Category:senza zucchero’
Soufflé al cioccolato
- by Luck
Il soufflè al cioccolato è sempre stato uno dei miei dolci preferiti, ma nella maggior parte dei ristoranti lo trovate fatto con il latte vaccino. Ecco qui una ricetta veloce usando il latte vegetale e senza zucchero, usando un dolcificante naturale di uva (io l’ho trovato in Macedonia ma credo che si trovi anche in Italia facilmente, in alternativa potete usare il succo di agave).
Lista della spesa x 6 piccoli soufflè: 100 g di cioccolato fondente, 30 g di cacao amaro, 5 cucchiai di sciroppo di uva, 40 g di olio di semi di girasole spremuto a freddo, 40 g di farina di farro,1 pizzico di sale, 2 cucchiaini di lievito per dolci (cremor tartaro), 1 bicchiere di latte di soia, zucchero a velo di canna.
Sciogiere a bagno Maria il cioccolato. Mettere in una ciotola o nella macchina del pane o in qualsiasi macchinario che impasti tutti gli altri ingredienti insieme al cioccolato fuso e mescolare energicamente amalgamando bene tutto.
Ora dovreste avere una pasta non troppo liquida ma neanche troppo densa.. chiaro no?! :-p
Prendete degli stampi tipo quelli dei muffin, oliateli e infarinateli per bene per non farli attaccare e versate il composto per 3/4 visto che lieviterà.
Mettere in forno a 180° per 8 minuti.
Devono essere cotti all’esterno e morbidi dentro, per questo la cottura è breve!
Una volta tolti dal forno lasciateli un pochino raffreddare e solo dopo toglieteli dagli stampi, metteteli nei piatti e con un colino spruzzateci sopra dello zucchero a velo di canna (facoltativo).
Buona merenda
Torta di segale al cacao
- by Samantha
Questa torta è semplicissima, perfetta per il tè pomeridiano o per la colazione. Inoltre è fatta con la farina di segale, che ha un sapore molto particolare, ed è dolcificata interamente con lo sciroppo d’agave. Mi è piaciuta, l’ho trovata leggera e morbida e secondo me può essere arricchita con le pere. Io non l’avevo in casa ma secondo me sarebbe proprio una bella coppia. La prossima volta ci provo!
Lista della spesa: 150g di farina di segale, 80g di farina di farro, 1 bustina di lievito per dolci, 20g di cacao amaro in polvere, circa 100g di acqua, 80g di olio di mais, 180g di sciroppo agave, 1 cucchiaio di maizena.
Mescolare in un recipiente la farina di segale e quella di farro dopo averle setacciate. Aggiungere il cacao amaro e la bustina di lievito. Mescolare bene e mettere da parte.
In un altro recipiente unire l’olio di germe di mais, lo sciroppo d’agave e l’acqua aggiungendola poco alla volta. Aggiungere anche la maizena dopo averla sciolta in due cucchiai di acqua. Mescolare i liquidi con una frusta e poi unire gli ingredienti secchi mescolando sempre dal basso verso l’alto con una spatola.
Cuocere per 35 minuti in forno preriscaldato a 180°.
Informazioni nutrizionali a porzione: Calorie 267Kcal; Proteine 3.85g; Grasso Totale 10.80g (Sat. 1.56g ); Carb. 41.01g; Fibre 4.62g; Zuccheri 0.25g; Calcio 32.161mg; Ferro 1.125mg; Sodio 38.672mg; Acidi grassi trans 0.029g
Crepes con crema spalmabile di cioccolato e nocciole (veghella!)
- by Luck
Ho sempre adorato le crepes e l’idea di non poterle più mangiare non mi andava giù! Un giorno vidi in una bancarella un libro di ricette vegane, “Ricettario vegano, etica e salute, la dieta dei mille colori dell’arcobaleno” Ed. Del Baldo, ma non lo comprai perchè in un periodo non troppo felice economicamente. Per fortuna e coincidenza lo acquistò lo stesso giorno la mia amica/collega Silvia.. pensa te!
