatura mi aveva portato due giorni prima. Ho preparato una pasta e un ripieno semplicissimi e il risultato è stato ottimo! Non vedo l’ora di farla di nuovo! :-)

Lista della spesa: (per la pasta:) 300g di farina di farro integrale, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale, acqua q.b. (per il ripieno:) 350g di patate Portanatura, 500g di bietole Portanatura, 1/2 cipolla bionda, olio evo, sale, pepe, noce moscata.

Unire farina e sale e iniziare a impastare aggiungendo poco alla volta l’olio e l’acqua fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo. Mettere in frigo a riposare avvolto da una pellicola trasparente. Cuocere a vapore le patate dopo averle pelate e tagliate a tocchetti. Prepariamo il ripieno facendo soffriggere la cipolla in qualche cucchiaio d’olio e aggiungere dopo qualche minuto anche le bietole dopo averle lavate e tagliate in piccoli pezzi, salare a piacere. Coprire con il coperchio e lasciar cuocere fino a quando non saranno morbide. Controllare con una forchetta che le patate siano ben cotte e schiacciarle con l’apposito strumento o con una forchetta. Unirle alle bietole cotte e amalgamare il tutto. Salare, pepare e aggiungere noce moscata a piacere. Quando il ripieno vi soddisfa mettete da parte, prendete la pasta dal frigo e lavoratela con il mattarello per ottenere una sfoglia bella sottile. Ricoprire uno stampo tondo coperto con carta da forno, aggiungere il ripieno e chiudere con altra sfoglia. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti o comunque fino a doratura.

Vellutata di verdure autunnali

 - by Samantha

Ok, è la fiera della semplicità. Ma non tutti sanno fare una vellutata come si deve. Insomma, molti pensano che una vellutata sia una delle cose più banali del mondo ma non la penso così. Un conto è un passato di verdure, un conto è una vellutata. La vellutata di verdure si scioglie in bocca, è cremosa…insomma…è vellutata! ;-) Per ottenerla dobbiamo aggiungere olio alla fine e frullare bene. Benissimo! Provatela, è una vera delizia. :-D

Lista della spesa (per 6 persone): 4 patate medie, 450g di bietole, 1 porro, 4 carote medie, 500g di zucca butternut, una manciata di foglie di ravanelli, sale grosso, olio extravergine di oliva, 2 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia.

Soffriggere il porro in qualche cucchiaio di olio evo. Dopo 3-4 minuti aggiungere le altre verdure dopo averle lavate e tagliate in piccoli pezzi. Aggiungere acqua, senza coprire completamente le verdure (qualche dito d’acqua in meno), aggiungere una manciatina di sale scarsa e l’alloro. Tritare finemente rosmarino e salvia e aggiungerli. Chiudere con il coperchio e cuocere a fiamma bassa fino a quando le verdure non saranno molto morbide. Frullare con un frullatore ad immersione. Una volta ottenuta una crema abbastanza liscia aggiungere qualche cucchiaio d’olio e frullare fino ad ottenere una crema vellutata. Servire ben calda con crostini croccanti.

Risotto integrale con cavolfiore, porro e patate

 - by Luck

Questa ricetta è stata creata da due persone, io e Filip, il mio compagno di vita! <3

Lista della spesa ( per 2/3 persone) : 2 tazze di riso intergrale, metà cavolfiore 500gr circa, circa 300 gr di patate, 1 porro, un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa per il brodo, una manciata di mandorle e una di semi di girasole, rosmarino fresco, salvia in povere, timo, pepe, gomasio, q.b.

Mettere a cuocere il riso nella pentola a pressione per far prima, e cuocerlo per metà della cottura. Aggiungeteci del gomasio a piacere. Mettete 2 cucchiai di olio evo in una casseruola, aggiungeteci il porro e fatelo rosolare e subito dopo metteteci le patate tagliate a cubetti. Insaporite con pepe, gomasio, salvia in polvere, rosmarino fresco e del timo. Aggiungere un po’ di brodo, io ho usato quello della mamma fatto in casa 100% vegetale, un cucchiaino sciolto in una tazza di acqua tiepida. Quando le patate saranno a metà cottura, dopo circa una decina di minuti, aggiungere il cavolfiore tagliato a pezzetti. Nel frattempo con un macina caffè tritate le mandorle insieme ai semi di girasole, la farina ottenuta vi servirà da aggiungere al riso, a fine cottura.

Potete servirlo! :-D  Buon appetito …

Luck [ Luana Ciambellini ]

Rosti di patate aglio e rosmarino

 - by Silvia

Voglia di patate e poco tempo per cucinare? Questa è la ricetta che fa per voi!!

