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Tofu strapazzato
- by laboratorioveg
Facilissimo!!!
A me il tofu strapazzato piace moltissimo, si prepara in un attimo ed è un pieno di energia!
Lista della spesa (per 2 persone): 250g di tofu al naturale, 1 cucchiaino di curcuma, olio evo, sale.
Sbriciolare con una forchetta il panetto di tofu e mettere da parte. Scaldare un filo d’olio in padella, aggiungere il tofu e lasciare su fiamma bassa per 1 minuto mescolando di tanto in tanto. Aggiungere 2 dita d’acqua calda mescolata con la curcuma. Alzare la fiamma e mescolare fino a completo assorbimento. Salare e servire caldo. Può essere usato per completare alcuni piatti oppure può essere mangiato da solo, accompagnato da salsa di pomodoro o da quello che preferite!!
Risotto al cavolo cappuccio rosso
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 2 persone): 150g di riso vialone nano, 100g di cavolo capppuccio rosso già tagliato, brodo vegetale, sale, olio evo, 1 cipolla piccola, 4 cucchiai di stracchino stracchino vegano, 1 cucchiaio scarso di burro di soia o margarina.
Cuocere il cavolo cappuccio rosso con un filo d’olio per una decina di minuti aggiungendo un filo d’acqua se necessaria a non farlo attaccare. Salarlo a piacere. Preparare il brodo e metterlo da parte (io ho usato un dado per quasi 1lt d’acqua) In una pentola far soffriggere con poco olio evo una cipolla piccola finemente tritata. Aggiungere prima il cavolo cappuccio rosso, dopo 1 minuto il riso e mescolare costantemente. Aggiungere brodo fino a quando la cottura non sarà ultimata (in base al tipo di riso utilizzato e a ciò che è indicato sulla confezione). A cottura ottimata aggiungere lo stracchino (tirato fuori frigo all’inizio della ricetta!)e il burro di soia. Mescolare e lasciar mantecare 1 minuto. Se vi piace servitelo con del pepe nero.
Zucca al forno con stracchino vegano
- by laboratorioveg
Allora…ho svuotato una zucca e quindi ne è avanzata un pochino ed ho ancora dello stracchino vegano in frigo…mumble mumble…idea!
Lista della spesa (per 2 persone): 250g di zucca già pulita, 100g di stracchino vegano, 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie (fac.),un bicchiere di latte di soia, sale, pepe.
Tagliare la zucca in pezzi piccoli e metterli in una pirofila (possibilmente di terracotta), aggiungere un bicchiere di latte di soia, sale e pepe a piacere. Far cuocere in forno a 180° per circa 25 minuti (controllare di tanto in tanto perchè ogni forno è diverso e potrebbe bruciarsi). Togliere dal forno e controllare la cottura. Aggiungere lo stracchino e cospargere con lievito alimentare in scaglie. Lasciare ancora 5 minuti in forno e servire.
Il tocco in più: potete mettere in tavolo l’aceto balsamico per una nota in più molto particolare
Tris di verdure in crema
- by laboratorioveg
L’ispirazione di questa ricetta mi è arrivata da ciò che ha cucinato il mio amico inglese Richard per il compleanno di Simona (Auguri!!) sabato sera. Io però ho veganizzato questa ricetta dato che la sua, al di là delle differenze di verdura, era condita con il formaggio di latte vaccino. Ecco la mia versione totalmente vegan! ^_^
Lista della spesa (per 4 persone): 4 patate gialle grandi, 1 cavolfiore medio, 3 zucchine medie, latte di soia q.b., 2 cucchiai di panna di soia, 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie (fac.), 150gr circa di stracchino vegano o altro formaggio vegan, sale, pepe nero, nosce moscata, curcuma.
Fare bollire in abbondante acqua salata le patate tagliate a metà e già sbucciate. Dopo 10 minuti dal bollore aggiungere il cavolfiore già tagliato e le zucchine anch’esse tagliate a metà. Altri 10 minuti e controllate le verdure con una forchetta. Scolate con una schiumarola quelle che vi sembrano già morbide e lasciate ancora qualche minuto quelle troppo dure. Tagliate a fette le patate e le zucchine. Inserite in una pirofila di terracotta le tre verdure e il latte di soia. La quantità non deve essere eccessiva. Un piccolo strato sul fondo della pirofila andrà benissimo. Aggiungere 2 cucchiai di panna di soia, curcuma, pepe, sale e noce moscata a piacere. Mescolare bene il tutto e cuocere in forno preriscaldato a 180° coperto da alluminio. Dopo 10 minuti di cottura estrarre e aggiungere il lievito alimentare a scaglie e lo stracchino. Rimettere in forno per altri 10 minuti e mescolare bene prima di servire!
Stracchino Vegano
- by laboratorioveg
Voglio premettere che questa ricetta non è mia ma è diventata uno dei miei ingredienti di base grazie ad uno chef di Veganblog che l’ha resa nota a tutti.Insomma, ringrazio moltissimo l’inventore di questo formaggio vegano!