Così un giorno parlando di crepes mi disse: “guarda che in questo libro c’è una ricetta che potrebbe fare al caso tuo…ottimo! La provai subito!
Risultato perfetto direi e lo direte anche voi appena le proverete, ne sono sicura.
Cosa metterci dentro se non la veghella fatta in casa da Marina? Una ragazza conosciuta in rete e poi dal vivo grazie ad un baratto tra saponi delle Eticologiche e la sua creazione profumatissima! Per vedere il nostro scambio cliccate qui.
Lista della spesa ( 4 persone): (per le crepes:) 125gr di farina di farro bianca, 250 ml di latte di soia, 2 cucchiai di olio evo, sale q.b. (per il ripieno di Veghella:) 50gr di nocciole tostate, 100gr di cioccolato fondente, 100gr di malto di riso, 100ml di latte di soia.
Attrezzatura: Macina caffè. frullatore, frusta, ciotola capiente, padella antiaderente, pentolino, pentola.
In una ciotola mettete la farina e aggiungeteci il latte di soia, i due cucchiai di olio, un pizzico di sale e mescolare energicamente con una frusta da cucina fino a che non diventerà una pastella non troppo liquida ma neanche troppo compatta.
In una padella antiaderente scaldare un filo d’olio e versare un mestolo di pastella al centro e girarlo bene aiutandosi con il manico della padella per fare in modo che non rimanga solo al centro ma si allarghi in tutta la superficie, se avete una crepiere usate quella, dipende da come vi trovate meglio e cosa avete a disposizione.
Dopo circa 2 minuti girate la crepe, io ho usato una spatolina di silicone. Giratela più volte e cuocerla finche non diventerò dorata. Quando sarà pronta mettetela in un piatto e andate avanti a fare le altre fino a che avetre impasto.
Se avete già pronta la farcitura (veghella, marmellata .. ) potete già riempirle e darci un ultima scaldata in padella se invece volete fare la veghella lasciate le crepe a raffreddare e prendete tutti gli ingredienti che servono per farla.
Prendete le nocciole e con un macina caffè tritatele. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato mettendo il pentolino nella pentola. Dentro al frullatore mettete: il latte di soia, le nocciole macinate, il cioccolato liquido e il malto di riso.
Frullate fino a che non sarà tutto mescolato bene. Subito sarà abbastanza liquido ma una volta raffreddato prenderà una consistenza più cremosa. Ora potete condire le crepes con la vostra veghella! Che bontà!
Quella che avanza.. se avanza.. tenetela in frigo per i giorni successivi!
Buona merenda!
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Luana
Attenzione: ho provate a farle anche con il latte di avena, ma non rimanevano compatte e si rompevano!
Salsa bietole e noci
- by Silvia
Questa salsa mi ricorda tanto i pansoti alla genovese (pasta tipica ripiena di erbette,ricotta e maggiorana condita con la salsa di noci). Al momento per mangiare pansoti vegani, devo farmeli, ma ci vuole un po’ di lavoro. Invece con questa ricetta molto veloce si riassapora un gusto simile potendo condire il formato e il tipo di pasta che preferiamo.
Lista della spesa per 4 persone: 250g di pasta in questo caso penne di farro bianca, 60g di bietole (prive di costa) già cotte e strizzate molto bene, 1 spicchio d’aglio, 12 gherigli di noci, circa 30g di mollica di pane, 3 cucchiai da tavola di latte di soia senza zucchero (chi preferisce anche di riso sempre senza zucchero), 3 cucchiai da tavola di olio d’oliva extra vergine d’oliva, maggiorana a piacere, sale q.b.
Utensili: un tagliere ed un coltello affilato, un mixer per frullare tutti gli ingredienti, un cucchiaio da tavola, una coppetta che contenga la mollica di pane e la pentola per cuocere la pasta.
