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Hummus di ceci

 - by laboratorioveg

Lo so, lo so…sul blog esiste già una ricetta dell’hummus di ceci ma se ci riflettete è una ricetta per fare dei cestini di pasta sfoglia farciti di questa delizia…insomma…non rende l’idea! :-) Questa è una delle mie ricette preferite, sarà banale ma è veramente un piacere mangiare dell’hummus di ceci accompagnato da qualche verdurina cruda (sedano e carota per esempio) oppure da un buon pane integrale.  Ecco la mia ricetta definitiva dell’hummus. La pubblico oggi proprio perchè questo è un giorno speciale per me e forse anche per il destino del nostro amato blog. Buon appetito! :-D

Lista della spesa (per 4-5 persone se antipasto): 400g di ceci, mezzo limone biologico (o non trattato), 2 pizzichi di sale fino, 1 spicchio d’aglio, 2 cucchiai di tahin (crema di sesamo), olio evo, bicarbonato di sodio, sale grosso, paprika dolce (fac.), prezzemolo (fac.).

Lasciare i ceci in ammollo per 24 0re, cuocerli con un pizzico di bicarbonato di sodio purissimo e un pugnetto di sale fino a quando non saranno molto morbidi. Una volta ottenuta la cottura desiderata scolare e lasciar raffreddare. Unire nel bicchiere del frullatore i ceci, il succo di mezzo limone, 2 pizzichi di sale fino, 1 spicchio d’aglio (se non lo amate particolarmente privatelo della sua anima o dimezzate la dose), 2 cucchiai di tahin. Aggiungere qualche cucchiaio d’olio e frullare aggiungendo di tanto in tanto dell’acqua fredda per riuscire a rendere il composto omogeneo ma liscio ( per la consistenza…guardate la foto! :-) ) Tagliare finemente del prezzemolo con il quale guarnire l’hummus. Aggiungere una spolverata di paprika dolce e un filo d’olio.

Nella versione fotografata non c’è il prezzemolo ma vi consiglio di provare in tutti i modi…per me l’hummus di ceci è sempre squisito!!

Hemp-fu invernale

 - by laboratorioveg

Ho sentito parlare dell’Hemp-fu (tofu di canapa) molte volte ma non lo avevo mai assaggiato. Questo anche perchè nei vari negozi non lo avevo mai trovato. Finalmente ho avuto l’occasione di ordinarlo on line insieme ad un gruppo di amici e ieri sera ho deciso di assaggiarlo! L’Hemp-fu mi ricorda il tofu solo nell’aspetto e nel tipo di utilizzo in cucina ma lo trovo diversissimo sopratutto per consistenza. Quella “gommosità” tipica del Tofu nell’Hemp-fu è solo un ricordo. E’ friabile e morbido. Anche il sapore ha una sua particolarità al di là del Tofu, che potremmo quasi definire insapore, l’Hemp-fu è saporito, sembra “noccioloso”. Provatelo! Mi è piaciuto molto ed è un alimento con un buon apporto proteico, un basso contenuto di aminoacidi solforati e contiene in modo equilibrato tutti gli aminoacidi essenziali. Aggiungo che è completamente Gluten Free! :-)

Lista della spesa (per 2 persone): 100g di Hemp-fu naturale, 1 carciofo, 3-4 foglie di cavolo nero, 1 carota media, 1 manciata di cipolla bianca tritata, 1 cucchiaio raso di gomasio, sale q.b., olio evo q.b., salsa di soia shoyu q.b.

Mettere un filo d’olio evo in una padella antiaderente e aggiungere la cipolla bianca e la carota tritate. Lasciare soffriggere per qualche minuto e aggiungere il carciofo e il cavolo precedentementi puliti e tagliati finemente. Lasciare cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, aggiungendo un filo d’acqua di tanto in tanto, e insaporire con il gomasio e con sale (se necessario). Aggiungere l’Hemp-fu tagliato a cubetti e lasciar cuocere fino a quando le verdure non saranno pronte. Sfumare con poca salsa di soia aumentando la fiamma, mettere ancora un pizzico di gomasio, far saltare per 1 minuto e spegnere. Servire caldo accompagnato da crostini o riso integrale. Buon appetito! :-)

