Tag: pasta frolla vegana’
Crostata di mele
- by Samantha
Normalmente non pubblico mai due articoli in un giorno solo. Ma oggi ho deciso di farvi un regalo per affrontare meglio l’autunno! E ho deciso di farmi un regalo anche io perché devo condividere con voi questa gioia…
Quando ho assaggiato questa torta avevo le lacrime agli occhi. Lo giuro.
Da quando ho iniziato a cucinare solo dolci vegani mi sono sempre ritrovata a cercare una frolla che potesse in qualche modo competere con la tradizionale burro e uova. E non ci sono mai riuscita. Mai come intendo io.
Sarò anche una perfezionista ma se deve competere…non è che deve essere “mmm, sì dai, è buona considerando che è vegan” Eh no! Deve essere buona e basta. Buona perché è buona. Ecco…potete immaginare la mia gioia quando ho assaggiato questa torta e ho pensato: E’ buona. Buona, davvero.
Che entusiasmo! Questa frolla l’ho presa in prestito dalla Crostata Brownies di Luca Montersino, del quale ora sono innamorata.
Lui la prepara con la farina di farro (musica per le mie orecchie!), con ingredienti vegetali e con lo zucchero di canna. Io ho fatto solo una piccola modifica, ho utilizzato sia farina bianca sia integrale e non l’ho lavorata nuovamente con acqua dopo la sosta in frigo. E’ venuta benissimo. Provatela!
La quantità che trovate qui sotto corrisponde a 1 crostata, 2 crostatine e qualche biscotto. Oppure a 1 crostata e tanti biscotti. Vi consiglio di prepararne tanta perchè viene meglio la lavorazione.
Lista della spesa: 250g di zucchero di canna di tipo dulcita, 130g di acqua, 1 pizzico di polvere di bacello di vaniglia, 70g di olio di mais, 70g di olio evo, 12g di lievito per dolci, 250g di farina di farro bianca, 250g di farina di farro integrale, 200g di marmellata di mele e cannella o di albicocche, 2 mele, acqua e zucchero di canna per copertura.
Mettere nell’impastatrice lo zucchero di canna precedentemente sciolto in acqua tiepida. Aggiungere l’olio di mais e quello extravergine di oliva, la vaniglia polverizzata e mescolare bene. Aggiungere il lievito mentre continua a mescolare e iniziare poco alla volta ad aggiungere le due farine. Lavorare fino ad ottenere un composto compatto. Sarà molto morbido. Avvolgere nella pellicola e riporre in frigo per 2-3 ore. Una volta tirata fuori dal frigo, lavorare la frolla fino ad ottenere un disco con cui ricoprire lo stampo per crostata. Sistemare bene la frolla coprendo eventuali buchi e perfezionando i bordi, ricoprire la base con la marmellata e disporre le fettine di mela come nella foto. Ricoprire con le striscioline di pasta frolla avanzate e infornare a 170° per 30 minuti.
Crostatina vegana crema e pesche
- by laboratorioveg
Credo che questa sia stata una delle più grandi soddisfazioni culinarie di quest’estate. La crema pasticcera vegana è davvero perfetta e la frolla è morbida.
Lista della spesa (per 4 crostatine grandi): 1 pesca noce grande, 5g di alga agar agar (facoltativa) (per la frolla:) 150g di farina di tipo 0, 40g di zucchero di canna, 40gr di burro di soia, 1 cucchiaino di lievito per dolci, acqua calda q.b. (per la crema pasticcera veg:) 300ml di latte di soia, 20g di burro di soia o margarina,1 cucchiaio scarso di malto di riso, buccia di limone, 20g di farina, 1 cucchiaio abbondante di zucchero a velo vanigliato, 2 cucchiai rasi di panna di soia.
