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Risotto finocchi e zafferano
- by Samantha
I finocchi si consumano più crudi che cotti. O almeno così mi pare. Ultimamente però avevo voglia di provarli cotti in un modo diverso e mi sono chiesta se lo zafferano potesse essere un buon compagno per questo ortaggio che mi piace tanto. Direi di sì, ora che ho assaggiato questo risotto. Il finocchio, quello di Portanatura per essere precisi, e lo zafferano insieme mi piacciono, sopratutto con quella solita spolverata finale di erbe aromatiche…in questo caso il timo (e per i più audaci anche due foglioline di menta).Questo risotto è molto delicato ed esalta il sapore del finocchio. Per questo motivo evitiamo il brodo di verdure e la cipolla. Provatelo!
Lista della spesa (per 2 persone): 180g di riso carnaroli, 1/2 finocchio, 1 bustina di zafferano in polvere, qualche rametto di timo, 2 foglie di menta (fac.), olio evo, sale.
Soffriggere il finocchio, dopo averlo tagliato a listarelle sottili, in qualche cucchiaio di olio evo per 4-5 minuti. Aggiungere il riso e lascia tostare per 2 minuti. Cuocere aggiungendo poco alla volta acqua calda (precedentemente salata).Quando il riso è al dente aggiungere anche mezzo bicchiere d’acqua dove avrete fatto sciogliere lo zafferano. Far assorbire i liquidi fino a completa cottura e mantecare con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e con il timo.
Polpette di okara, broccoli e carote
- by Samantha
Molti di voi leggendo il nome di questa ricetta diranno “Ehhhhh????Oka…che?!”. E qui è doverosa la spiegazione. Quando preparate in casa il tofu (prossimamente video dettagliato della sottoscritta!) vi avanzano tanti piccoli pezzetti di fagioli di soia. Sembra il classico macinato di soia disidratata che trovate nei negozi, per capirci. E’ spettacolare per il pane (aiuta la lievitazione) ma potete usarlo anche per altre cose…per esempio…per le polpette!
Quindi…se siete esperti autoproduttori di tofu ecco una ricetta che fa per voi, se non sapete nemmeno di cosa si tratta invece…abbiate fede…prossimamente in un bel video vi insegnerò a fare il tofu…e così non avrete più scuse
Lista della spesa (per circa 20 polpette): 350g di okara, un piccolo broccolo, 2 carote, olio extravergine di oliva, 15-20 foglie di menta, qualche rametto di timo fresco, sale, farina di mais o di riso q.b.
Scaldiamo l’olio evo in padella e facciamo cuocere fino a quando non saranno morbide sia le carote tagliate a cubettini sia il broccolo tagliato finemente. Aggiungiamo sale a piacere e a fine cottura mettiamo da parte. Tritare le erbe aromatiche dopo averle lavate e asciugate, aggiungiamole alle verdure. Aggiungiamo anche l’okara, controlliamo di sale e iniziamo a creare delle polpettine. Compattiamole bene con le mani, passiamole nella farina di mais, ricompattiamole e ripassiamole nella farina di mais. Scaldiamo in padella qualche cucchiaio di olio evo e facciamo dorare da entrambi i lati. Servire con maionese vegana e con una bella insalata di stagione.
Spaghetti di riso integrale con zucchine, alga hijiki e pinoli
- by Samantha
Mercoledì, grazie allo spirito d’iniziativa della nostra Luana mi sono ritrovata a chiaccherare con il Prof. Berrino dell’istituto nazionale dei tumori di Milano. Abbiamo visitato Cascina Rosa e pranzato insieme a lui e alle donne del Progetto Diana. Il mio impegno è quello di passare gradualmente ad utilizzare solo farine integrali, a privilegiare cereali in chicco e a eliminare lo zucchero di canna. Ci provo.
