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Risotto integrale con cavolfiore, porro e patate
- by Luck
Questa ricetta è stata creata da due persone, io e Filip, il mio compagno di vita! <3
Lista della spesa ( per 2/3 persone) : 2 tazze di riso intergrale, metà cavolfiore 500gr circa, circa 300 gr di patate, 1 porro, un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa per il brodo, una manciata di mandorle e una di semi di girasole, rosmarino fresco, salvia in povere, timo, pepe, gomasio, q.b.
Mettere a cuocere il riso nella pentola a pressione per far prima, e cuocerlo per metà della cottura. Aggiungeteci del gomasio a piacere. Mettete 2 cucchiai di olio evo in una casseruola, aggiungeteci il porro e fatelo rosolare e subito dopo metteteci le patate tagliate a cubetti. Insaporite con pepe, gomasio, salvia in polvere, rosmarino fresco e del timo. Aggiungere un po’ di brodo, io ho usato quello della mamma fatto in casa 100% vegetale, un cucchiaino sciolto in una tazza di acqua tiepida. Quando le patate saranno a metà cottura, dopo circa una decina di minuti, aggiungere il cavolfiore tagliato a pezzetti. Nel frattempo con un macina caffè tritate le mandorle insieme ai semi di girasole, la farina ottenuta vi servirà da aggiungere al riso, a fine cottura.
Potete servirlo!
Buon appetito …
Luck [ Luana Ciambellini ]
10 consigli per un veg*risotto perfetto
- by laboratorioveg
Eccomi qui, a fare questo articolo per raccontarvi qualcosa su come ci piacciono i risotti. Eh già, ultimamente ho notato una vera mania di articoli di questo tipo “10 consigli…10 metodi…10 di tutto…” e mi sono imbattuta in un articolo “1o regole d’oro per fare il risotto (fichi e pecorino)” di Spigoloso che si dilunga in uno sproloquio contro la margarina. Tra le molte regole ecco questa: “scordatevi la margarina. Quando la trovo nelle ricette rabbrividisco, ma metterla nel risotto sarebbe come entrare in una moschea coi dopo-sci.”
Considerando che io rabbrividisco quando vedo il burro nelle ricette, direi che io e Sara Bardelli siamo proprio agli antipodi.
Qualcuno obietterà che il burro è buono, che la mantecatura…che bla bla bla…. :-p
La mia risposta si trova in questi 10 consigli (le “regole” non le amo molto sopratutto quando cucino perchè scopro sempre cose nuove) perchè io credo che il cibo abbia una sua funzione che và al di là del gusto. Se non c’è benessere il gusto è inutile perchè dannoso. I miei risotti normalmente sono buoni, credo.
1) Utilizzate il riso giusto cioè quello integrale. Più i cereali sono raffinati più sono poveri di vitamine e minerali. I popoli che utilizzano i cereali integrali sono quelli che presentano meno malattie (esemplari le ricerche condotte sul diabete). Tutti questi super cuochi (e critici gastronomici dell’ultimo minuto) che declassano il riso integrale non valutano assolutamente il fatto che stiamo introducendo qualcosa nel nostro corpo. Peccato.
2) La pentola giusta. La pentola giusta a mio parere è una casseruola larga, con manici e con bordo basso in rame o in alluminio.
3) Il burro è dannoso per la nostra salute e copre i sapori della natura invece di esaltarli. Il burro vegetale (non esiste solo la “margarina” del supermercato ma anche miscele di olii vegetali pregiati utilizzati anche nell’alta pasticceria) è un’alternativa ma in generale preferisco un buon olio extravergine di oliva biologico.
4) Non abbandonate il risotto durante la cottura. Ha bisogno di cure e attenzione, non deve smettere di bollire e deve essere sempre umido come una zuppa. In questo sono d’accordo con Spigoloso. Non mescolatelo troppo e sempre in corrispondenza dell’aggiunta del brodo per non rompere i chicchi.