Lista della spesa (per circa 500g di stracchino): 450 ml di latte di soia (possibilmente +calcio), 8 cucchiai di farina di riso, 4 cucchiaini di amido di mais, 5 cucchiai rasi di panna di soia, 8 cucchiaini di succo di limone filtrato, sale, 8 cucchiai di yogurt di soia.
In un pentolino sciogliere in 450ml di latte di soia 8 cucchiai di farina di riso e 4 cucchiaini di amido di mais mescolando sempre con una frusta per non creare grumi. Aggiungere 5 cucchiai di panna di soia, 8 cucchiaini di succo di limone filtrato e aggiustare di sale (2 pizzichi o più). Lasciar cuocere mescolando con la frusta affinchè non si attacchi. Quando si ottiene la co0nsistenza dello stracchino togliere dalla fiamma e aggiungere 8 cucchiai di yogurt. Lasciar raffreddare leggermente in un contenitore e mettere in frigo per almeno mezz’ora. Ovviamente più viene lasciato in frigo più la consistenza sarà compatta.
Crepes con peperoni e mozzarella vegana
- by laboratorioveg
Le crepes mi piacciono molto, sia dolci che salate. Ecco una ricetta vegana, rapidissima e che si presta a qualsiasi farcitura. In questo caso vi presento la farcitura che ho usato oggi e cioè peperoni verdi e mozzarella vegana.
Lista della spesa (per 7 crepes): 500ml di latte di soia, 250g di farina di farro integrale, acqua q.b, olio di semi q.b. (per la farcitura di 4 crepes:) 2 peperoni verdi medi, 1 mozzarella vegana, salsa al curry (fac.)
Mescolare con una frusta gli ingredienti e lasciare riposare in frigorifero per mezz’ora. Far saltare in padella con poco olio i peperoni verdi tagliati a pezzetti per circa 10 minuti. Passare con un pezzo di carta scottex uno strato impercittibile di olio sulla padella e farla scaldare bene. Mettere una mestolata di composto e muovere la padella per distribuirlo in modo uniforme. Se il composto vi sembra troppo rappreso aggiungere un bicchiere di acqua fredda. Deve essere abbastanza liquido da distribuirsi facilmente sulla padella. Lasciar cuocere a fiamma medio-alta e girare solo quando si forma una bella crosticina ai lati e inizia un pò a staccarsi già da sé. Per girare usare una lama da crepes o un altro utensile che sia molto sottile. Farcire la crepes con qualche pezzetto di mozzarella vegana e peperoni, chiuderla a metà ripiegata su stessa e lasciar cuocere per 1 minuto. Io ho aggiunto anche della salsa al curry già pronta.
Avevo bisogno anche di un dolce e così….
Ho semplicemente aperto un vasetto di spalmabile cioccolato e nocciole vegana (tipo nutella) e….che buonaaaaaa!!!!
Mozzarella Vegana
- by laboratorioveg
Dopo molti tentativi di preparazione di un formaggio simil mozzarella sono stata aiutata da Veganblog, più precisamente da Concita, che è una degli chef di questo buon sito di cucina vegana. Ecco la ricetta.
Lista della spesa: 4 cucchiaini di fecola di patate, 100ml di latte di soia, 2 cucchiai di panna di soia (o formaggio vegetale spalmabile), 2 cucchiaini di burro di soia o margarina, sale, 6 cucchiai abbondanti di yogurt di soia al naturale, olio q.b.
Mettere in un pentolino il latte di soia e aggiungere mescolando con una frusta la fecola di patate. Aggiungere la panna di soia, il burro e salare a piacere. Togliere dalla fiamma e aggiungere lo yogurt di soia. Riportare sulla fiamma, mescolare costantemente con la frusta e aspettare che il composto diventi filamentoso. Il tempo di preparazione è di circa 10 minuti. Mettere in una tazza unta precedentemente con poco olio e lasciare riposare in frigo per almeno 1 ora.
Sushi Vegan
- by laboratorioveg
Quando ero una carnivora adoravo il sushi. lo amavo proprio. Mi piace la cucina giapponese, mi piacciono le bacchette e tutto il resto. Chissà perchè credevo che avrei rinunciato a questo cibo prelibato…non sapevo che esistesse il makizushi vegano! La settimana scorsa sono stata al ristorante giapponese con alcuni cari amici e ho scoperto la bontà del sushi vegan!! Insomma…l’alga nori è così buona e così saporita che…il pesce è quasi un di più!!
Esaltata da questa scoperta ho deciso di imparare a preparare il makizushi a casa e…ecco il risultato!!!
Lista della spesa (per circa 20 pezzi): 2 fogli di alga nori, 125g di riso per sushi, 1/2 cetriolo, 1 carota, 1 cucchiaio di aceto di riso (o di mele), tofu silk o formaggio vegetale spalmabile al naturale (fac.), maionese vegana (fac.), acqua, salsa di soia tamari e wasabi(per servire), 1 stuoino per sushi.