Lista della spesa (per 2 persone): 3 patate gialle, se sono piccole anche 4, un rametto di rosmarino fresco, uno spicchio d’aglio, sale q.b., un filo d’olio extra vergine d’oliva per ungere la padella

Contorno: in questo caso sono pomodorini ciliegia lavati e tagliati a metà senza condimento, questa scelta perché il rösti è già saporito, comunque stanno bene abbinati anche ad una bella insalata :)

Utensili: una grattugia per julienne (fondamentale ;) ),una forchetta, una ciotola e una ciotolina, un colino da 10/15 cm di diametro, un cucchiaio, lo spremi aglio, tagliere e coltello, una padella ed una spatola di legno.

Pulire l’aglio, spremerlo con lo spremiaglio e lasciarlo da parte, lavare il rosmarino, eliminare il rametto e tritare finemente in punta di coltello. Unire all’aglio nella ciotolina.
Pelare le patate e lavarle, iniziare a grattugiare le patate sopra alla ciotola. Per riuscire a grattugiare tutta la patata senza pelarsi le dita, a meno che la vostra grattugia non abbia un accessorio che tiene la patata e salva le dita, si può usare una forchetta infilzando la patata più infondo possibile, ma che faccia presa così la grattugia troverà la forchetta e non le vostre dita ;)

Mettiamo le patate a julienne nel colino sospeso sulla ciotola così il liquido in eccesso gocciolerà. Dopo aver buttato il liquido rimettere le patate nella ciotola e mescolare all’aglio e al rosmarino preparati in precedenza. Salare a piacere.
Mettere la padella a fuoco medio con un filo d’olio, che basti per ungerla tutta bene in modo che i rösti non si attacchino, quando è calda con il cucchiaio prendere una parte delle patate e metterla nella padella schiacciandola dandole la forma di una piccola frittatina rotonda, farla cuocere 2/3 minuti e con la spatola di legno girarla, se è ancora “pallida” girarla ancora e farla cuocere ancora un po’, più saranno piccoli sottili meno ci metteranno a cuocere. Se si fanno molto piccoli sono indicati anche ad accompagnare aperitivi o antipasti.

Torta di patate e spinaci

 - by Samantha

La settimana scorsa sono stata qualche giorno in montagna in un paesino, Fontane, dove abita una mia zia. E’ un posto dove ci si rilassa alla grande, è sempre come ricaricare le batterie. Quest’anno la mia famiglia è stata molto attenta a cucinare vegan e a escludere anche il formaggio. Sono stata quindi viziata con tantissime verdure dell’orto, servite crude o grigliate, gnocchi al pomodoro, bruschettine con pane fatto a mano, pesche deliziose e centrifughe di carote. Per me è stata una vera e propria vacanza da Grand hotel! :-D L’unica cosa che conteneva il formaggio era la mitica torta di patate e spinaci di Zia Lucia. Un must che non potevo assolutamente perdermi e così…ecco la mia torta di patate e spinaci vegana! ;-) La trovo deliziosa e la presenza delle mandorle e del lievito alimentare in scaglie non fanno rimpiangere il formaggio! Il mio veg-ometto è rimasto soddisfatto a tal punto da ricordarla più volte nei giorni a seguire…provatela! :-)

Lista della spesa (per 4 sperone): 6 patate grandi, 400g di spinaci puliti, 1 noce di burro di soia o margarina vegetale, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla rossa, pangrattato q.b., 100g di farina di mandorle, 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie, olio extravergine di oliva, sale e pepe nero.

Cuocere a vapore le patate già prive della loro buccia. Per avere una cottura più rapida tagliatele a metà. Nel frattempo mettiamo in padella un filo d’olio, la noce di burro di soia e lo spicchio d’aglio intero. Aggiungere la cipolla tritata e gli spinaci già puliti. Quando saranno morbidi aggiustare di sale e portare a cottura completa (devono essere morbidi). Frullare grossolanamente gli spinaci. Schiacciare le patate con apposito strumento o con la forchetta, unire gli spinaci, la farina di mandorle, il lievito alimentare in scaglie. Mescolare bene, salare e pepare a piacere. Mettere in una teglia, livellare la superficie e coprire con pangrattato. Mettere un filo d’olio sopra e  infornare a 180° per circa 30 minuti o comunque fino ad ottenere la doratura della crosta.