5) Durante la cottura il brodo aggiunto deve essere sempre caldo per evitare che si interrompa la cottura. Aggiungetelo poco per volta, sempre a filo con il riso.
6) Il soffritto di cipolla deve tendenzialmente essere tagliato molto finemente e la stessa cosa vale per l’aglio. Più sottile è meglio è.
7) Riponete, anzi non acquistate direttamente, il dado da brodo perchè non sapete che cosa c’è dentro. Preparate un brodo vegetale con le verdure che avete a disposizione; carote, cipolle, patate, zucchine, sedano. Scegliete voi come equilibrare i sapori.
8 ) Utilizzate solo verdure di stagione; questo vi aiuterà ad ottenere un sapore intenso e vi donerà tutti i nutrienti necessari.
9) Non lavate il riso, anzi preoccupatevi della sua tostatura. E’ fondamentale per ottenere un risotto al dente. Se avete tempo tostatelo in padella senza alcun grasso prima di cuocerlo se no lo potete tostare nel soffritto per poi sfumare con vino bianco.
10) La mantecatura la facciamo senza parmigiano o burro, lasciamo semplicemente riposare e se vogliamo uniamo il sale, le erbe aromatiche mancanti tritate finemente oppure, se proprio non potete farne a meno usate un cucchiaio di panna da cucina (di soia ovviamente).
I cereali (integrali!)
- by laboratorioveg
Fino a qualche anno fa consumavo principalmente pasta, riso e farina bianca e, devo ammetterlo, non avevo mai pensato che questo potesse essere un problema. Il trucco è sempre lo stesso: velocizzare il processo di cottura, rendere i cereali più belli e ottenere alcuni vantaggi nella lavorabilità. Ma a quale prezzo? Questa è la domanda che dobbiamo porci perchè ciò che mangiamo è fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere psicofisico.
Quindi? Quali sono i vantaggi che possiamo ottenere sostituendo gli abituali cereali raffinati con i cereali integrali? Approfondiamo insieme l’argomento!
I cereali sono semi di piante appartenenti alla famiglia delle graminacee quali frumento, segale, riso, avena e orzo.
Ogni chicco è costituito da 3 parti distinte: la crusca esterna, (ricca di fibre) il germe interno (ricco di micronutrienti) e l’endosperma (ricco di amidi).
Quando mangiamo un cereale integrale quindi assumiamo tutte e tre le componenti del chicco e beneficiamo sopratutto di quelle fibre, presenti nella crusca esterna, che ci aiutano a mantenere in salute il cuore e l’intestino (e non solo!).
Infatti i benefici dei cereali integrali sono ampiamente associati al consumo di tutte le loro sostanze nutritive, che comprendono vitamine (gruppo B e vitamina E), sali minerali (ferro, magnesio, zinco, potassio, selenio), acidi grassi essenziali, fitochimici (sostanze fisiologicamente attive di piante che recano benefici funzionali alla salute) e altri componenti bioattivi. Tutte le sostanze che troviamo nel germe e nella crusca, se consumate insieme hanno un effetto additivo e sinergico sulla nostra salute.
E allora….per quale motivo consumiamo prevalentemente cereali raffinati?
Come potrete immaginare, in epoca preindustriale i cereali venivano tendenzialmente consumati interi ma con il tempo si è arrivati ad un consumo maggiore di cereali raffinati. La tendenza ad una preparazione dei cibi più rapida, la mancata conoscenza del prodotto e dei suoi benefici per la salute, le difficoltà nell’identificare gli alimenti a base di cereali integrali, la percezione del sapore di questi prodotti e talvolta il loro costo sono stati limiti che possono essere abbattuti grazie alla reale percezione del beneficio e alla diffusione di ricette a base di cereali integrali. Certo, per far cuocere un riso integrale ci vogliono tra i 40 e i 60 minuti ma la vostra pazienza verrà ripagata, credetemi.
Ecco alcune idee di LaboratorioVeg:



