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Dal di lenticchie rosse con riso integrale e cavolo alla curcuma
- by Samantha
Avete presente quando le giornate vi scivolano via come se niente fosse? Ecco, questo è quello che mi sta succedendo tra un evento, un corso di cucina e un mercatino di Natale per presentare i buoni regalo per Natale! Non è che ve li siete persi vero? Beh se ve li siete persi mandate subito una mail a laboratorioveg@gmail.com per avere tutte le informazioni. Prima di passare a questa deliziosa, sana e semplice ricetta vi voglio ricordare che nei prossimi giorni aprirete laboratorioveg e….sarà diverso! Infatti, con l’entrata in scena del nostro webmaster (Alex Contarin…ve lo ricordate quell’ecosposo che quest’estate si preparava a sposare la deliziosa Fantasvale? Ecco sì, bravi, proprio lui!
) ne vedrete delle belle!
Vi comunico anche che a brevissimo organizzeremo un contest di ricette…iniziate a fotografare le vostre creazioni e restate in attesa ^_^
Lista della spesa (per 4 persone): 200g di lenticchie rosse decorticate, 1 cipolla rossa, 1 cucchiaino senape nera, 1 cucchiaino di fieno greco, 1 cucchiaino di coriandolo in polvere, 1 cucchiaino di cumino in polvere, 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale, 180g di riso integrale, 500g di cavolo cappuccio, 1 cucchiaino curcuma, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaino di sale.
Risciaquare le lenticchie in un colino e lasciare da parte. Rosolare in due cucchiai d’olio evo la cipolla tritata e le spezie. Dopo qualche minuto aggiungere le lenticchie e coprire con acqua tiepida. Coprire, tenere la fiamma bassa e mescolare di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo. Aggiungere acqua se necessario.
Nel frattempo preparare in riso integrale in pentola a pressione (circa 35 minuti) e saltare in padella il cavolo, dopo averlo tagliato a fettine sottili, in poco olio evo. Aggiungere la curcuma dopo averla sciolta in poca acqua. Aggiungere sale a piacere e saltare fino a cottura.
Comporre il piatto versando il dal di lenticchie sopra il riso integrale e affiancando il cavolo alla curcuma.
Informazioni nutrizionali a porzione :
Calorie 477 Kcal; Proteine 18.41g ; Grasso Totale 12.30g (Sat. 1.804g); Carb. 75g; Fibre 20.76g; Zuccheri 6.22g; Calcio 109.408mg;
Ferro 5.946mg; Sodio 1223.439mg; Vit.C 50.277mg; Vit.A 149.824UI.
Samosa indiani (triangolini ripieni di verdure)
- by Samantha
La cucina indiana è davvero una delle mie preferite. Con tutti questi colori, sapori ma sopratutto con un sapiente uso delle spezie! Che meraviglia!
I samosa oltre ad essere buonissimi sono anche piuttosto divertenti da preparare. I samosa indiani originali sono fritti. Io in questa versione li faccio al forno ma se qualcuno di voi volesse provare…vi assicuro che fritti sono uno spettacolo
(Quelli della fotografia, del mio amico Silvano Pruzzo – vorrei ringraziarlo per i suoi scatti – sono stati fritti, lo confesso…ma dopo vi metto una foto di quelli tirati fuori dal forno!). Per una diversa versione dei Samosa potete guardare questa mia ricetta: Samosa di patate e broccoli.
Lista della spesa (20 samosa): 250gr di farina di farro, 300gr di farina di kamut, 150ml di olio extra vergine di oliva, 400g di carote, 500g di patate, 400g di piselli surgelati, 1 cipolla, 1 cucchiaino di fieno greco, 1 cucchiaino di senape nera, 1 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di zenzero fresco, 3 cucchiai di curry, 1 cucchiaino di curcuma, 1 peperoncino secco, sale e olio evo.
Impastare la farina, il sale e l’olio extravergine di oliva aggiungendo acqua poco alla volta fino ad ottenere un composto sodo ed elastico da dividere in 10 palline uguali. Fasciare con pellicola trasparente e lasciare a riposare in frigo per 1 ora.
Nel frattempo preparare il ripieno scaldando poco olio evo in padella e aggiungere il fieno greco, la senape nera, il cumino, lo zenzero fresco e la cipolla. Lasciar dorare per 1-2 minuti e aggiungere le verdure tagliate in piccoli pezzi. Cuocere mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua fino a quando le verdure non inizieranno ad ammorbidirsi. Aggiungere il curry e la curcuma e salare a piacere. Cuocere ancora qualche minuto e lasciar raffreddare in una ciotola.
