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Riccioli di kamut con lenticchie e crema di cavolfiore e bietole
- by Samantha
Lista della spesa (4 persone): 400g di pasta di kamut, 180g di cavolfiore, 220g di bietole, 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 60g di lenticchie, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di amido di mais, 1/3 di cipolla gialla, sale q.b.
In una casseruola scaldare 2 cucchiai d’olio evo con lo spicchio d’aglio schiacciato. Far soffriggere l’aglio per qualche minuto e aggiungere le lenticchie. Lasciare insaporire, aggiungere acqua poco alla volta fino a cottura ultimata delle lenticchie. Prepariamo la crema di bietole e cavolfiore facendo soffriggere in 2 cucchiai di olio la cipolla.
Aggiungere il cavolfiore tagliato in piccoli pezzi e le bietole affettate sottilmente. Aggiungere sale a piacere, insaporire mescolando per qualche minuto e aggiungere poca acqua (circa a metà altezza delle verdure). A cottura ultimata, frullare bene le verdure e aggiungere un cucchiaio di amido di mais precedentemente sciolto in poca acqua tiepida. Aggiungere 2 cucchiai d’olio e continuare a frullare con il minipimer fino ad ottenere una consistenza setosa, mescolarla con le lenticchie e condire la pasta dopo la cottura in acqua bollente.
Informazioni nutrizionali a porzione: Calorie 634Kcal; Proteine 18.8g; Grasso Totale 22.16g (Sat. 3.12g); Carb. 90.28g; Fibre 9.63g; Zuccheri 4.55g; Calcio 69.52mg; Ferro 3.75mg; Sodio 138.36mg ; Vit.C 39.26mg; Vit.A 3369.76UI; Acidi grassi trans 0g.
Insalata di barbabietola, finocchio e mela
- by Samantha
La barbabietola è uno di quegli ortaggi che non ho quasi mai consumato. Ne ho comprata qualcuna già pulita, cotta e messa sottovuoto qualche tempo fa. Vedendola venduta in quel modo mi sono sempre immaginata che per pulirla ci volessero ore e ore di fatica. E invece no! Come spesso succede devo ringraziare PortaNatura che ogni settimana mi consegna qualcosa di nuovo o di particolarmente buono. L’ultima volta ho trovato le barbabietole e vi dirò…non è stato così complicato pulirle né tantomeno cuocerle. E allora…ecco una delle mie prime creazioni con la barbabietola che diventerà un classico in questa casa!
Lista della spesa (per 4 persone): 250g di finocchio, 150g di barbabietola, 1 mela, 1 mandarino, 1/2 limone, un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio evo.
Pulire bene e far bollire la barbabietola per 1 ora. Affettare sottilmente la barbabietola cotta e farne delle listarelle sottili. Affettare sottilmente anche il finocchio e la mela. Condire con sale a piacere, olio evo e la spremuta di un mandarino e di 1/2 limone piccolo. Riporre in frigo per 1 ora prima di servire.
Informazioni nutrizionali a porzione: Calorie 131 Kcal; Proteine 1.78g; Grasso Totale 7.09g (Sat. 0.96g); Carb. 17.58g; Fibre 4.204g; Zuccheri 9.66g; Calcio 50.79mg; Ferro 0.908mg; Sodio 252.489mg; Vit.C 22.066mg; Vit.A 298.588UI.
Vellutata di cavolfiore e bietole con lenticchie all’aglio
- by Samantha
E’ arrivato il mio box di PortaNatura e quando l’ho aperto ho trovato un meraviglioso cavolfiore e le immancabili bietole, buonissime in questa stagione!
Adoro non sapere cosa cucinerò la settimana successiva!
Per me novembre è periodo di zuppe, creme, vellutate, pasta. Ho voglia di primi piatti, c’è poco da fare. Sarà il freddo ma per me non c’è niente di meglio di una bella vellutata come questa. Un pieno di vitamina C e di vitamina A per affrontare queste giornate che sfuggono tra le mani. Il mio amore per le bietole si unisce a quello delle lenticchie e a sorpresa con quel cavolfiore che non si vede ma c’è, con tutti i benefici del caso.
Lista della spesa (4 persone): 400g di cavolfiore, 500g di bietole, 12 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 180g di lenticchie, 2 spicchi d’aglio, 1/2 cipolla gialla, sale q.b.