Potete mangiarla subito ma essendo così calda si sfalda parecchio e sembra quasi un purè con spinaci. L’ideale è lasciar riposare 30-45 minuti prima di servire. Buon appetito! :-)

Torta salata con patate e funghi

 - by Samantha

Qualcuno sarà stupito dal mio coraggio: accendere il forno e portarlo a 180° il 2 luglio effettivamente è da pazzi. Ma ho dovuto farlo. :-) Premessa: qualche briciola sparsa nella mia dispensa ha attirato le farfalline del cibo che hanno pensato bene di attaccarmi senza pietà. Quando me ne sono resa conto ho buttato via tutto quello che era aperto e così mi sono ritrovata con la dispensa decimata, e con l’intenzione di terminare l’unica farina che, essendo in bel contenitore a tenuta d’aria, si era salvata. E’ così che è nata questa torta, sicuramente dal profumo autunnale ma a mio parere deliziosa. Alessio non ama molto le patate nelle torte ma io sì insomma…a voi la scelta! :-) Se posso darvi un consiglio preparatela in anticipo e gustatela fredda dopo un passaggio in frigo…deliziosa! :-)

Lista della spesa: (per la pasta sfoglia:) 400g di farina, 125 g yogurt di soia non zuccherato, 10 g olio evo, 65 g circa di acqua fredda, sale q.b. (per il ripieno:) 400g di patate, 70g di funghi secchi, 2 cipollotti, un mazzetto di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, sale, noce moscata e pepe nero q.b., olio evo, acqua.

Preparare la pasta sfoglia unendo la farina, il sale, lo yogurt di soia ancora freddo, e l’olio e aggiungendo piano piano l’acqua fredda. Impastare fino a quando non otteniamo un composto compatto ed elastico. Avvolgere nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per 1 ora.

Far bollire le patate fino a quando non saranno molto morbide. Nel frattempo mettere i funghi in ammollo per 15-20 minuti. Scaldare un filo d’olio in padella, aggiungere i cipollotti tagliati a rondelle e far soffriggere per qualche minuto insieme agli spicchi d’aglio interi. Aggiungere i funghi secchi e far cuocere con coperchio e un filo d’acqua controllando che non si attacchino.

In un recipiente unire le patate (schiacciate bene con una forchetta) e i funghi. Mescolare e unire anche il prezzemolo, sale, pepe e nosce moscata a piacere. Aggiungere poca acqua per legare meglio il tutto.

Stendere la sfoglia sulla teglia, livellare il ripieno e ricoprire con un altro strato di pasta sfoglia e spennellare la superficie con l’olio d’oliva.

Infornare a 180° per circa 35-40 minuti.

Polpettone di patate e fagiolini vegan classico + versione bimby

 - by Samantha

Mia mamma qualche mese fa ha comprato il bimby, strumento per la cucina che ho sempre snobbato fino a quando non ho iniziato ad avere a che fare con lui. Grazie a Mariangela infatti ho scoperto che il bimby non è per forza un sostituto della cucina ma un prezioso aiuto per fare cose che noi umani non potremmo neanche sognare. Va bene, non è il caso del polpettone ma se vi manca la farina di ceci in casa e siete dotati di ceci secchi….beh…potete polverizzarli grazie al bimby. Comodo no? :-) E comunque…non sono qui per elogiare il bimby ma per darvi la ricetta del polpettone di patate e fagiolini vegano che ho fatto ieri con mia mamma. Io vi metto sia la versione tradizionale sia quella con il bimby…e siamo contenti tutti! :-)

Lista della spesa (per 4 persone): 380g di fagiolini, 450g di patate, 20g di cipolla bianca, 40g (una tazzina da caffè) di olio evo, 2 spicchi d’aglio, 40g di pangrattato, 20g di farina di mandorle (fac.), 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (fac.), sale, qualche rametto di maggiorana fresca.

Bollire o cuocere a vapore le patate e i fagiolini fino a quando non saranno morbidi, (ma non sfatti!). Frullare grossolanamente e mettere da parte. Soffriggere la cipolla e l’aglio in una padella capiente e aggiungere patate e fagiolini grossolanamente frullati. Insaporire per qualche minuto, togliere dal fuoco e aggiungere il pangrattato, la farina di mandorle e il lievito alimentare in scaglie, il sale e la maggiorana tritata finemente. Assaggiare l’impasto ed eventualmente correggere di sale. Infornare su una teglia coperta di carta da forno, rendendo uniforme la superficie con una spatola. Fare delle righe con la forchetta, spolverare con del pangrattato, mettere un filo d’olio sopra e infornare a 170° per 35 minuti. Togliere dalla teglia solo quando si sarà completamente raffreddato per evitare che si sfaldi.

