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Orecchiette all’ortolana
- by Samantha
Alla ricerca di ricette vegan della tradizione italiana mi sono imbattuta nelle orecchiette all’ortolana proposte in una osteria romana. Questa osteria le propone con l’aggiunta del formaggio grattugiato ma la base è assolutamente vegana. Ecco allora che nasce questa ricetta semplice e deliziosa che vi propongo molto volentieri! Mi scuso per l’assenza di questi giorni e per quelli che verranno. Sabato la mia sorellina di 6 anni è stata ricoverata in ospedale per una meningite batterica e, una volta passata la paura dei primi due giorni,ci siamo comunque messi sull’attenti e la terranno ancora almeno una settimana pare. Inoltre oggi partirò in compagnia di Mariangela e di ScioccAnanda in direzione Sanremo per il nostro weekend di Yoga & Cucina quindi…perdonatemi se non pubblicherò nulla!
Un abbraccio virtuale a tutti voi!!
Lista della spesa (4 persone): 3 etti e 1/2 di orecchiette, 2 zucchine, 1 melanzana, 1 peperone rosso,1 patata, 1/2 cipolla, sale, peperoncino, curcuma, olio evo.
Lavare la melanzana e tagliare a cubetti. Mettere in un colapasta, spolverizzare con il sale e aspettare, per circa 30 minuti, che perda il liquido di vegetazione. Nel frattempo tagliare a cubetti piccoli tutte le verdure e tritare la cipolla. Scaldare l’olio d’oliva in una casseruola e soffriggere la cipolla. Aggiungere i cubetti di ortaggi, compresi quelli di melanzana dopo averli strizzati. Mescolare e regolare di sale e peperoncino a piacere. Aggiungere un pizzico di curcuma. Cuocere a fiamma media e rimestando di tanto in tanto per circa mezz’ora e se necessario aggiungere un po’ d’acqua per evitare che le verdure si attacchino al fondo. Cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata e, dopo averle scolate, saltarle nella casseruola e servire calde.
Bulgur alla zucca con crema di spinaci
- by laboratorioveg
Avete mai provato il bulgur? Stiamo parlando di chicchi di frumento integrale che subiscono un particolare processo di lavorazione; vengono cotti al vapore e poi fatti seccare, macinati e ridotti in piccoli pezzi. Viene molto usato in Medio Oriente ma è raramente presente sulle nostre tavole. Ho pensato di cucinarlo come un risotto (o quasi) e questo è stato il risultato. Può essere presentato in occasione di un buffet ma anche come primo piatto, alternativo alla solita pasta. Insomma, provatelo!
Per dare questa forma vi basta un semplice coppapasta: ci schiacciate dentro il bulgur e poi filate…et voilà!
Lista della spesa (per 6 persone): 250gr di bulgur, 600gr di zucca, 1/2 cipolla rossa, 1 rametto di rosmarino, brodo vegetale o acqua e sale q.b., 3 cucchiai di olio evo, 3 manciate di spinaci freschi, panna di soia q.b.
Tagliare sottilmente la cipolla rossa e farla soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere il rosmarino e la zucca dopo averla pulita e tagliata a dadini. Aggiungere poco brodo vegetale e lasciar cuocere a fiamma bassa, con coperchio, mescolando di tanto in tanto. Quando la zucca inizia ad essere morbida togliere dalla padella qualche cucchiaiata e frullarla. Unirla nuovamente controllare di sale e aggiungere il bulgur. Procedere con la cottura come un normale risotto, aggiungendo brodo e mescolando il meno possibile fino a cottura completa.
Nel frattempo cuocere al vapore gli spinaci e frullarli insieme a panna di soia, sale, pepe e un filo d’olio per ottenere la crema per servire.
Fusilli integrali con topinambur, olive e pomodori secchi
- by laboratorioveg
Lista della spesa(per 4 persone): 350g di fusilli integrali, 5-6 foglie di salvia, 3 rametti di rosmarino, 1 spicchio d’aglio, 500gr di topinambur, 1 bustina di zafferano, 1 mazzetto piccolo di prezzemolo, 8 pomodori secchi sott’olio, 150g di olive nere snocciolate, olio evo, sale.
Sfogliare rosmarino e salvia e tritarli finemente insieme allo spicchio d’aglio. Mettere da parte e pelare e tagliare a tocchetti piccoli i topinambur. Riporre in un recipiente e condire con un filo d’olio, un pizzico di sale e gli aromi tritati. Versare tutto in una padella dal fondo spesso, mettere il coperchio e far cuocere per 10 minuti. In un bicchiere unire una bustina di zafferano con qualche cucchiaio di acqua tiepida. Bagnare, lasciar cuocere altri 5-10 minuti e comunque fino a quando i topinambur non saranno morbidi. Unire in una ciotola il prezzemolo e le olive tritati e i pomodori ben scolati e tagliati a striscioline. Far cuocere i fusilli in abbondante acqua salata e scolare non troppo asciutti nella padella con i topinambur. Aggiungere il misto alle olive, mescolare bene e servire.