Accendere il forno a 180°. Trascorsa 1 ora iniziare a lavorare la pasta e ottenere 10 dischi sottili che divideremo a metà. Prendere la metà del cerchio spalmare parte del ripieno e richiuderla su se stessa dando la forma triangolare tipica dei samosa indiani. Ottenuti 20 samosa spennellare con olio evo, infornare per circa 35-40 minuti o comunque fino a quando non saranno ben dorati.
Informazioni nutrizionali a porzione: Calorie 136 Kcal; Proteine 3.40g ; Grasso Totale 4.97g (Sat. 0.70g); Carb. 20.35g; Fibre 3.24g; Zuccheri 1.78g; Calcio 18.42mg; Ferro 1.3mg; Sodio 13.917mg; Vit.C 9.777mg; Vit.A 2338.255UI.
Samosa di patate e broccoli
- by laboratorioveg
Questi samosa sono una completa invenzione della sottoscritta, infatti, si allontanano parecchio dai samosa che trovate nei ristoranti indiani. Il ripieno è stato fatto con patate e broccoli, ovvero con quello che avevo in casa.
La pasta si prepara in poco tempo ma se preferite potete utilizzare della pasta brisè veg confezionata dopo averla leggermente infarinata e tirata per bene con il matterello.
Lista della spesa: 300gr di farina 00, 80ml di olio extra vergine di oliva, tra 150ml e 250ml di acqua, sale, 3-4 patate medie, circa 25-30 cimette di broccoli verdi, 1 scalogno (o cipolla) piccolo,pepe, noce moscata, latte di soia q.b. olio evo.
Impastare la farina, il sale e l’olio extravergine di oliva aggiungendo acqua poco alla volta fino ad ottenere un composto sodo ed elastico da dividere in 8 palline uguali. Fasciare con pellicola trasparente e lasciare a riposare a temperatura ambiente per 1 ora.
Nel frattempo preparare il ripieno scaldando poco olio evo in padella e aggiungere lo scalogno. Lasciar dorare per 1-2 minuti e aggiungere le patate tagliate in piccoli pezzi. Aggiungere mezzo bicchiere di latte di soia e lasciar cuocere con il coperchio per qualche minuto. Proseguire con la cottura per circa 5 minuti mescolando di tanto in tanto aggiungendo acqua se necessario. Quando le patate iniziano ad essere morbide aggiungere le cimette dei broccoli, salare e pepare, aggiungere la noce moscata a piacere e far cuocere altri 4-5 minuti con coperchio e fiamma bassa. Quando le patate saranno molto morbide quasi a creare un purè spegnere la fiamma. Mettere da parte e lasciar raffreddare.
Accendere il forno a 180°C. Trascorsa 1 ora iniziare a lavorare la pasta e ottenere 8 dischi sottili che divideremo a metà. Prendere la metà del cerchio spalmare parte del ripieno e richiuderla su se stessa dando la forma triangolare tipica dei samosa indiani. Ottenuti 16 samosa infornare fino a quando non saranno dorati. Servire caldi.
Salatini speziati
- by laboratorioveg
Durante una riunione del GenoVEGas (Gruppo di acquisto solidale vegano di Genova) ho assaggiato dei rotolini super piccanti, decisamente troppo per me!
Mi sono però innamorata della croccantezza della pasta e ho tentato di replicare senza il piccante! Ho scoperto così una ricetta facile facile che si prepara in poco tempo e utilissima in occasione di buffet e aperitivi!
Lista della spesa: 100ml di olio evo, 100ml di acqua, farina integrale + farina bianca q.b, sale q.b., 300g di bietoline fresche, 1 spicchio d’aglio, qualche semino di senape nera, 2-3 semi di fieno greco, cumino in polvere, coriandolo in polvere, paprika dolce in polvere q.b.
Preparare la pasta unendo in una ciotola 100ml di olio evo e 100ml di acqua, aggiungere il sale ed iniziare ad aggiungere piano piano le due farine mescolando. Versare farina finchè ne assorbe e impastare fino ad ottenere una palla compatta e unta. Avvolgere in una pellicola e far riposare da 1 ora (minimo) a tutta la giornata (al massimo) in frigorifero. L’olio tenderà a disperdersi nella pellicola quindi quando prendete la pasta riassorbitelo passandocela sopra. Soffriggere in poco olio evo lo spicchio d’aglio, i semi di senape e quelli di fieno greco. Aggiungere le bietoline lavate e tagliate a strisce. Portare a cottura le bietoline, aggiungere un filo d’acqua se necessario e aggiungere cumino, coriandolo e paprika a piacere. Aggiustare di sale. Togliere le bietoline, strizzarle leggermente se necessario e frullare con il minipimer. Se necessario Aggiungere sale.
Stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo piuttosto sottile. Spalmare uno strato sottile di “pesto di bietoline” e arrotollare la pasta su se stessa fino ad ottenere un “tubo” ripieno. Tagliare a pezzetti e disporre su una teglia rivestita di carta da forno. Infornare a 180° per circa 15-20 minuti. Togliere dal forno quando la pasta diventa dorata.
Malai Kofta – Polpette indiane
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 4-6 persone) 1 etto di piselli e carote, 150g di tofu al naturale grattugiato, 150g di patate, 1 peperoncino rosso, 3 cucchiai di anacardi (o arachidi), cumino, coriandolo, curcuma, sale, farina q.b., olio di girasole, olio evo, 1 conf. di polpa di pomodoro in scatola (lattina), 1 presa di garam masala, mezza confezione di panna di soia, 1 cipolla bianca piccola, aglio, zenzero fresco, 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere.
Fare bollire le patate, le carote e i piselli. Scolare immediatamente, asciugare il più possibile e lasciare affreddare qualche minuto. Schiacciare in un recipiente patate, carote e piselli e unire il tofu grattugiato, il peperoncino e 1 cucchiaio di anacardi tritati, un pizzico di coriandolo e uno di cumino, un pizzico di sale.
Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza liscio. Formare delle palline non troppo grosse e passarle nella farina una ad una, mettere da parte.
Iniziare a preparare la salsa facendo soffriggere la cipolla. Aggiungere un pizzico di curcuma, lo zenzero e l’aglio tagliati finemente e in poco olio evo . Aggiungere 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere, 1 cucchiaino di cumino e uno di coriandolo. Aggiungere la polpa di pomodoro e lasciar cuocere aggiungendo acqua se necessario. Dopo circa 10 minuti spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. Preparare in una padella l’olio di girasole e friggere le polpettine. Scolare con una schiumarola ed eliminare l’olio in eccesso facendole asciugare sulla carta assorbente.
Frullare con un frullatore ad immersione la salsa per renderla vellutata. Accendere nuovamente la fiamma, portare ad ebollizione, aggiungere 2 cucchiai di anacardi tritati, 1 presa di garam masala e la panna di soia. Mescolare e tuffare le polpettine nella salsa. Spegnere la fiamma e servire ben caldo.
Zuppa di lenticchie Toor Dal allo zafferano
- by laboratorioveg
Una zuppa di legumi insaporita dallo zafferano ma soprattutto dall’olio aromatizzato con l’aglio. Se non amate il sapore dell’aglio toglietegli l’anima oppure evitatelo e sostituite con dell’erba cipollina fresca.
Lista della spesa (per 4 persone): 250g di lenticchie indiane Toor Dal, 1 bustina di zafferano, sale, un pizzico di bicarbonato di sodio, uno spicchio d’aglio, 6-7 semi di cumino tritati, olio evo.
Lasciare in ammollo per qualche ora le lenticchie. Mettere i Tor Dal in una pentola con 6 tazze di acqua bollente, una piccola manciata di sale grosso, un pizzico di bicarbonato di sodio e una bustina di zafferano. Fare bollire per circa 30 minuti o comunque fino a quando le lenticchie non iniziano a sfaldarsi e a dare una consistenza cremosa alla zuppa. Se necessario aggiungere acqua. Mentre cuoce la zuppa preparare in una padella l’olio aromatizzato unendo a due cucchiai di olio evo caldi, uno spicchio d’aglio, qualche seme di cumino tritato (o mezzo cucchiaino scarso in polvere)e friggere il composto per 30 secondi circa. Quando la zuppa ha raggiunto la consistenza desiderata spegnere la fiamma, aggiungere l’olio aromatizzato e mescolare. Lasciare riposare per un minuto e servire con pane chapati o naan.
Aloo Palak – Curry di spinaci e patate
- by laboratorioveg
La cucina indiana è una delle mie preferite sopratutto grazie a quei profumi speziati e intensi che ne sono la caratteristica principale. Molte ricette indiane sono inoltre vegane (o facilmente “veganizzabili”) o vegetariane. Ecco uno dei miei piatti preferiti che si prepara in pochissimo tempo.
Lista della spesa: un pizzico di semi di senape nera, un pizzico di cumino, qualche granello di nigella, 3 semi di fieno greco, mezza cipolla piccola tritata,mezzo spicchio d’aglio tritato, 1 grossa patata, 1/2 peperoncino verde, 200g di spinaci freschi, un pizzico di curcuma, mezzo vasetto di yogurt bianco di soia, 2 pizzichi di Garam Masala*, 1 cucchiaino di limone, sale.