Verze ripiene di soia e patate

 - by laboratorioveg

Questa ricetta l’ho proposta il 26 dicembre alla mia famiglia perchè mi erano avanzati dei bocconcini di soia e così li ho riutilizzati mescolandoli con ciò che ho trovato in frigo. Il piccantino catanzarese è un prodotto che ho comprato online, somiglia allo spuntì (quel patè carnivoro in tubetti che molti da bambini si sparavano in bocca!!) ma è ovviamente Vegan. Se non lo avete (cosa estremamente probabile in effetti) lo potete sostituire con gli ingredienti indicati di seguito. Si parte! :-)

Lista della spesa (per 10-15  involtini): 3 patate medie, 200g di soia disidratata, 10-15 foglie tenere di verza, 1 cucchiaino di “piccantino catanzarese” oppure un misto di spezie (paprika, pepe, noce moscata)e 2 pomodori secchi fatti rinvenire in acqua bollente per 10 minuti,olio evo, panna di soia q.b., sale.

Fare bollire le patate affinchè risultino molto morbide e fare reidratare nel brodo la soia. Schiacciare con una forchetta, o con l’apposito strumento le patate, strizzare bene la soia e mescolare.

Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e far sobbollire per circa 1 minuto le foglie di verza. Scolare delicatamente con una schiumarola e mettere da parte. Frullare le patate e la soia aggiungendo il “piccantino catanzarese” o le spezie e i pomodori secchi rinvenuti in acqua bollente e tagliati a pezzetti. Aggiustare di sale e aggiungere due cucchiai di panna di soia e mescolare. Il composto deve risultare piuttosto denso, regolatevi di conseguenza per l’aggiunta di panna.

Erbazzone Vegan

 - by laboratorioveg

Questa ricetta è stata da me rielaborata con l’aiuto di alcuni contributi sul web, in particolare grazie alla ricetta della nonna di Kranch che è di Reggio Emilia e quindi…ne sa di sicuro più di me essendo l’erbazzone un piatto tipico reggiano. ;-) In effetti ho usato la sua ricetta per la sfoglia ed è decisamente la migliore che ho provato!! Grazie mille!!!

Lista della spesa: 1 bicchiere di olio evo, 1 bicchiere di acqua, farina q.b, sale, 300g di bietoline fresche, 300g di spinaci freschi, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 100g di tofu al naturale.

Unire in una ciotola un bicchiere di olio e un bicchiere di acqua, aggiungere il sale ed iniziare ad aggiungere piano piano la farina mescolando. Versare farina finchè ne assorbe e impastare fino ad ottenere una palla compatta e unta. :-) Avvolgere in una pellicola e far riposare da 1 ora (minimo) a tutta la giornata (al massimo) in frigorifero. L’olio tenderà a disperdersi nella pellicola quindi quando prendete la pasta riassorbitelo passandocela sopra. Questa pasta si tira molto bene con il mattarello perchè non si attacca. Allo stesso tempo è bene però prestare molta attenzione perchè deve essere stesa molto molto sottile! Oliare leggermente una teglia rotonda e iniziare a mettere pezzi di sfoglia che devono uscire dal bordo. Nel frattempo avrete fatto bollire in acqua salata e poi scolato sia gli spinaci sia le bietoline che devono essere prima passate in padella con un soffritto di cipolla e uno spicchio d’aglio intero e poi frullate insieme al tofu.

A questo punto si inizia a stendere il ripieno sulla sfoglia. Deve essere bello compatto e steso in modo uniforme.

Tirare su i bordi e stendere la sfoglia che ci servirà a coprire le parti non ancora rivestite. Bucherellare tutta la superficie con una forchetta e stendere bene l’olio in superficie. Essendo la pasta molto oliata l’importante è che sia distribuita bene, si può anche aggiungere un filo d’olio sopra (bando all’avarizia!).

Infornare a 180° per mezz’ora o comunque fino a quando non avrà un bel colore dorato! :-)

Buon appetito!!! :-D

Feijoada Vegana

 - by laboratorioveg

Il 31 dicembre, per tradizione, cuciniamo la Feijoada un piatto tipico brasiliano a base di fagioli neri e carne. Ovviamente, la carne è stata eliminata dal nostro menù e così…si prepara una bella Feijoada Vegan!! :-) Il risultato è davvero impressionante, un piatto vegano leggero, altamente proteico e saporito! La preparazione è lunga e per riassumerla ho deciso di creare il primo video di LaboratorioVeg, una video ricetta che vi spiegherà i segreti di questo piatto profumatissimo!

Lista della spesa (per 15 persone): 1kg di fagioli neri, 1,2kg di muscolo di grano misto (talla piastra, wurstel, arrostito etc), 300g di tofu affumicato, 2 cipolle bianche, 2 spicchi d’arancia, 2 spicchi d’aglio, 1 limone, 8 pomodori freschi, 1 ciuffo di prezzemolo fresco, 3 foglie di alloro, olio extravergine di oliva, sale q.b. (per servire:) riso basmati.

Lasciare a bagno i fagioli per 12 ore, scolarli, risciaquarli e metterli da parte. Tagliare grossolanamente una cipolla bianca e 1 spicchio d’aglio e dividere il trito in due parti di diversa quantità (una leggermente più abbondante). In una pentola molto capiente mettere dell’olio evo fino a coprirne la base e far soffriggere la parte maggioritaria del trito con 3 foglie di alloro per circa 1 minuto. Aggiungere i fagioli neri mescolando e coprirli completamente con acqua. Aggiungere 3 pugnetti di sale grosso, 2 spicchi d’arancia e 2 pizzichi di bicarbonato di sodio (che servono ad ammorbidire bene i legumi durante la cottura). Lasciar cuocere per 1 ora a fiamma bassa e mescolando ogni tanto.

Tagliare il muscolo di grano e il tofu affumicato in piccoli pezzi e farlo rosolare in una padella capiente con il trito di cipolla avanzato e uno spicchio intero d’aglio. Tascorsa l’ora di cottura dei fagioli aggiungere il misto di muscolo di grano e tofu ai fagioli neri, mescolare bene, aggiungere altra acqua quasi a coprire nuovamente il tutto e lasciar cuocere per 1 ora. Nel caso i fagioli non siano abbastanza mobidi e la consistenza non sia cremosa lasciate cuocere ancora, anche mezz’ora. Il tempo di cottura può variare anche in base alla durata dell’ammollo, al tipo di pentola e di fiamma…insomma…assaggiate, assaggiate, assaggiate! ;-)

La salsina di accompagnamento è fondamentale per la buona riuscita di questo piatto perchè crea un contrasto eccezionale con i fagioli neri quindi è importante non trascurarla :-)

Prendere i pomodori e tagliarli a pezzetti piccoli. Tagliare a pezzetti anche una cipolla piccola, un ciuffo di prezzemolo e mescolare il tutto aggiungendo 5 cucchiai di olio evo, il succo di un piccolo limone e sale q.b.

Servire la feijoada (calda!) dopo averla lasciata riposare qualche ora ( l’attesa le conferisce una densità perfetta!) mettendola su un letto di riso basmati (anche questo molto importante per la buona riuscita!). Si può usare anche un altro riso ma l’ideale è che sia a chicco lungo).

Se volete cucinarla per meno persone vi consiglio di dimezzare le dosi e di non preoccuparvi troppo se avanza…si conserva perfettamente  in frigo per qualche giorno!!

Buon appetito!!

Patè di ceci

 - by laboratorioveg

Avevo cotto dei ceci e il giorno di Natale me li sono ritrovati lì, nel frigo. Ho buttato nel bicchiere tutto quello che ho trovato ed è nato questo patè gustoso che si prepara in pochissimo tempo e che può essere molto utile come stuzzichino pre cena la sera di Capodanno.

Lista della spesa: 250g di ceci, 4 pomodori secchi sott’olio, 2 cucchiai di olive taggiasche (o nere), 1 cucchiaio di capperi, 1 cucchiaino di senape, 1 cucchiaino di miso di riso, 1 pezzetto di alga kombu (fac.), paprica, olio evo.

Non bisogna far altro che frullare insieme i ceci, i pomodori secchi, olive, capperi, senape, miso di riso e un pizzico di paprica dolce. Aggiungere un pezzetto di alga kombu tagliata fine fine e mescolare bene.

Servire con un filo d’olio extravergine d’oliva e con una spolverata di paprica.

Panini semplici

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Non avevo mai fatto il pane ed è stato davvero emozionante tirare fuori dal forno questi panini morbidi e esternamente croccanti! :-) E’ un pane poco salato che si abbina bene con sapori decisi, con salsine, patè e cremine varie. Se lo preferite più saporito potete aumentare la dose di sale e anche quella delle erbe aromatiche.

Lista della spesa (per 5 panini): 100g di farina bianca, 100g di farina di grano integrale, 100g di farina di farro integrale, mezzo cubetto di lievito di birra fresco, 1 cucchiaino di malto di riso, 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di erbe miste (rosmarino, salvia, timo), 100ml di acqua, sale, pepe, semi di papavero, semi di sesamo.

Fare sciogliere in 100ml di acqua il lievito di birra e il cucchiaino di malto di riso. Unire, su una spianatoia, 300g di farina, 2 pizzichi di sale e 1 di pepe, le erbe aromatiche e 2 cucchiai d’olio. Iniziare ad impastare ed aggiungere l’acqua con il lievito di birra e il malto precedentemente amalgamati. Impastare fino ad ottenere una pasta compatta e morbida (ma non appiccicosa!) che faremo riposare per 1 ora sotto un panno, in un punto caldo della nostra cucina.

Formare delle palline, spennellare con poco olio evo la superficie e mettere sopra dei semini a piacere. Per evitare di farli scivolare via in cottura è meglio schiacciarli leggermente dentro la pasta.

Infornare a 190° per 15 minuti.

Sono pronti!! :-)

Salsa mediterranea

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Quando si organizza una cena per molte persone o un buffet le salsine accompagnate da pane o focaccia, magari fatti in casa, sono un buon aperitivo-antipasto secondo me. Prima di tutto grazie alla rapidità dell’esecuzione, molto importante quando ci aspettano altre 2-3 portate! :-) Spesso mi vengono chieste ricette vegan veloci: questa salsina è nata in 5 minuti quindi è una ricetta VELOCISSIMA e con poche calorie! ;-)

Lista della spesa: 270g di tofu silk (morbido), 4 pomodori secchi, 3 cucchiai colmi di olive taggiasche, un pizzico di sale.

Frullare tutti gli ingredienti. Fine. :-) Lasciate cadere qualche goccia d’olio delle olive e dei pomodori secchi, controllate bene se vi piace la quantità di sale e se preferite modificate le dosi di pomodori e olive sulla base del vostro gusto! Servite con grissini, focaccia, pane ma anche con carote e sedano tagliati a listarelle. Potrebbe essere una vera sorpresa per il palato!

Buona giornata! :-D

Crema di porri

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Esistono delle ricette che sono così poco elaborate che quasi ci stupisce la loro bontà..questa è una di quelle. Gli ingredienti sono pochi ed anche i minuti di preparazione, insomma…una ricetta facile e veloce che arricchirà i vostri antipasti e aperitivi!

Lista della spesa (per una ciotolina di crema): 1 porro, 2 cucchiai di panna vegetale, acqua, sale, pepe, 2 cucchiai di olio evo.

Lavare e tagliare il porro a rondelle. Scaldare in padella 2 cucchiai di olio evo e far rosolare i porri per 2-3 minuti.

Salare a piacere e aggiungere un filo d’acqua e procedere aggiungendo acqua fino a quando non saranno cotti (circa 10 minuti). Togliere dalla fiamma e frullare con 2 cucchiai di panna vegetale aggiustando di sale se necessario. Frullare poco in modo che la consistenza sia “rustica” e non troppo “vellutata”. Aggiungere pepe nero a piacere, mescolare con un cucchiaio e servire accompagnandola con crostini o grissini.

Tofu strapazzato con zucca e radicchio

 - by laboratorioveg

La prima volta che ho “cucinato” il tofu mi ha fatto vomitare. Dico davvero. Lo trovavo gommoso e insapore. A distanza di qualche tempo ho iniziato ad apprezzarlo per la sua versatilità, per la sua capacità di assorbire i sapori e addirittura anche per la sua consistenza. Uno dei miei piatti vegani preferiti è il tofu strapazzato con il sugo di pomodoro. :-) Incredibile…chi l’avrebbe mai detto!! Continuo con le sperimentazioni culinarie sull’onda del tofu strapazzato con questa variante autunno-inverno molto interessante!! :-) Se piatto unico queste dosi soddisfano una sola persona!! :-)

Lista della spesa (per due persone): 150g di zucca, 120g di tofu al naturale, 5 foglie di radicchio rosso, sale, curcuma, olio evo.

Scaldare il padella un cucchiaio di olio evo e aggiungere la zucca tagliata a cubetti. Lasciar cuocere mescolando di tanto in tanto per 8-10 minuti e aggiungere il radicchio tagliato sottile sottile.

Cuocere fino a quando il radicchio non sarà morbido e salare a piacere. Sbriciolare il tofu con una forchetta e metterlo in padella. Mescolare e aggiungere la curcuma e un filo d’acqua. Lasciar cuocere per 2-3 minuti mescolando. E’ pronto!! :-)