Nuovi spunti per ricerca e sperimentazione in cucina che hanno portato a utilizzare le zucchine di PortaNatura (dopo la pausa estiva ricomincia la nostra collaborazione!!) nel modo migliore direi! Infatti questi spaghetti sono 100% riso integrale, le zucchine erano buonissime e le alghe e i pinoli davano quel tocco in più. Una ricetta vegan ma anche senza glutine!
Da provare!
Lista della spesa (per 2 persone): 4 zucchine PortaNatura, 200g di spaghetti 100% riso integrale, circa 20 alghe hijiki secche, 1 spicchio d’aglio, una manciata di pinoli, olio extravergine d’oliva q.b., sale rosa dell’himalaya q.b.
Far sobbollire le alghe per 10-15 minuti. Scolare bene, tritare finemente e mettere da parte. Nel frattempo mettere su la pentola per la pasta e tagliare le zucchine a cubetti. Scaldare un filo d’olio evo in una casseruola, aggiungere l’aglio tagliato in due pezzi e dopo un minuto aggiungere anche le zucchine. Far cuocere mescolando di tanto in tanto, aggiungendo un pizzico di sale e unire le alghe. Una volta scolati gli spaghetti di riso metterli nella casseruola con le zucchine e le alghe e amalgamare bene. Se necessario aggiungere una mestolata di acqua di cottura per rendere meno “appiccicosa” la pasta. Servire guarnendo con i pinoli tritati grossolanamente o interi.
Risotto cremoso con zucchine trombetta e mandorle
- by Samantha
Amo i risotti, amo le zucchine trombetta e amo le mandorle. Che altro dire?!
Questa ricetta per me è davvero ottima, sì è vero non uso il riso integrale per questa preparazione ma ogni tanto mi viene voglia di un risotto così. Ho usato un riso roma e il risultato finale è stato apprezzato. Certamente dobbiamo dare merito alle zucchine trombetta, tipico ortaggio del ponente ligure gentilmente donato dalla mia famiglia sanremese.
Provatelo!
Lista della spesa (3 persone): 1 zucchina trombetta grande, 1/2 cipolla bianca, 180g di riso di tipo roma, brodo vegetale q.b., sale, olio evo, 2 cucchiaini di crema di mandorle, una manciata di mandorle tritate.
Prepariamo il brodo vegetale facendo bollire una carota, una gamba di sedano e una cipolla in una pentola piena d’acqua. Nel frattempo tagliamo finemente la cipolla e tagliamo a rondelle le zucchine. In una padella facciamo scaldare un filo d’olio, aggiungiamo la cipolla e dopo qualche minuto le zucchine. Mescolare e lasciar cuocere con coperchio fino a quando non saranno morbide. Se necessario aggiungere acqua affinché non si attacchino. Una volta cotte per bene, aggiustare di sale e pepe e frullare grossolanamente, lasciando da parte qualche rondella intera. Procedere con la cottura del riso.
In una casseruola scaldare l’olio, aggiungere la cipolla e dopo qualche minuto tostare il riso. Quando il riso sarà bello lucido aggiungiamo un mestolo di brodo per coprire e andiamo avanti facendolo cuocere con il coperchio e mescolando di tanto in tanto. Dopo circa 10 minuti smettiamo di aggiungere brodo, aggiungiamo le zucchine frullate grossolanamente e lasciamo cuocere fino a quando non sarà cotto. Raggiunta la cottura desiderata, aggiungiamo due cucchiaini abbondanti di crema di mandorle e le mandorle tritate. Lasciare mantecare con il coperchio per 2-3 minuti e servire.