Dopo aver strizzato molto bene le bietole le tritiamo sul tagliere con il coltello, prendiamo la mollica di pane, la mettiamo nella coppetta e ci mettiamo i tre cucchiai di latte di soia e lasciamo che venga assorbito dalla mollica. Mettiamo le bietole nel mixer con i gherigli, l’olio e lo spicchio d’aglio pulito e tagliato a pezzettini e iniziamo a frullare, poi aggiungiamo la mollica ed eventualmente anche il latte che non è stato assorbito del tutto, poi mettiamo la maggiorana e saliamo a piacere. Nel frattempo avremo messo sul fuoco la pentola d’acqua e cotto la pasta, tenete da parte un po’ di acqua di cottura che potrebbe servire per stemperare un po’ la salsa se questa dovesse essere un po’ troppo consistente.
Muffin di farro alle mele
- by Samantha
Sono sommersa dalle mele. Davvero. Tra quelle che mi ha dato mio padre e quelle di Portanatura non so più cosa farmene!
Il punto è che le mele sono l’unico frutto che non amo particolarmente così com’è. E’ però uno dei miei frutti preferiti quando è cotto, infatti io non riesco proprio a rinunciare alla torta di mele e simili. Data l’abbondanza e la voglia di fare un nuovo muffin senza frumento mi sono buttata in questo esperimento e ho raggiunto un risultato ottimo!! Un muffin vegan, senza zucchero (se escludiamo il topping!), senza frumento e…morbidissimo!
Provatelo!
Lista della spesa (per 6 muffin): 125g di farina di farro semintegrale (di tipo 2), 10g di lievito per dolci, 1 pizzico di cannella, 7og di latte di riso, 70g di olio di mais, 90g di concentrato di dattero, 1 mela Portanatura a pezzetti (per il topping, facoltativo): 1 cucchiaio di farina di farro, 1 cucchiaio di zucchero di canna integrale grezzo, 1 cucchiaio di olio di germe di mais, 1 cucchiaio di mandorle finemente tritate.
Mescolare la farina, il lievito e la cannella e mettere da parte. Frullare con un mixer ad immersione (in un recipiente lungo e stretto per evitare di spargere questa emulsione sui muri di tutta la cucina!) l’olio di mais, il latte di riso e il concentrato di dattero. Aggiungere i liquidi agli ingredienti secchi mescolando dall’alto in basso fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere le mele a pezzetti e mescolare bene. Dividere il composto in 6 pirottini e infornare a 180° per 20 minuti.
Se volete fare il topping (copertura sul muffin) come ho fatto io mescolate 1 cucchiaio di farina di farro, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 1 cucchiaio di olio di germe di mais e un cucchiaio di mandorle finemente tritate. Distribuite la miscela ottenuta sulla superficie del muffin e infornate!
Dessert alle mandorle con frutti di bosco
- by Samantha
Sono raffreddata.
Da quando sono tornata da Castelfranco Veneto, dove sono stata al matrimonio degli Ecosposi (auguri!) ho iniziato una discesa fisica che mi porta attualmente ad avere il naso gocciolante, mal di gola e la testa piuttosto appesantita. Fortuna che ora me ne vado qualche giorno dalla mia famiglia e mi faccio coccolare
In tutto questo vorrei ricordarvi che è uscito il calendario corsi di Laboratorioveg e che vi aspetto numerosi per fare una bella esperienza tutti insieme!
Questo dolce è davvero speciale secondo me…semplice, leggero e senza zucchero!
Ingredienti (per 4 persone): 300ml di latte di mandorle, 20g di burro vegetale,2 cucchiai di malto di riso, 2 pezzetti di buccia di limone, 20g di farina di farro, 1 cestino di frutti di bosco misti.
Versare in un pentolino antiaderente il latte di mandorle e aggiungere il burro vegetale e 2 cucchiai di malto di riso. Mescolare e lasciare sciogliere gli ingredienti. Aggiungere due pezzetti di buccia di limone e la farina. Portare ad ebollizione mescolando con una frusta. Deve cuocere circa 10 minuti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, mettere in un bicchierino e lasciar riposare per 30 minuti in frigorifero. Lavare i frutti di bosco e frullarne bene una parte fino ad ottenere una cremina di frutti di bosco. Se necessario aggiungere un filo d’acqua. Servire ricoprendo con i frutti di bosco e la salsa (potete scegliere se filtrarla o meno).
Muffin semi integrale di pere e dattero (Sugar Free)
- by Samantha
Come saprete sono nella fase di eliminazione (o quasi) dello zucchero di canna e di graduale sostituzione delle farine raffinate. Ed è così che nasce un muffin da far venire i brividi. Il sapore può essere arricchito in qualche modo, ma sarà di sicuro una delle basi da cui partire per dei muffin vincenti. Questo sopratutto per la consistenza che a mio parere è perfetta. Questi muffin lievitano bene, sono fatti con la farina di tipo 2 (quella meno raffinata tra le raffinate) e con quella integrale, dolcificati con le pere e il concentrato di dattero e sono morbidissimi!! Procuratevi il concentrato di dattero perché ho intenzione di non lasciarlo più, vi avviso.
Andiamo alla ricetta!
P.S. Questa ricetta è stata preparata con farina di grano perché non avevo ancora iniziato con il metodo Techineos. Ovviamente, proverò una versione con la farina di farro e quando ci sarà la linkerò qui.
Lista della spesa (per 12 muffin): 150g di farina di tipo 2, 100g di farina integrale, 1 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di bicarbonato di sodio, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di noce moscata, 150ml di latte d’avena, 200ml di olio di germe di mais, 170g concentrato di dattero, 2 pere coscia.
Setacciare e mescolare bene le farine e il cremor tartaro. Aggiungere il bicarbonato, la cannella e la noce moscata e mettere da parte. Tagliare le pere a pezzetti piccoli e mettere da parte. Frullare insieme per qualche secondo gli ingredienti liquidi: olio di germe di mais, concentrato di dattero e latte d’avena. Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi mescolando con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto. Una volta ottenuto un composto omogeneo aggiungere i pezzetti di pera. Infornare a 180° per circa 20 minuti. Controllare la cottura con la prova stecchino.
Torta [e centrifuga] di carote
- by Samantha
Avevo riposto la mia centrifuga nella dispensa e non la utilizzavo da parecchio tempo, chissà perchè. La fortuna è stata che quest’estate in montagna mia zia Lucia ha preparato la centrifuga di carote e me la sono bevuta con una soddisfazione tale che l’altro ieri ho deciso di tirare fuori la centrifuga, di lucidarla per bene e di rimetterla in funzione. Insomma, vivrei bevendo succo di carota.
Come al solito l’entusiasmo la fa da padrone e avevo bisogno di riutilizzare la polpa delle carote. Così ho creato questa torta, migliorabile credo. Ma buona, semi-integrale, senza zucchero e veloce da preparare. All’interno rimane leggermente bagnata proprio per la polpa di carote. Provatela e sappiatemi dire!
Lista della spesa: 150g di farina bianca, 100g di farina di farro integrale, 4 carote medie, 50g di olio di germe di mais, 1 bustina di cremor tartaro, 200-250 ml di succo d’arancia senza zucchero, un cucchiaino da caffè di cannella in polvere, un pizzico di zenzero in polvere, 4 cucchiai di concentrato di datteri, 8g di mandorle sgusciate.
Prepariamo una bella centrifuga di carote e mettiamo in una ciotola la polpa di carote avanzata che mescoleremo con 200ml di succo d’arancia. Mettere da parte. In un altro recipiente uniamo tutti gli ingredienti secchi (comprese le mandorle) e mescoliamo bene. In un altro recipiente uniamo l’olio di germe di mais e il concentrato di datteri. Adesso versiamo gli ingredienti liquidi nel recipiente di quelli secchi, mescoliamo bene e aggiungiamo anche la polpa di carote. Mescolare bene e amalgamare il tutto, se necessario aggiungere ancora 50ml di succo d’arancia. Infornare a 180° per 30-40 minuti o comunque finché non si formerà una bella crosticina dorata.