Fusilli integrali in salsa semplice di peperoni
- by laboratorioveg
Avevo dei peperoni in frigo e poco tempo a disposizione. L’idea è stata quella di preparare un condimento per la pasta da portare in ufficio nel bellissimo Bento Fucsia regalatomi dalla mamma del mio veg-ometto. Ecco il risultato!
Lista della spesa (per 2 persone): 180gr di fusili integrali, 2 peperoni rossi, 1 peperone giallo, 1/2 peperoncino fresco, 1 manciata di pinoli, sale, olio evo.
Far cuocere i peperoni interi (senza togliere nemmeno il picciuolo) in forno a 180° per circa 35 minuti o comunque fino a quando non saranno belli cotti, con la pelle leggermente bruciacchiata. Lasciar raffreddare e togliere la buccia dei peperoni, procedura che dovrebbe rivelarsi molto semplice e veloce grazie alla cottura, e svuotarli dell’interno. Frullare i “filetti di peperone” con il peperoncino, i pinoli e l’olio evo fino ad ottenere una salsa compatta che possiamo utilizzare per condire i fusilli integrali o servire con del pane come antipasto veloce.
Paccheri zucca e olive
- by laboratorioveg
Lista della spesa(per 2 persone): 200g di paccheri, 3 cucchiai colmi di olive nere, 180g di zucca, 1 scalogno, 2 rametti di timo, sale, olio evo.
Tagliare finemente lo scalogno (molto sottile mi raccomando così si scioglie in cottura) e farlo soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere la zucca tagliata a dadini e lasciar insaporire per qualche minuto. Aggiungere acqua lentamente fino a quando la zucca non sarà molto morbida e non avrà iniziato a creare una cremina. A questo punto facciamo cuocere i paccheri in abbondante acqua salata portata ad ebollizione. Aggiungiamo le olive e le foglioline di timo alla zucca, mescoliamo e lasciamo riposare in attesa della pasta. Quando i paccheri saranno cotti aggiungerli al condimento con un cucchiaio o due dell’acqua di cottura e amalgamare il tutto saltando in padella per un minuto.
Risotto integrale con zucchine trombetta e zafferano
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 4 persone): 4 zucchine trombetta, 360g di riso integrale, 1 bustina di zafferano, 1lt di brodo vegetale, 1 cipolla bianca tagliata fine, olio evo, lievito alimentare in scaglie (fac.), burro di soia (fac.), sale e pepe.
Mettere per circa 30 minuti in ammollo il riso integrale. Scolarlo e metterlo da parte. Mondare e tagliare a rondelle le zucchine trombetta. Preparare un litro di brodo vegetale (carota, cipolla, zucchina, sedano) e mettere da parte. Tritare la cipolla e rosolarla in poco olio evo, aggiungere le zucchine e lasciar cuocere per qualche minuto. Mescolando continuamente aggiungere anche il riso poco per volta. Aggiungere una mestolata di brodo affinchè il riso ne venga quasi coperto. Lasciare cuocere mescolando di tanto in tanto e fino a quando il riso aumenterà di consistenza. Assaggiare per verificare la cottura e se necessario aggiustare di sale e aggiungere brodo. Normalmente ci vogliono circa 40 minuti prima che sia cotto. Quando la cottura vi sembra verso la fine non aggiungere più brodo e versare lo zafferano precedentemente sciolto in poca acqua calda. Mescolare fino a cottura completa. Spegnere la fiamma e far mantecare il riso mettendo una noce di burro di soia e una spolverata di lievito alimentare in scaglie e mescolando costantemente fino allo scioglimento del burro. Chiudere con un coperchio e lasciar mantecare per 1 minuto. Servire con una spolverata di pepe nero.
Risotto alle rose
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 4 persone): 250g di riso carnaroli, 1/2 bicchiere di spumante secco, 200gr di petali di rosa non trattati, 1/2 cipolla bianca, brodo vegetale q.b., 1 noce di margarina o burro di soia, olio evo q.b.
Utilizzate preferibilmente un brodo vegetale preparato da voi facendo bollire 2 carote, 2 gambi di sedano, una cipolla ed uno spicchio d’aglio con 2 manciate di sale grosso integrale.
Tagliare finemente mezza cipolla bianca e lasciar soffriggere in poco olio evo. Aggiungere il riso, lasciare insaporire mescolando spesso e bagnare con lo spumante. Lasciar evaporare e coprire con il brodo vegetale. Aggiungere brodo piano piano e 5 minuti prima di raggiungere la cottura ideale aggiungere i petali di rosa, precedentemente lavati e asciugati con un panno pulito. Tenere da parte una manciata di petali che vi servirà per decorare il piatto. Raggiunta la cottura ideale spegnere la fiamma, aggiungere la noce di margarina, mescolare rapidamente fino a scioglimento, chiudere con un coperchio e lasciar mantecare il risotto per qualche minuto.