Insalata di riso thai con verdure di primavera
- by Samantha
1° regola di una foodblogger: scrivere le dosi, pesare tutto meticolosamente e scriverselo per non dimenticarlo e offrire così un servizio preciso e puntuale ai propri lettori. Ecco, beh…io non sono per niente brava a fare questa cosa. Non sto facendo quei discorsi da finta modestia…è la pura verità. Il mio fidanzato mi ha anche regalato un meraviglioso taccuino da muro, una roba bellissima ma….sono sempre la solita svanita e…se scrivo mi dimentico qualcosa, se non mi dimentico niente perdo il foglietto, se non perdo il foglietto ho scritto malissimo. Insomma…le mie ricette talvolta sono approssimative, lo so, ma vi giuro che mi sforzo moltissimo per riuscire a rispettare la 1° regola. Basta con le chiacchere! Dopo ben 15 minuti di ricerche…il meraviglioso foglietto con le dosi di questa ricetta è saltato fuori!
Lista della spesa (per 4 persone se piatto unico): 2 bicchieri colmi di riso thai, 150g di punte di asparagi, 100g di carote, 70g di fagiolini, salsa tamari, olio evo, sale o gomasio q.b.
Far cuocere il riso thai secondo le istruzioni (il mio aveva bisogno di 2 bicchieri di acqua per 1 bicchiere di riso) in acqua salata e su fiamma bassa. Pulire gli asparagi e tagliare la parte più tenera che faremo bollire in acqua salata per circa 8 minuti. Pelare le carote con un pelapatate e ricavare dei “nastri” di carota, una volta conclusa questa operazione tagliamo in piccoli pezzi. Puliamo i fagiolini, togliamo le estermità e facciamo bollire (o cuocere a vapore). Quando l’acqua del riso si sarà completamente asciugata lasciamo raffreddare il riso per 10 minuti e poi lo trasferiamo in un recipiente. Quando sarà completamente raffreddata uniremo i fagiolini, gli asparagi e le carote. Condire con olio e sale e portare in tavola il tamari (essendo una salsa di soia molto decisa vi consiglio di farla dosare ai commensali!).
Non metto mai delle canzoni ma oggi…c’è il sole, siamo andati in onda con In cucina con Samantha, è primavera e…sono felice!
Torta di mais con pere e cioccolato
- by laboratorioveg
Non ho avuto molto tempo per inserire nuove ricette e me ne dispiaccio. Non mi piace lasciar passare così tanto tempo perché mi piace mantenere con voi un dialogo costante. Meno male che esiste FB che ci permette di dialogare più velocemente anche quando sono sommersa di lavoro. La nuova avventura inizia ad essere una realtà bellissima e giorno dopo giorno ringrazio per quello che mi accade. Le riprese per il programma tv vanno bene, il mio rapporto con la telecamera migliora puntata dopo puntata, per fortuna!
I corsi di cucina sono pieni e mi danno davvero molte energie positive, mi chiamano per consulenze aziendali sull’alimentazione, sto organizzando diverse iniziative per quest’estate e i miei corsi come studentessa presso l’Organic Academy vanno bene (gli studi sulla cucina ayurvedica mi stanno appassionando). Come capirete, in tutto questo è difficile aggiornare il blog sopratutto perché gli slanci creativi hanno bisogno di tempo. Ieri ho deciso di trovare il tempo per fare una ricetta che mi frullava nella testa: una torta senza glutine preparata solo con farina di riso e farina di mais. Il risultato è stato ottimo a mio parere perché si ottiene un dolce davvero soffice e quindi…ecco a voi una torta senza glutine, vegana e senza zucchero!
Lista della spesa: 120g di farina di riso integrale, 80g di farina di mais fioretto, 40g di maizena (amido di mais), 1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro), 1 vasetto di yogurt di soia al naturale, 4 cucchiaio di sciroppo d’agave, 3 cucchiai di olio di riso, 1 pera, 50g di scaglie o gocce di cioccolato fondente, 320 ml di latte di soia alla vaniglia.
Unire in un recipiente lo yogurt di soia, lo sciroppo d’agave e l’olio di riso. Mescolare bene e aggiungere anche le due farine, la maizena setacciate e il lievito in polvere. Aggiungere poco alla volta il latte di soia e mescolare per amalgamare bene il tutto. Non ci resta che aggiungere la pera tagliata a pezzettini e le gocce di cioccolato fondente. Oliare con l’olio di riso la tortiera, versare il composto e infornare per 30 minuti a 180°.
