Tag: primi piatti vegan’
Riccioli di kamut con pesto di spinaci
- by Samantha
Qualche giorno fa ho letto un articolo che parlava di un nuovo contest organizzato da due delle mie food blogger preferite. Lo sapete che partecipo molto raramente ai contest ma questa volta non potevo proprio resistere alla tentazione! Sto parlando del Contest Felici & Curiosi organizzato (come forse potete intuire dal nome) da Le delizie di Feli e da Ravanello Curioso in collaborazione con Marco Bianchi. La cosa che mi è piaciuta subito del contest in questione è l’idea di cucinare qualcosa che contenesse diversi ingredienti dei Magnifici 20. Se non conoscete questa “espressione” lo scoprirete sbirciando nel blog di Marco. Mentre gustavo questo piatto di pasta mi sono resa conto di aver trovato la ricetta perfetta da proporre: facile, veloce, a base di spinaci crudi, frutta secca, olio extravergine e semi oleosi. Ma andiamo al sodo…ecco a voi la mia ricetta “magnifica”!
Lista della spesa (per 2 persone:) 160g di pasta corta di kamut semi integrale o integrale, 70g di spinaci, una manciata scarsa di pinoli, una manciata scarsa di noci di macadamia, 6 cucchiai di olio evo, 1/4 di spicchio d’aglio, sale marino integrale, una manciata di semi di girasole.
Lavare bene gli spinaci per eliminare qualsiasi traccia di terriccio. Asciugare gli spinaci e frullarli con i pinoli, l’aglio, le noci di macadamia, un pizzico di sale e l’olio extravergine di oliva. Frullare fino ad ottenere un pesto vellutato. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata con sale marino integrale e condire con il pesto. Completare il piatto con una manciata di semi di girasole e servire ben calda.
Con questa ricetta SALATA partecipo al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli.
Vorrei aggiungere che due miei carissimi amici mi hanno regalato un programma per gestire le ricette sul pc che calcola le informazioni nutrizionali. Da adesso potrò condividere con voi queste preziose informazioni! Evviva!
Informazioni nutrizionali a porzione: 793 Kcal; Proteine 13.95g; carboidrati 64g; fibre 5g; Zuccheri 2.7g; Calcio 63.4mg; Ferro 2.99mg; Sodio 39.5mg; Vit.C 10.26mg; Vit.A 3286.659UI.
Tortiglioni con wurstel di tofu e panna di soia
- by Luck
Quando mangiavo male, “porcate” … a volte mi facevo la pasta panna e wurstel??! Capito!??! Ma si può?
Un giorno ho pensato “e dai prova ora, ma con ingredienti un pochino più sani!” Allora ho fatto così…
Lista della spesa: 2 piccoli wurstelini viennesi, 1 scalogno piccolo, una manciata di pinoli, 1 confezione di panna di panna di soya, una grattugiata di noce moscata, pepe e olio evo q.b
Ho preparato un soffritto con lo scalogno tagliuzzato e un filo d’olio in padella, quando lo scalogno è diventato leggermente colorato ho aggiunto i pinoli e aspettato che diventassero un pochino scuri.
Mettete intanto su l’acqua per la pasta, io ho scelto una pasta corta. Dopo aver tagliato i wurstel in piccole parti li ho aggiunti al resto, fatti rosolare e ho aggiunto la panna di soia. Aspettate che si rapprenda e aggiungeteci la noce moscata grattuggiata sopra.
Quando la pasta sarà pronta, scolarla e metterla in padella insieme al condimento a fuoco medio, girarla qualche secondo spegnere il fuoco e impiattare. Aggiungere il pepe a piacere sopra la pasta.
Pronta ![]()
Ricetta ciccionissima ma gustosa :-p
Ciao!
Luana
Vellutata di verdure autunnali
- by Samantha
Ok, è la fiera della semplicità. Ma non tutti sanno fare una vellutata come si deve. Insomma, molti pensano che una vellutata sia una delle cose più banali del mondo ma non la penso così. Un conto è un passato di verdure, un conto è una vellutata. La vellutata di verdure si scioglie in bocca, è cremosa…insomma…è vellutata!
Per ottenerla dobbiamo aggiungere olio alla fine e frullare bene. Benissimo! Provatela, è una vera delizia.
Lista della spesa (per 6 persone): 4 patate medie, 450g di bietole, 1 porro, 4 carote medie, 500g di zucca butternut, una manciata di foglie di ravanelli, sale grosso, olio extravergine di oliva, 2 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia.
Soffriggere il porro in qualche cucchiaio di olio evo. Dopo 3-4 minuti aggiungere le altre verdure dopo averle lavate e tagliate in piccoli pezzi. Aggiungere acqua, senza coprire completamente le verdure (qualche dito d’acqua in meno), aggiungere una manciatina di sale scarsa e l’alloro. Tritare finemente rosmarino e salvia e aggiungerli. Chiudere con il coperchio e cuocere a fiamma bassa fino a quando le verdure non saranno molto morbide. Frullare con un frullatore ad immersione. Una volta ottenuta una crema abbastanza liscia aggiungere qualche cucchiaio d’olio e frullare fino ad ottenere una crema vellutata. Servire ben calda con crostini croccanti.
Paccheri mangia e bevi (un concentrato di freschezza e vitamine!)
- by Silvia
Oggi vi presento una ricetta ricchissima di vitamine portata in dono dalla nostra amica Silvia che vi voglio presentare personalmente. Le sue ricette sono sempre golose e fantasiose proprio come i suoi disegni, veri e propri capolavori, che abbiamo la fortuna di ospitare su laboratorioveg.it! Infatti Silvia, abbinerà ad ogni ricetta un suo disegno…ne vedrete delle belle! Cosa volere di più? Una nuova amica, cuoca e artista! Avanti tutta!
[Samantha]
lista della spesa (per 3 persone): 250gr di paccheri di grano duro (di farro o kamut o integrale) o altra pasta purché sia corta e raccolga la salsa (condimento della pasta:) 7 pomodorini ciliegia, 1/2 cetriolo, 5 ravanelli, 1/2 peperone rosso, 1/2 cipolla rossa, 1 spicchio d’aglio, 2 o 3 foglie di basilico, 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva, 3 cucchiai abbondanti di tofu, sale q.b. ,pepe q.b.,tabasco (fac.)
Utensili vari: un mixer, tagliere, coltello affilato per pulire e tagliare le verdure, un colino a maglia fitta almeno 10 cm di diametro, una ciotola per appoggiarci il colino, un cucchiaio da minestra e la pentola per lessare la pasta.
Lavare e tagliare a tocchetti tutte le verdure della lista metterle nel mixer e frullarle con il cucchiaio d’olio, sale q.b. e tabasco q.b., quando è tutto ben frullato prendere il colino appoggiarlo sulla ciotola e mettere le verdure appena frullate, con il cucchiaio rimescoliamo per far si che il succo delle verdure vada tutto nella ciotola, quando non gocciolerà più niente, rimettere la polpa di verdure che è nel colino nel mixer aggiungere i tre cucchiai di tofu e frullare nuovamente ed ecco che il condimento della pasta è pronto!
Nel frattempo avrete cotto la pasta, scolatela e unite la salsa. Il succo che è nella ciotola lo metteremo in frigo finchè non lo serviremo a tavola insieme alla pasta. Si può aggiungere una macinata di pepe se piace, sia sulla pasta che al succo, in quest’ultimo anche qualche cubetto di ghiaccio se vi và.
Insalata di bulgur e fagiolini con pomodori al limone
- by Samantha
Qualche settimana fa sono stata contattata da PortaNatura, una realtà che non conoscevo che mi ha stupito per l’alta qualità dei suoi prodotti. Tom e Caterina condividono con me l’amore per la natura e la frutta e la verdura che riempiono i loro box ogni settimana sono di ottima qualità, biologiche e biodinamiche. Il servizio a domicilio è inoltre una vera comodità per chi come me corre sempre da una parte all’altra e non ha molto tempo da dedicare alla ricerca di prodotti sani e buoni. Nel box di frutta e verdura vengono inserite delle ricette e così abbiamo pensato…perché non unire le nostre capacità e portare nelle case dei clienti di PortaNatura qualche ricetta di Laboratorioveg? Ogni settimana ricevo a casa il loro box e preparo qualche ricetta che valorizzi uno (o più di uno) dei loro prodotti in modo che voi possiate conoscere questa realtà e avere una ricetta dedicata a loro! E allora si parte! In ogni ricetta troverete l’indicazione di quali prodotti di PortaNatura sono stati usati…per questa ricetta ho utilizzato i fagiolini, il pomodoro e il basilico e ho dato vita ad una ricetta molto fresca per queste calde giornate estive!
Lista della spesa (per 2 persone): 180g di bulgur, 2 manciate di fagiolini PortaNatura, 1 pomodoro ramato PortaNatura, 1 manciata di basilico PortaNatura, 3 cipollotti con foglie, 2 semi di coriandolo, 1 pizzico di cumino, il succo di 1/3 di limone, 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale.
Cuocere il bulgur come da istruzioni sulla confezione (normalmente per ogni bicchiere di bulgur dovete metterne due di acqua, aggiungere sale, mescolare e far cuocere fino a totale assorbimento).
Tagliare finemente i cipollotti e le foglie e mettere da parte. Tagliare i pomodori a cubetti, aggiungere 1/3 dei cipollotti (senza foglie), lo spicchio d’aglio schiacciato, 1 manciata di basilico e bagnare con il succo di limone. Salare e aggiungere 2 cucchiai d’olio evo. Mescolare bene e mettere in frigorifero a riposare.
Scaldare in padella 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungere 2 semi di coriandolo e far scaldare. Dopo qualche minuto eliminare i semi e aggiungere i restanti cipollotti e le foglie. Spuntare e tagliare a pezzetti piccoli i fagiolini e aggiungerli ai cipollotti. Cuocere a fiamma bassa e con coperchio, se necessario aggiungere acqua per evitare che si attacchino. Dopo circa 5-6 minuti salare e aggiungere il cumino in polvere. Mescolare, mettere di nuovo il coperchio e lasciar cuocere fino a quando i fagiolini non saranno abbastanza morbidi.
Servire come nella foto oppure con i pomodori già uniti al bulgur. Buon appetito!
Sedani integrali e taccole con pesto di finocchio allo zafferano
- by Samantha
Un titolo più lungo non si poteva trovare, lo so, ma che ci devo fare? Questa ricetta vegana veloce non poteva che chiamarsi così…e non potevo evitare di farci un video!
Inizio ad apprezzare la telecamera, ci vorrebbe solo più tempo per fare tutto quello che vorrei ma pazienza…forse prossimamente avrò qualche occasione in più per cucinare cose nuove! Tempo fa avevo visto una ricetta simile su una rivista, non ricordo, forse su Cucina Naturale, comunque avevo in frigo un finocchio abbandonato e tante taccole deliziose quindi…ho improvvisato con una mia versione.
Buon appetito!
Lista della spesa (per 2 persone): 160g di sedani rigati integrali, 70g di finocchio, 10 taccole, 1 bustina di zafferano, 1 manciata di pinoli, sale, olio evo.
Portare ad ebollizione una pentola di acqua salata e nel frattempo sciogliere lo zafferano in un bicchiere di acqua calda e tagliare a fettine sottili sottili il finocchio. Far scaldare in padella un filo di olio evo, aggiungere i finocchi e l’acqua con lo zafferano diluito e lasciar cuocere fino a quando i finocchi non saranno ben morbidi. Mentre i finocchi si ammorbidiscono facciamo bollire le taccole nell’acqua per 5 minuti. Scolare con una schiumarola e mettere da parte. Cuocere la pasta nell’acqua delle taccole. Togliere dal fuoco i finocchi e frullarli con i pinoli e acqua di cottura delle taccole per regolare a vostro piacere la densità. Unire il tutto e decorare con pinoli tritati o con semi di papavero.
Spaghetti con broccolo romano e seitan (pensando a Simone Salvini)
- by laboratorioveg
Domenica sono stata a Milano per partecipare al 1° incontro del percorso di conoscenza di Organic Academy. E’ difficile spiegare quello che ho provato perché sono tornata a casa con una sensazione indescrivibile. Potrei dire soddisfatta ma credo che sia poco. Forse è meglio dire che mi sono sentita appagata, ma è comunque poco.