*E’ la miscela indiana più utilizzata. Ne potete trovare buste già pronte in commercio oppure potete preparlo voi pestando le seguenti spezie o unendo quelle in polvere: una punta di pepe, una di cumino orientale e una di coriandolo; mezzo chiodo di garofano; pochissimo cardamomo e zenzero.
Lessare 1 grossa patata in acqua salata e bollente. Fare scaldare un cucchiaio d’olio in una padella, aggiungere un pizzico di semi di senape nera, un pizzico di cumino, qualche granello di nigella, 3 semi di fieno greco e far rosolare per circa 30 secondi. Aggiungere la cipolla e l’aglio e far soffriggere a fuoco medio fino a doratura. Aggiungere un pizzico di curcuma, il mezzo peperoncino tritato, gli spinaci tritati e la patata a cubetti, rosolare e mescolare per un paio di minuti e aggiungere acqua fino a coprire gli spinaci. Fare cuocere per qualche minuto mescolando fino a quando le patate non formeranno una bella crema. Aggiungere lo yogurt di soia, il Garam Masala e il limone e cuocere per 2 minuti mescolando. Aggiustare di sale e servire con pane indiano chapati o con riso basmati.
Curry di cavolfiore
- by laboratorioveg
Tre piccoli cavolfiori erano stati abbandonati nel frigo a causa delle mie settimane passate a correre qua e là. Dovevo farne qualcosa, un qualcosa che mi ha davvero soddisfatto. Non ho mai amato il piccante ma negli anni a forza di mangiarlo, a poco a poco, mi sono abituata e adesso riesco a mettere grosse quantità di curry sui piatti che cucino. Ogni tanto.
Quel giorno mi sentivo particolarmente vicina all’India e così…
Lista della spesa (per 4 persone come 2° piatto): 2 piccoli cavolfiori, 4 carote medie, 3 patate medie, 4 cucchiai di concentrato di pomodoro, latte di cocco o latte di soia zuccherato q.b.,sale, curry a piacere.
Pulire e tagliare a pezzi patate, carote e cavolfiore e disporle in una pentola di terracotta. Aggiungere il pomodoro concentrato, il latte fino a quasi coprire le verdure il curry e il sale a piacere. Lasciar cuocere fino a quando il livello del latte sarà sceso della metà (circa 25 minuti). Se le verdure sono ancora crude aggiungere un filo d’acqua. Agiustare di curry e sale e mescolate di tanto in tanto fino a quando le verdure non saranno ben cotte. Servite ben caldo con uno dei tanti tipi di pane della cucina indiana.
Pakora & Pakora Bread
- by laboratorioveg
Finalmente qualche ricetta etnica! Adoro la cucina indiana, perfetta per sperimentazioni vegetariane
Questa ricetta è uno dei classici della cucina indiana…il fritto sarebbe da evitare ma…come resistere?
Una volta ogni tanto è giusto concederselo e i Pakora sono decisamente uno dei miei fritti preferiti!!
Lista della spesa: farina di ceci, patate dolci, patate gialle, carote, pane (tipo bauletto confezionato di grano o per celiaci),Garam Masala, sale. olio di girasole.
Fate bollire per 5-6 minuti le carote e le patate tagliate a pezzi. Scolatele e mettetele da parte. In una ciotola , mescolate la farina di ceci e il garam masala (potete sostituire con il curry se non lo avete) e aggiungete acqua poco alla volta. Il composto non deve essere troppo liquido. Aggiungete le patate e le carote tagliate a fettine.
Mescolate con le mani e provate a tirare su qualche pezzetto…devono restare incollati e deve colare solo qualche goccia.
Tagliate delle fette di pane triangolati e preparate in una ciotola a parte una miscela uguale a quella utilizzata per le verdure: acqua, farina di ceci, aromi, spezie e sale.
Fate scaldare molto olio di girasole in una pentola capiente, io ho usato il Wok che trovo ottimo anche per friggere.
Iniziate friggendo le verdure. Tirate su un pò di composto e verdure alla volta e buttatelo nell’olio bollente (mi raccomando, controllate che sia bollente mettendo un pezzettino di cipolla o di composto. Starà bollendo quando vedrete il pezzettino pieno di bollicine scoppiettanti intorno
).
Adesso tocca al pane: intingetelo dentro al composto di ceci e copritelo completamente da tutti e due i lati.
Scolate con una schiumarola, asciugate con tanto scottex per eliminare l’olio in superficie e servite con tante salse fresche (…a breve le ricette delle salse!)
