Pesto di broccolo romano
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 4 persone): 200g di broccolo romano, 40g di gherigli di noce, 15g di nocciole sgusciate, 1/3 di uno spicchio d’aglio (dose variabile a seconda dei gusti), olio evo q.b., paprika dolce (fac.), sale.
Far sobbolire per circa 7 minuti, nella stessa acqua (salata) che utilizzeremo per la cottura della pasta, il broccolo romano. Scolare e mettere da parte. Buttare la pasta e iniziare a preparare il pesto inserendo nel frullatore le noci, le nocciole e l’aglio. Unire il broccolo e 3 cucchiai di olio evo e iniziare a frullare. Aggiungere sale a piacere se necessario. Mentre gli ingredienti si uniscono iniziare ad aggiungere a filo dell’olio evo e acqua di cottura della pasta, fino a quando non sarà una salsa uniforme. Condire la pasta con questo pesto e dare una spolverata di paprika dolce.
Patate in salsa di rucola
- by laboratorioveg
Il mio veg-ometto ha preso l’influenza e così ho preparato delle patate lesse per rinfrancarlo.
Avevo in casa della rucola e la mostarda gialla comprata a NY e così…me le sono condite a mio modo e devo dire che ne ho ricavato un antipastino originale per un buffet o un aperitivo con gli amici. Evviva.
Lista della spesa (per 4 persone): 3 patate lesse medie, 4 manciate abbondanti di rucola, 2 cucchiai di yogurt di soia al naturale, 3 cucchiai di senape gialla, 2 cucchiai di olio evo, 1 pizzico di sale, acqua q.b.
Frullare insieme lo yogurt di soia, la rucola, la senape gialla con un pizzico di sale aggiungendo a filo l’olio extravergine di oliva e tanta acqua quanto basta fino ad ottenere la consistenza desiderata. Una volta ottenuta la salsa di rucola aggiungerla alle patate bollite (e lasciate raffreddare) dopo averle tagliate in piccoli pezzi e servirle in un bicchierino trasparente con sopra un cucchiaino di salsa e qualche foglia di rucola.
Insalata di avocado 1.0
- by laboratorioveg
Adoro l’avocado infatti quando posso preparo il guacamole che è una delle ricette che preferisco e che conquista sempre i miei amici, nessuno escluso. Insomma, quando mi si è presentata l’opportunità di ordinare direttamente dalla sicilia (tramite una rete di Gruppi d’Acquisto Solidali di Genova) arance, clementine, limoni e avocado…beh…non mi sono lasciata sfuggire l’occasione e ho pensato bene di ordinarne ben 4 kg!
Dopo averne smazzati 2 kg in giro ho iniziato a pensare ad alcune ricette. Questa è la più semplice da preparare probabilmente (anche se i cupcakes crudisti di ieri non sono poi così complicati!). Ecco a voi la prima versione della mia insalata di avocado, non credo che sarà l’unica vi avviso!
Io me la sono mangiata tutta da sola come piatto unico, tanto per informazione!
Lista della spesa (per 3-4 persone se apri pasto o contorno): 1 piccolo cespo di insalata belga, 5-6 foglie medio-grandi di lattuga, 2 carote grandi, 6 noci, 1 avocado, 1/2 limone, 1 cucchiaio di olio evo, salsa di soia tamari o sale, latte di soia o acqua q.b.