L’incontro con Simone Salvini è stato magico per me; è una persona che ho sempre stimato per il suo percorso, allievo del grande Pietro Leeman, insomma…per me è stato un onore poterlo vedere in azione, sapere di far parte della sua classe, in quel momento. Stupendo. Quello che mi ha stupito è questa energia positiva, questa voglia di creare un qualcosa, un futuro insieme.
Ha ragione lui quando dice che siamo i pionieri di questa nuova strada e credetemi, non voglio peccare di presunzione, anzi. Lo siamo nel nostro quotidiano con il nostro sorriso, con la nostra voglia di amare con i nostri piccoli contributi. La cucina veg per me è una scelta filosofica, interiore, profonda che è nata da una mia riflessione attenta. E’ come se un giorno avessi deciso di ascoltarmi per davvero. La felicità che ho provato la potete vedere in questa foto, scattata da Enrico di Organic Academy, che mi ritrae con Simone e con Gigi.
E’ stato un momento indimenticabile e sono sicura che tutti voi lo possiate capire guardando il mio sorriso.
Veniamo alla ricetta che ho seriamente preparato mentre ricordavo i bei momenti del corso, i nuovi volti che ho incontrato e che sono sicura che avranno un significato nella mia vita e ovviamente…Simone (come da sottotitolo).
Questo piatto, semplice, modesto, niente che possa davvero avvicinarsi alla creatività di questo grande chef, lo dedico a lui. E a tutti coloro che hanno condiviso con me quella meravigliosa giornata.
Lista della spesa (per 2 persone): 150gr di spaghetti di farro integrali, 400g di broccolo romano, 1 barretta di seitan alla canapa o 50gr di seitan affumicato, 2 cucchiai abbondanti di pan grattato, 1 spicchio d’aglio, 1 rametto di lemon grass (fac.), 1 piccolo peperoncino secco, 1 cucchiaino di timo secco, olio evo q.b.
Dividere il broccolo romano in cimette, tagliando le più grandi a metà. Lessare in abbondante acqua salata per 10 minuti. Nel frattempo scaldare in una padella 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, aggiungere la lemon grass dopo averla incisa per il lungo. Aggiungere anche il peperoncino secco e lo spicchio d’aglio intero. Lasciar soffriggere qualche minuto e aggiungere il seitan tagliato a cubetti. Saltare a fiamma vivace per 4-5 minuti. Togliere dalla padella la lemon grass, il peperoncino e l’aglio e aggiungere i broccoli dopo averli scolati con una schiumarola e buttare gli spaghetti nella stessa acqua di cottura dei broccoli.
A questo punto facciamo saltare in padella i broccoli, sfaldandoli leggermente con una forchetta, aggiungere acqua di cottura per evitare che diventi troppo asciutto. Scolare gli spaghetti e aggiungerli ai broccoli. Far saltare per qualche minuto.
In una padella mettiamo un cucchiaio d’olio, il pangrattato e il timo secco. Raggiunta la tostatura utilizzare per guarnire il piatto prima di portare in tavola.
Bulgur alla zucca con crema di spinaci
- by laboratorioveg
Avete mai provato il bulgur? Stiamo parlando di chicchi di frumento integrale che subiscono un particolare processo di lavorazione; vengono cotti al vapore e poi fatti seccare, macinati e ridotti in piccoli pezzi. Viene molto usato in Medio Oriente ma è raramente presente sulle nostre tavole. Ho pensato di cucinarlo come un risotto (o quasi) e questo è stato il risultato. Può essere presentato in occasione di un buffet ma anche come primo piatto, alternativo alla solita pasta. Insomma, provatelo!
Per dare questa forma vi basta un semplice coppapasta: ci schiacciate dentro il bulgur e poi filate…et voilà!
Lista della spesa (per 6 persone): 250gr di bulgur, 600gr di zucca, 1/2 cipolla rossa, 1 rametto di rosmarino, brodo vegetale o acqua e sale q.b., 3 cucchiai di olio evo, 3 manciate di spinaci freschi, panna di soia q.b.
Tagliare sottilmente la cipolla rossa e farla soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere il rosmarino e la zucca dopo averla pulita e tagliata a dadini. Aggiungere poco brodo vegetale e lasciar cuocere a fiamma bassa, con coperchio, mescolando di tanto in tanto. Quando la zucca inizia ad essere morbida togliere dalla padella qualche cucchiaiata e frullarla. Unirla nuovamente controllare di sale e aggiungere il bulgur. Procedere con la cottura come un normale risotto, aggiungendo brodo e mescolando il meno possibile fino a cottura completa.