Preparare la frolla mescolando 150g di farina di tipo 0 con 40g di zucchero di canna grezzo, 40g di burro di soia (possibilmente tenuto fuori dal frigo qualche minuto), 1 cucchiaino di lievito per dolci e acqua calda quanto basta. Una volta ottenuto un composto compatto ed elastico fasciarlo in pellicola trasparente e lasciare riposare per 30-40 minuti in frigo. Stendo la pasta con il mattarello (io non l’ho fatto, l’ho lasciata più “rustica” ed era buona ugualmente ma meno adatta ad essere riempita di crema..vedete voi!) e creare dei dischi con il bordo. Bucherellare con una forchetta i dischi affinche non si gonfino troppo in cottura e infornate a 180° per 20-25 minuti. Non lasciatela di più nemmeno se vi sembra troppo morbida…si solidificherà di più fuori dal forno!
Per la crema pasticcera versare in un pentolino antiaderente 300ml di latte di soia e aggiungere 20g di burro di soia (o margarina) e 1 cucchiaio scarso di malto di riso. Mescolare e lasciare sciogliere gli ingredienti. Aggiungere due pezzetti di buccia di limone bio, 20g di farina (io ho usato la 0 ma credo che qualsiasi farina vada bene), 1 cucchiaio abbondante di zucchero a velo vanigliato e 2 cucchiai rasi di panna di soia. Portare ad ebollizione mescolando con una frusta. Deve cuocere circa 10 minuti. Non avere fretta è importante
!! Quando è abbastanza densa levate dal fuoco, mettete in un contenitore e lasciate raffreddare.
Tagliare a fettine sottili la pesca e preparare la gelatina con l’agar agar. Prendere 300ml di acqua e portarla ad ebollizione con 5-6g di agar agar (io ho usato l’alga vera e propria, con quella in polvere forse il procedimento è differente). Quando l’alga si sarà sciolta avrete un liquido gelatinoso da spennellare sopra alla crostatina.
Assemblate gli ingredienti mettendo la crema sul disco di pasta frolla, e coprendola con le fettine di pesca. Spennellate con la gelatina e lasciate raffreddare per 5-10 minuti….è difficile resistere eh? Io avevo l’acquolina in bocca mentre aspettavo!!! Buona colazione (o merenda!)
Crostata vegana con marmellata di susine
- by laboratorioveg
Mia Zia Lucia mi ha regalato dell’ottima marmellata di susine fatta in casa quando sono stata in campagna. Ho deciso di utilizzarla per una crostata vegana di compleanno. Ne approfitto per fare gli auguri al mio caro amico Robi e per condividere con voi questa goloseria!
Lista della spesa (per 4-6 persone): 200g di farina di grano 00, 100g di farina di manitoba 0, 80g di zucchero di canna integrale, 100g di maizena (fecola di patate), 120g di margarina o burro di soia, latte di riso q.b., 3/4 di barattolo di marmellata di susine.
Unite su un piano di legno o in una terrina i due tipi di farina, lo zucchero di canna, la maizena e la margarina (se possibile tiratela fuori dal frigo qualche minuto prima affinché si ammorbidisca). Impastate tutti gli ingredienti e aggiungete gradualmente il latte di riso (ve ne serve poco quindi andateci piano!) fino ad ottenere un composto compatto e sodo. Lasciate riposare in frigo per circa 1 ora. Stendete la pasta frolla con il matterello sopra un foglio di carta da forno, adagiatela sulla teglia e ricopritela di marmellata. Disponete alcune striscioline di pasta frolla “a scacchiera” sopra la marmellata. La mia teglia era piccola e sono riuscita a fare anche due piccoli cestini di frolla ripieni di marmellata (nella foto).
Devo dire che per essere la prima pasta frolla della mia vita senza latte e uova mi sento estremamente soddisfatta!!Credo che si possa apportare ancora qualche modifica per renderla più morbida…to be continued…
AGGIORNAMENTO ricetta novembre 2011: per far si che risulti ben cotta senza indurirsi eccessivamente vi consiglio di fare prima una cottura in bianco in questo modo: dopo aver adagiato la frolla sulla teglia bucherellatela, copritela con un cerchio di carta da forno e ricopritelo interamente con dei legumi secchi. Dopo circa 15 minuti A 200° tiratela fuori dal forno, togliete i legumi e la carta da forno. A questo punto stendete la marmellata, ricoprite con le striscioline e lasciate altri 15-20 minuti circa.