Gnocchi di patate di farro integrale
- by laboratorioveg
Premessa fondamentale per non arrabbiarvi con la sottoscritta quando leggerete la ricetta: ho frequentato un corso sulle tecniche di cucina sulle verdure organizzato da Slow Food e mi hanno insegnato a preparare gli gnocchi. Premettendo che al corso li ho preparati utilizzando della farina di grano bianca, mi è stato detto che per avere la giusta consistenza non ci si può basare su una quantità prestabilita perchè tutto dipende da quanto sono vecchie le patate e quindi, in teoria, dire con precisione “servono tot. grammi di farina” è una “belinata” (termine genovese piuttosto noto traducibile con il più raffinato “stupidata”). Si deve provare. Provare????Esatto! Vi spiego nella ricetta!
Lista della spesa (per 6 persone): 8 patate farinose (vecchie) grandi, farina di farro integrale q.b, 30g di farina di farro bianca, sale q.b.
Fare bollire in abbondante acqua salata le patate ancora provviste della buccia. Scolare le patate quando saranno ben cotte (controllare con una forchetta) e sbucciarle quando sono ancora roventi (eh già, un bel divertimento, ma è piuttosto importante che siano bollenti per far si che la farina si attacchi bene). Schiacciare la patate con uno schiacciapatate e disporre le patate schiacciate su una spianatoia. Aggiungere i 30g di farina di farro bianca e impastare. Aggiungere gradualmente la farina di farro integrale fino ad avere un composto compatto ma ancora molliccio. A questo punto, portate abbondante acqua salata ad ebollizione e tuffateci dentro uno gnocco. Quando viene a galla aspettate qualche secondo e poi assaggiatelo.
E’ troppo mollo? Se la risposta è positiva continuate ad aggiungere farina. Poco per volta. Non abbiate fretta. E via così fino a quando la consistenza non vi soddisfa.
Ci vuole troppo tempo?Forse.
E’ un procedimento che richiede attenzione e pazienza?Decisamente ma…alla fine ne sarete orgogliosi!
Pesto di bietole
- by laboratorioveg
Essendo io una ligure doc non ho mai pensato che un pesto senza basilico potesse essere buono. Poi è arrivato il blog, la voglia di sperimentare e sopratutto tante bietole nella cassetta della EcoFormica di Genova di questa settimana. Per non lasciarle troppo in frigo ho pensato di trasformarle al più presto in qualcos’altro ed è nato a tempo di record un pesto di bietole che è davvero delizioso. Se vi piacciono le bietole quindi non perdete l’occasione di preparare questa ricetta che vi richiederà pochissimo tempo e vi darà molta soddisfazione!
Lista della spesa (per 400g di pesto): 2 mazzi di medi di bietole fresche, 5 mandorle pelate, 3 manciate di pinoli, 3 anacardi, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie, 2 cucchiai di olio evo, sale a piacere.
Cuocere in abbondante acqua salata le bietole precedentemente lavate. Dopo circa 10 minuti dalla bollitura scolare e lascia raffreddare nello scolapasta per 15-20 minuti. Lasciare le bietole umide e frullarle con 3 manciate di pinoli, 5 mandorle pelate, 3 anacardi, 1 spicchio d’aglio privato dell’anima, 2 cucchiai di olio evo, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie e il sale. Frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.
Spaghetti alla Carbonara Vegan
- by laboratorioveg
Quando ero carnivora adoravo la carbonara. Mi piaceva moltissimo e siccome adesso la sola idea di mangiare della pancetta mi provoca ribrezzo (incredibile!) ho cercato di veganizzare questo piatto e devo dire che LO ADORO. E’ diventato uno dei miei piatti veg preferiti in un battibaleno!
Io ho utilizzato una specie di barretta di seitan affumicato ai semi di canapa e il risultato è stato ottimo. Vi consiglio di usare un seitan ben affumicato perchè secondo me è fondamentale per la buona riuscita del piatto! Provatela e non ve ne pentirete!
Lista della spesa (per 2 persone): 200g di spaghetti integrali, una tazza di latte di soia, 2 cucchiai di farina di riso, 1/2 cucchiaino di curcuma, 80g di seitan affumicato, 1 cipolla piccola bionda, 1 spicchi di aglio, sale, pepe, olio evo.
Fare rosolare in poco olio evo per qualche minuto la cipolla tagliata finemente, l’aglio vestito e il seitan tagliato a dadini. Spegnere la fiamma, togliere l’aglio e mettere da parte. Preparare l’aqua per la pasta e il un pentolinoportare a bollore il latte di soia, aggiungere sale e curcuma a piacere e mescolare. Aggiungere i due cucchiai di farina di riso continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Mescolate fino a quando la consistenza non sarà cremosa. Togliere dalla fiamma e mettere da parte. Scolare gli spaghetti e unirli al seitan e alla crema mescolando rapidamente su una fiamma bassa per qualche secondo. Servite con una spruzzata di pepe a piacere.