In una casseruola scaldare 4 cucchiai d’olio evo con due spicchi d’aglio schiacciati. Far soffriggere l’aglio per qualche minuto e aggiungere le lenticchie. Lasciare insaporire per qualche minuto, aggiungere acqua poco alla volta fino a cottura ultimata delle lenticchie. Prepariamo la vellutata facendo soffriggere in 4 cucchiai di olio la cipolla. Aggiungere il cavolfiore tagliato in piccoli pezzi e le bietole affettate sottilmente. Aggiungere un pizzico di sale, insaporire mescolando per qualche minuto e aggiungere poca acqua (circa a met‡ altezza delle verdure). A cottura ultimata frullare bene le verdure, aggiungendo 4 cucchiai d’olio e continuando a frullare con il minipimer fino ad ottenere una vellutata. Servire calda con le lenticchie dopo averle private dei pezzi di aglio.
Informazioni nutrizionali (a porzione): Calorie 294Kcal; Proteine 16g; Grasso Totale 10g (Sat. 1.35g); Carb. 38.46g; Fibre 18g; Zuccheri 4.79g; Calcio 116.91mg; Ferro 6.16mg; Sodio 299.93mg ; Vit.C 89.16mg; Vit.A 7662.96UI; Acidi grassi trans 0g.
Orecchiette in crema di zucca e cavolfiore
- by Samantha
Finalmente riesco a partecipare a “Salutiamoci” una di quelle “sfide” che mi piacciono tanto: non ci sono premi, gare, contest e altre cose del genere. Si tratta di una sfida con la cucina stessa, nel cucinare qualcosa di buono, bello ma sopratutto sano. In primo piano ingredienti che rispettano la stagionalità, infatti ogni mese viene scelto un ingrediente di base per dare sfogo alla creatività. Questo mese di novembre è stata scelta la zucca e il blog che ospita le ricette è quello di La via macrobiotica.
Io aspettavo solo che il mio veg-ometto di fiducia andasse via di casa per il weekend per sperimentare qualcosa con questo ortaggio che io amo follemente e che lui non tollera (Uff!). E allora ecco la mia ricetta che descriverei di una banalità imbarazzante ma vi assicuro essere anche di una bontà imbarazzante!
Pochi ingredienti, sani e facilmente reperibili. Frutta secca e semi oleosi completano il tutto per un piatto ricco di calcio e di vitamina C!
Lista della spesa (per 4 persone): 400g di zucca pulita, 350g di cavolfiore, 400g di orecchiette di kamut, 50g circa di olio extravergine d’oliva, 5g di semi di girasole, 5g di pinoli, sale q.b.
Cuocere a vapore la zucca e il cavolfiore dopo averli tagliati in piccoli pezzi. Quando sono molto morbidi trasferirli in un recipiente adatto e frullare con il minipimer aggiungendo sale a piacere e l’olio extravergine di oliva fino ad ottenere una crema setosa. Cuocere la pasta come da indicazioni, condire con la crema e servire spolverando con i semi di girasole.
Informazioni nutrizionali a porzione: Calorie 544.67Kcal; Proteine 15.93g; Grasso Totale 15.028g (Sat. 2.14g ); Carb. 87.85g; Fibre 6.55g; Zuccheri 6.57g; Calcio 69.3mg; Ferro 2.38mg; Sodio 36.6mg; Vit.C 54.49mg; Vit.A 1367.62UI; Acidi grassi trans 0g.
Riccioli di kamut con pesto di spinaci
- by Samantha
Qualche giorno fa ho letto un articolo che parlava di un nuovo contest organizzato da due delle mie food blogger preferite. Lo sapete che partecipo molto raramente ai contest ma questa volta non potevo proprio resistere alla tentazione! Sto parlando del Contest Felici & Curiosi organizzato (come forse potete intuire dal nome) da Le delizie di Feli e da Ravanello Curioso in collaborazione con Marco Bianchi. La cosa che mi è piaciuta subito del contest in questione è l’idea di cucinare qualcosa che contenesse diversi ingredienti dei Magnifici 20. Se non conoscete questa “espressione” lo scoprirete sbirciando nel blog di Marco. Mentre gustavo questo piatto di pasta mi sono resa conto di aver trovato la ricetta perfetta da proporre: facile, veloce, a base di spinaci crudi, frutta secca, olio extravergine e semi oleosi. Ma andiamo al sodo…ecco a voi la mia ricetta “magnifica”!