Versione per il bimby:

Soffriggere 3′ 100° vel. 4 la cipolla, l’aglio e l’olio evo. Aggiungere patate e fagiolini tagliati a pezzetti e tritare grossolanamente con il turbo e spatolando. Salare a piacere e cuocere 20 minuti 100°, vel. 2. Lasciar raffreddare e aggiungere il pangrattato, la farina di mandorle, il lievito alimentare e la maggiorana. Mescolare lentamente. Ungere una teglia o coprirla con carta da forno, disporre il composto in modo uniforme, rigare con la forchetta e spolverare con pangrattato. Mettere un filo d’olio e infornare a 170° per 35 minuti.

Gnocchi di patate viola con piselli in crema di zafferano

 - by Samantha

Non ho resistito alla tentazione e…ho comprato di nuovo le patate viola! Questa volta le ho prese con l’intento di fare gli gnocchi e devo dire che il risultato è stato sorprendente infatti sono stati gli gnocchi più buoni che ho fatto! :-) Sarà che il colore è meraviglioso, sarà che le patate hanno un sapore particolare..che buoni! La prossima volta li condirò solo con olio ed erbe aromatiche perché il sapore molto decido dello zafferano “li uccide” un pochino. Io sono una grande fan dello zafferano però quindi…ho apprezzato il tutto! :-)

Vi ricordo la mia regola per la preparazione degli gnocchi: non esiste un peso specifico per la farina. Posso dirvi che indicativamente servono 300g di farina per 1kg di patate ma dipende da tante cose quindi…andate a tentativi aggiungendo farina poco alla volta.

Lista della spesa (per 6 persone): 1kg di patate viola, circa 300g di farina, 450 g piselli – freschi già sgusciati (1,2Kg circa -da sgusciare), 1/2 bustina di zafferano in polvere, 1 cipollotto fresco, olio evo, 2 cucchiai abbondanti di farina di riso, 140ml di latte di soia, sale.

Facciamo cuocere a vapore le patate viola (con la buccia) fino a quando non saranno morbide (controllate con una forchetta, deve inserirsi facilmente nel tubero). Sbucciamole immediatamente con l’aiuto di un coltello spelucchino e passiamole nello schiacciapatate. Aggiungiamo piano piano la farina e il sale a piacere. Una volta ottenuto un impasto morbido ma compatto lasciamo riposare e sgraniamo i piselli, che terremo da parte.

Iniziamo a preparare la crema di zafferano facendo soffriggere il cipollotto nell’olio extravergine di oliva e dopo qualche minuto aggiungiamo il latte di soia (precedentemente aromatizzato con lo zafferano) e lasciamo scaldare per qualche minuto. Aggiungiamo la farina di riso e mescoliamo con una frusta per addensare. Non appena vediamo che la crema si è addensata, spegniamo la fiamma e lasciamo da parte.

Prepariamo gli gnocchi tagliano una fetta di impasto, facendo le strisce (come quando giocavate con il pongo, per intenderci) e poi tagliamo in piccoli pezzi. Tenete presente che in cottura gonfieranno quindi non facciamoli troppo grossi ma più piccoli rispetto a quelli che troviamo già pronti al supermercato. Il piano di lavoro deve essere sempre ben infarinato per evitare che gli gnocchi si attacchino!

Mettiamo a bollire abbondante acqua salata e tuffiamo i piselli che lasceremo cuocere per circa 5-6 minuti, tuffiamo anche gli gnocchi e scoliamo con una schiumarola direttamente nella padella con la crema di zafferano. Uniamo bene la crema, i piselli e li gnocchi e se necessario a dare cremosità aggiungiamo acqua di cottura. Vi lascio con l’immagine degli gnocchi che vengono a galla! :-) Bellissimi, vero? ;-)


11°puntata – In cucina con Samantha – Parmigiana di tofu, patate e fagiolini

 - by Samantha

Lista della spesa (per 2 persone): 20g basilico fresco, 1 manciata di pinoli, 3 patate gialle, 125g di tofu, 200g di fagiolini, sale, olio extra vergine di oliva.

Cuocere a vapore le patate già lavate, sbucciate e tagliate a fette di circa 1,5 cm. Cuocere a vapore anche i fagiolini dopo averli spuntati.

Frullare insieme il tofu al naturale, 20g di basilico fresco, 1 manciata di pinoli e l’olio extravergine d’oliva. Aggiustare di sale e lasciare da parte. Cospargere una pirofila con olio e disporre patate e fagiolini tagliati a pezzetti e formare il primo strato. Ricoprire con uno strato di tofu al basilico e proseguire con un’altro strato patate e fagiolini e concludere con uno strato di tofu. Infornare a 180° per circa 15 minuti o comunque fino a quando i bordi non saranno croccanti e dorati.