Rompere le noci e mettere da parte i gherigli. Lavare bene le due varietà di insalata e raschiare leggermente la buccia delle carote. Tagliare le carote a julienne o grattugiarle con apposito strumento da cucina. Io ho utilizzato il robot da cucina base della kenwood che ha anche le lame da taglio per la verdura ma in commercio trovate anche quelle per farlo “a mano”. Tagliare l’insalata belga in steli sottili e la lattuga a pezzi delle dimensioni preferite. Tagliare a pezzi l’avocado eliminando eventuali parti nere. Tenere da parte un pezzo di avocado e una manciata di carote che serviranno a preparare la salsina di accompagnamento. Unire in un recipiente le due insalate, le carote, l’avocado tagliato a pezzi e i gherigli di noci. Condire con il succo di mezzo limone e con un cucchiaio scarso di olio evo. Passiamo alla preparazione della salsa che potrà accompagnare in tavola la vostra insalata; nel bicchiere del frullatore inserire il pezzetto di avocado e la manciata di carote che avete tenuto da parte precedentemente e qualche goccia di salsa tamari (oppure un pizzichino di sale). Frullare aggiungendo a filo il latte di soia fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Cupcakes crudisti al cioccolato
- by laboratorioveg
Mangiare anche crudo è fondamentale, ne sono convinta e quindi ho iniziato a provare qualche ricettina golosa che non prevedesse alcuna cottura. Per il momento ho scoperto che i dolci crudisti mi piacciono di più di quelli cotti (tranne rari casi) e che sono estremamente divertenti da preparare.
Questa ricetta è incredibile, l’ho vista qualche giorno fa su un blog americano che ovviamente non ho più trovato (maledizione!!!!) ma mi era rimasta in mente. E’ spettacolare. Davvero. Mi è piaciuta da morire e credo che proverò molte variazioni sul tema! Una piccola precisazione sull’olio di cocco. Non lo avevo mai visto in vita mai e poi quest’estate mentre passeggiavo per il centro storico di Genova insieme alla mia amica Anna di veg-Ann-etc lo vediamo in una bottega latino-americana (o indiana?Non me lo ricordo!) e lei ne è così entusiasta che decido di comprarne una bottiglietta. La sua è finita sui suoi capelli e di sicuro in qualche cosmetico naturale mentre la mia era lì, in bagno (!!!) nell’armadietto e ci sarebbe restata per sempre se non avessi trovato questa ricetta! W l’olio di cocco!!
Lista della spesa (per 3 cupcakes): (per i “cestini:) 70gr di farina di mandorle, 15gr di cacao amaro in polvere, 30ml di succo d’agave concentrato, 15ml di olio di cocco, 1 cucchiaino di aroma alla vaniglia, (per la crema:) 1/2 avocado maturo, 20ml di succo d’agave concentrato, 15ml di olio di cocco, 15gr di cacao amaro in polvere, 40 ml circa di latte di soia o di mandorla (guarnizione:) pistacchi o mandorle q.b.
Unire in un recipiente la farina di mandorle, 15gr di cacao in polvere, 30ml di succo d’agave, 15 ml di olio di cocco e 1 cucchiaino di aroma alla vaniglia. Mescolare gli inredienti con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una pasta malleabile da dividere in 3 palline uguali. Foderare 3 stampini da muffin o coppa pasta di alluminio con la pellicola trasparente e pressare le palline per creare dei cestini con l’impasto. Mettere in freezer per almeno 10-15 minuti e nel frattempo preparare la crema in questo modo: frullare 1/2 avocado, 20ml di succo d’agave, 15ml di olio di cocco,15gr di cacao amaro in polvere e circa 40 ml di latte di soia (o di mandorla se preferite dare quel retrogusto) da aggiungere lentamente e a filo mentre frullate. Quando avete raggiunto una consistenza cremosa e omogenea togliete dal freezer i cestini, riempirli con la crema al cacao e rimettere in freezer. Se li volete servire subito aspettate una decina di minuti e poi serviteli guarnendo con pistacchi (o con mandorle) grossolanamente tritati. Potete anche lasciarli in freezer qualche ora e tirarli fuori una mezz’ora prima di arrivare al dessert!