Lista della spesa (per 2 persone:) 160g di pasta corta di kamut semi integrale o integrale, 70g di spinaci, una manciata scarsa di pinoli, una manciata scarsa di noci di macadamia, 6 cucchiai di olio evo, 1/4 di spicchio d’aglio, sale marino integrale, una manciata di semi di girasole.
Lavare bene gli spinaci per eliminare qualsiasi traccia di terriccio. Asciugare gli spinaci e frullarli con i pinoli, l’aglio, le noci di macadamia, un pizzico di sale e l’olio extravergine di oliva. Frullare fino ad ottenere un pesto vellutato. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata con sale marino integrale e condire con il pesto. Completare il piatto con una manciata di semi di girasole e servire ben calda.
Con questa ricetta SALATA partecipo al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli.
Vorrei aggiungere che due miei carissimi amici mi hanno regalato un programma per gestire le ricette sul pc che calcola le informazioni nutrizionali. Da adesso potrò condividere con voi queste preziose informazioni! Evviva!
Informazioni nutrizionali a porzione: 793 Kcal; Proteine 13.95g; carboidrati 64g; fibre 5g; Zuccheri 2.7g; Calcio 63.4mg; Ferro 2.99mg; Sodio 39.5mg; Vit.C 10.26mg; Vit.A 3286.659UI.
Tortiglioni con wurstel di tofu e panna di soia
- by Luck
Quando mangiavo male, “porcate” … a volte mi facevo la pasta panna e wurstel??! Capito!??! Ma si può?
Un giorno ho pensato “e dai prova ora, ma con ingredienti un pochino più sani!” Allora ho fatto così…
Lista della spesa: 2 piccoli wurstelini viennesi, 1 scalogno piccolo, una manciata di pinoli, 1 confezione di panna di panna di soya, una grattugiata di noce moscata, pepe e olio evo q.b
Ho preparato un soffritto con lo scalogno tagliuzzato e un filo d’olio in padella, quando lo scalogno è diventato leggermente colorato ho aggiunto i pinoli e aspettato che diventassero un pochino scuri.
Mettete intanto su l’acqua per la pasta, io ho scelto una pasta corta. Dopo aver tagliato i wurstel in piccole parti li ho aggiunti al resto, fatti rosolare e ho aggiunto la panna di soia. Aspettate che si rapprenda e aggiungeteci la noce moscata grattuggiata sopra.
Quando la pasta sarà pronta, scolarla e metterla in padella insieme al condimento a fuoco medio, girarla qualche secondo spegnere il fuoco e impiattare. Aggiungere il pepe a piacere sopra la pasta.
Pronta ![]()
Ricetta ciccionissima ma gustosa :-p
Ciao!
Luana
Risotto finocchi e zafferano
- by Samantha
I finocchi si consumano più crudi che cotti. O almeno così mi pare. Ultimamente però avevo voglia di provarli cotti in un modo diverso e mi sono chiesta se lo zafferano potesse essere un buon compagno per questo ortaggio che mi piace tanto. Direi di sì, ora che ho assaggiato questo risotto. Il finocchio, quello di Portanatura per essere precisi, e lo zafferano insieme mi piacciono, sopratutto con quella solita spolverata finale di erbe aromatiche…in questo caso il timo (e per i più audaci anche due foglioline di menta).Questo risotto è molto delicato ed esalta il sapore del finocchio. Per questo motivo evitiamo il brodo di verdure e la cipolla. Provatelo!
Lista della spesa (per 2 persone): 180g di riso carnaroli, 1/2 finocchio, 1 bustina di zafferano in polvere, qualche rametto di timo, 2 foglie di menta (fac.), olio evo, sale.
Soffriggere il finocchio, dopo averlo tagliato a listarelle sottili, in qualche cucchiaio di olio evo per 4-5 minuti. Aggiungere il riso e lascia tostare per 2 minuti. Cuocere aggiungendo poco alla volta acqua calda (precedentemente salata).Quando il riso è al dente aggiungere anche mezzo bicchiere d’acqua dove avrete fatto sciogliere lo zafferano. Far assorbire i liquidi fino a completa cottura e mantecare con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e con il timo.