E’ fondamentale che la cottura del riso venga fatta in questo modo: lavare il riso in una ciotola di acqua fredda o con un colino (scolapasta) e ripetere l’operazione per 3 volte o comunque fino a quando l’acqua non sarà completamente trasparente. Lasciare sgocciolare il riso per 1/2 ora. Mettere in una casseruola il riso con 250ml di acqua. Portare ad ebollizione (fiamma medio-alta), abbassare la fiamma, mescolare e cuocere per circa 10 minuti. Assaggiare il riso per controllare che sia morbido. In caso contrario aggiungere ancora acqua quanto basta. Spegnere la fiamma e lasciar riposare per 10 minuti.Tagliare la verdura in striscioline lunghe. Versare il riso in una ciotola e incorporare l’aceto di riso (io ho usato quello di mele) con un cucchiaio di legno. Lasciare raffreddare. Posizionare l’alga nori sullo stuoino e disporvi il riso lasciando un margine vuoto di circa 3cm. Aggiungere una striscia di maionese vegana precedentemente mescolata con il tofu silk o il formaggio vegetale spalmabile, posizionare le verdure e iniziare ad arrotolare tenendo ferma la verdura con le dita e sagomando bene. Mi raccomando: bisogna ressare bene se no i rotolini saranno molli e si romperanno facilmente.
Srotolare lo stuoino e tagliare il rotolino in pezzi con un coltello affilato. Ripetere la stessa operazione con un altro foglio nori oppure provare a fare il contrario e cioè: appiccicare il riso all’alga nori divisa a metà. Poi la si gira e sullo stuoino rimane appoggiato il riso. Mettere tofu e verdura sull’alga e arrotolare. L’alga rimarrà all’interno.
Mettere in una ciotolina la salsa di soia tamari, aggiungere una punta di wasabi e…mangiare!!!!
Se qualcosa non vi è chiaro: Video preparazione Maki
N.B. Io i fogli di alga nori li ho lasciati interi infatti mi sono venuti dei pezzi di sushi piuttosto grossi. Il mio consiglio è quello di dividerli a metà affinchè siano della giusta dimensione.
Cestini con crema di avocado
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 6 persone): (per i cestini:)75g di farina di farro, 1 cucchiaio e mezzo di olio di girasole, 9 cucchiai di vino bianco, un pizzico di sale (per la crema:) 1 avocado maturo, 1 piccolo peperone verde, 2 pomodori da insalata di media grandezza, il succo di mezzo limone piccolo, 6 cucchiai abbondanti di formaggio vegetale spalmabile, olio q.b., sale.
Impastare la farina di farro con l’olio di girasole e il vino bianco. Lasciar riposare per circa 30 minuti in frigorifero. Stendere con il mattarello e adagiare sopra delle forme (o coppapasta) adatte alla cottura in forno. Appoggiandole capovolte su una teglia e mettendo sopra la pasta si otterranno dei cestini (se non è chiaro chiedetemi, purtroppo non ho scattato una foto!). Infornare per 10 minuti a 180°.
Nel frattempotagliare a cubetti piccoli i pomodori e mettere da parte. Frullare il formaggio vegetale spalmabile (preparato due giorni prima) con la polpa di un avocado maturo, mezzo peperone verde (di quelli piccoli piccoli!), il succo di mezzo limone, sale e 2 cucchiai di olio evo. Aggiustare di sale e olio a seconda della cremosità desiderata.
Riempiere i cestini con la crema di avocado e decorare con il mezzo peperone verde piccolo avanzato e tagliato a striscioline sottili.
Insalata fredda di patate e fagiolini al profumo di basilico
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 8 persone): 15 patate medie, 400g di fagiolini già spuntati, 2 mazzetti di basilico genovese, 2 manciate di pinoli, 4 cucchiai di formaggio vegetale spalmabile (al naturale), 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (fac.), 2 mandorle (fac.), sale, olio evo q.b.
Il Formaggio vegetale spalmabile è una ricetta che trovate sul blog ed è semplicissima. L’unico “inconveniente è che deve essere preparata con 2 giorni d’anticipo. Io lo preparo spesso quindi ne sono abitualmente fornita. Se siete vegetariani potete sostituire con un formaggio spalmabile ma attenzione: ricordate sempre che il caglio del formaggio ha origine animale (viene estratto dallo stomaco di vitellini e capretti) quindi controllate che ci sia scritto “caglio vegetale”.
Fare bollire le patate tagliate a pezzi e i fagiolini già spuntati. Lasciarli raffreddare a temperatura ambiente e po in frigo per 30-50 minuti. Preparare una crema frullando le foglie di due mazzetti di basilico con 4 cucchiai di olio evo, 4 cucchiai di formaggio vegetale spalmabile al naturale, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie, 2 mandorle, 1 manciata di pinoli, sale. Aggiustatene il sapore sulla base del vostro gusto personale. Potete aggiungere anche l’aglio se lo desiderate. Condire le patate e i fagiolini con questa salsa, aggiungere una manciata di pinoli interi e servire fredda come antipasto, come contorno o come piatto unico in una giornata estiva.