Nel frattempo cuocere al vapore gli spinaci e frullarli insieme a panna di soia, sale, pepe e un filo d’olio per ottenere la crema per servire.
Crespelle con patate e porri
- by laboratorioveg
In questo periodo molte mie ricette nascono dagli avanzi della ricetta precedente e mi fa piacere perché così non mangio mai gli avanzi di quello che ho mangiato il giorno prima ma creo una nuova ricetta. Questa è una ricetta veloce, una di quelle ricette semplici che potete fare anche con ripieni diversi da questo. Siccome questo ripieno ci stava molto bene, a mio parere, io ve le propongo così. Io ho usato il latte di soia ma potete usare anche quello di avena. Quello di riso lo eviterei perché molto dolce. Buon appettito!
Lista della spesa (per 3 persone): (per le crespelle:) 250gr di farina 0, acqua q.b., 1 cucchiaino di curcuma, sale q.b. (per il ripieno:) 175 gr di patate, 1 porro di media dimensione, 1/2 scalogno, 1/4 di bicchiere di latte vegetale,olio evo, sale, pepe. (per la besciamella): 2 cucchiai di olio evo, 1 cucchiaio di farina di riso, 1/2 bicchiere di latte vegetale. (per servire:) semi di papavero.
Preparare la pastella per le crespelle unendo farina, sale e curcuma e aggiungendo acqua fino ad ottenere un composto piuttosto liquido e privo di grumi. Lasciare da parte e preparare il ripieno. Tagliare a tocchetti piccoli le patate e a rondelle i porri. Mettere in padella un filo d’olio, lo scalogno finemente tritato e lasciar soffriggere per qualche minuto. Aggiungere le patate e dopo qualche minuto aggiungere anche i porri. Bagnare con il latte vegetale, salare a piacere e lasciar cuocere a fiamma bassa e con coperchio mescolando di tanto in tanto. Aggiungere acqua fino a quando non si ottiene un purè denso. Aggiustare di sale, pepare e lasciare raffreddare.
Iniziamo a formare le crepes versando una mestolata di composto su una padella antiaderente. Una volta ottenute le crepes (dovrebbero essere 6-7) iniziare a farcirle con il ripieno e ad arrotolarle fino ad ottenere questo risultato:
Una volta messe tutte in una teglia cosparsa d’olio (come nella foto sopra) ricoprite le crespelle con una besciamella preparata facendo scaldare l’olio in un pentolino, aggiungendo la farina (togliendo dalla fiamma) e aggiungendo il latte vegetale. Rimettere su fiamma e lasciare per qualche minuto, fino ad ottenere una crema densa. Aggiungere un filo di latte vegetale se vi si è addensata troppo.
Lasciare in forno preriscaldato a 180° per 8-10 minuti e servire con una spolverata di semi di papavero.
Fusilli integrali in salsa semplice di peperoni
- by laboratorioveg
Avevo dei peperoni in frigo e poco tempo a disposizione. L’idea è stata quella di preparare un condimento per la pasta da portare in ufficio nel bellissimo Bento Fucsia regalatomi dalla mamma del mio veg-ometto. Ecco il risultato!
Lista della spesa (per 2 persone): 180gr di fusili integrali, 2 peperoni rossi, 1 peperone giallo, 1/2 peperoncino fresco, 1 manciata di pinoli, sale, olio evo.
Far cuocere i peperoni interi (senza togliere nemmeno il picciuolo) in forno a 180° per circa 35 minuti o comunque fino a quando non saranno belli cotti, con la pelle leggermente bruciacchiata. Lasciar raffreddare e togliere la buccia dei peperoni, procedura che dovrebbe rivelarsi molto semplice e veloce grazie alla cottura, e svuotarli dell’interno. Frullare i “filetti di peperone” con il peperoncino, i pinoli e l’olio evo fino ad ottenere una salsa compatta che possiamo utilizzare per condire i fusilli integrali o servire con del pane come antipasto veloce.