Vellutata di verdure autunnali
- by Samantha
Ok, è la fiera della semplicità. Ma non tutti sanno fare una vellutata come si deve. Insomma, molti pensano che una vellutata sia una delle cose più banali del mondo ma non la penso così. Un conto è un passato di verdure, un conto è una vellutata. La vellutata di verdure si scioglie in bocca, è cremosa…insomma…è vellutata!
Per ottenerla dobbiamo aggiungere olio alla fine e frullare bene. Benissimo! Provatela, è una vera delizia.
Lista della spesa (per 6 persone): 4 patate medie, 450g di bietole, 1 porro, 4 carote medie, 500g di zucca butternut, una manciata di foglie di ravanelli, sale grosso, olio extravergine di oliva, 2 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia.
Soffriggere il porro in qualche cucchiaio di olio evo. Dopo 3-4 minuti aggiungere le altre verdure dopo averle lavate e tagliate in piccoli pezzi. Aggiungere acqua, senza coprire completamente le verdure (qualche dito d’acqua in meno), aggiungere una manciatina di sale scarsa e l’alloro. Tritare finemente rosmarino e salvia e aggiungerli. Chiudere con il coperchio e cuocere a fiamma bassa fino a quando le verdure non saranno molto morbide. Frullare con un frullatore ad immersione. Una volta ottenuta una crema abbastanza liscia aggiungere qualche cucchiaio d’olio e frullare fino ad ottenere una crema vellutata. Servire ben calda con crostini croccanti.
Salsa bietole e noci
- by Silvia
Questa salsa mi ricorda tanto i pansoti alla genovese (pasta tipica ripiena di erbette,ricotta e maggiorana condita con la salsa di noci). Al momento per mangiare pansoti vegani, devo farmeli, ma ci vuole un po’ di lavoro. Invece con questa ricetta molto veloce si riassapora un gusto simile potendo condire il formato e il tipo di pasta che preferiamo.
Lista della spesa per 4 persone: 250g di pasta in questo caso penne di farro bianca, 60g di bietole (prive di costa) già cotte e strizzate molto bene, 1 spicchio d’aglio, 12 gherigli di noci, circa 30g di mollica di pane, 3 cucchiai da tavola di latte di soia senza zucchero (chi preferisce anche di riso sempre senza zucchero), 3 cucchiai da tavola di olio d’oliva extra vergine d’oliva, maggiorana a piacere, sale q.b.
Utensili: un tagliere ed un coltello affilato, un mixer per frullare tutti gli ingredienti, un cucchiaio da tavola, una coppetta che contenga la mollica di pane e la pentola per cuocere la pasta.
Dopo aver strizzato molto bene le bietole le tritiamo sul tagliere con il coltello, prendiamo la mollica di pane, la mettiamo nella coppetta e ci mettiamo i tre cucchiai di latte di soia e lasciamo che venga assorbito dalla mollica. Mettiamo le bietole nel mixer con i gherigli, l’olio e lo spicchio d’aglio pulito e tagliato a pezzettini e iniziamo a frullare, poi aggiungiamo la mollica ed eventualmente anche il latte che non è stato assorbito del tutto, poi mettiamo la maggiorana e saliamo a piacere. Nel frattempo avremo messo sul fuoco la pentola d’acqua e cotto la pasta, tenete da parte un po’ di acqua di cottura che potrebbe servire per stemperare un po’ la salsa se questa dovesse essere un po’ troppo consistente.
Conchiglie di farro con pesto di foglie di sedano
- by Samantha
Sono sicura che molti di voi avranno già provato a fare il pesto con le foglie di sedano ma io, devo ammetterlo, non ci avevo mai pensato. Ieri sera però, in occasione di un evento presso Cesar Store Progetti Arredamenti, a Genova, ho utilizzato parecchio sedano e mi avanzavano delle foglie…mica le possiamo buttare!
Ecco quello che ho tirato fuori, in 5 minuti. Il risultato è stato così soddisfacente che mi sono completamente innamorata di questa ricetta semplicissima…non ne farò più a meno!
Lista della spesa(per 2 persone): 150g di conchiglie di farro integrale, 50g di foglie di sedano, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, una manciata di pinoli.
Frullare tutti gli ingredienti, cuocere la pasta secondo le indicazioni sulla confezione, condire con il pesto e…mangiare!