Tofucake al cioccolato con guarnizione di lamponi
- by Samantha
Ho deciso di specializzarmi nei dolci al cucchiaio. Sarà che le torte in estate mi annoiano, sarà che mangio sempre frutta. Insomma, la tofucake per me è un ottimo compromesso: guarnizione di frutta e qualche ora in frigo. Il massimo!
Lista della spesa (4 persone): 80g di biscotti (al cioccolato o semplici), 20g di farina di mandorle, 1 cucchiaio di sciroppo di riso, 40g di olio di germe di mais, 125g di tofu silk (morbido), 2 cucchiai di yogurt di soia al naturale, 5 cucchiai di sciroppo di riso, 40g di cioccolato fondente, 1 cucchiaino da tè di agar agar in polvere, 250g di lamponi freschi, 1 cucchiaino di gomma di xantano.
Preparare la base del dolce frullando i biscotti e mescolandoli con la farina di mandole e l’olio di germe di mais. Pressare il composto nelle coppette e riporre in frigorifero per circa 30 minuti.
Per la parte centrale frullare insieme il tofu, lo yogurt di soia, lo sciroppo di riso e il cioccolato sciolto. Aggiungere un cucchiaino da tè scarso di agar agar in polvere.
Per la copertura di frutta inseriamo nel frullatore i lamponi e aggiungere poca acqua fino ad ottenere una purea che passeremo al colino per eliminare i semini. Mescolare la purea di lamponi con un cucchiaino abbondante di gomma di xantano. Se non avete questo ingrediente potete utilizzare l’agar agar ma dovete scaldarlo in un pentolino (l’agar a freddo non svolge la funzione di gelificante) dopo averlo mescolato alla purea di lamponi fino a quando non avrà una consistenza meno acquosa. Lasciare da parte.
Mettere la crema di tofu al cioccolato sopra alla base e infornare a 180° per 12 minuti. Dopo la cottura tirare fuori dal forno, lasciar raffreddare a temperatura ambiente qualche minuto e mettere in frigo. Quando la crema vi sembra solida ricoprire con lo strato di lamponi. Guarnire con 2-3 lamponi interi e rimettere in frigo per 1 ora.
Vegan Chocolate Cheesecake
Shopping List (4 persons): 80g cookies (chocolate or natural), 20g almonds flour, 1 tablespoon rice syrup, 40 g corn germ oil, 125g silk tofu, 2 tablespoons natural soy yogurt, 5 tablespoons rice syrup, 40g dark chocolate, 1 teaspoon agar agar powder, 250g fresh raspberries, 1 teaspoon xanthan gum*.
Blend the biscuits and mixing them with the almonds flour and the corn germ oil. Pressing the mixture into small bowls and refrigerate for 30 minutes.
In a new bowl blend together the tofu, soy yogurt, rice syrup and melted chocolate. Add a teaspoon agar agar powder and mixing.
For coverage of fruit: in the blender insert the raspberries and add little water to make a puree. Strain to remove seeds. Mix the mashed raspberries with a teaspoon of xanthan gum abundant. Leaving aside.
Place the tofu cream over the chocolate base and bake at 180 degrees for 12 minutes. After baking, pull out of the oven, let cool a few minutes and refrigerate. After about 30 minutes, the cream should be solid. Cover with the raspberry puree and a few whole raspberries. Refrigerate for 1 hour.
* It’s possible replace the xanthan gum with the powder of agar agar. It ’s important to know that agar agar works if you have previously cooked then add the raspberry puree and heat until it is hardened.
Tofucake alla vaniglia con guarnizione di pesche
- by Samantha
Ci sono alcune ricette che non si dimenticano. La cheesecake è sempre stato uno dei miei dolci preferiti ma adesso che in questa casa non entrano latticini sono partite diverse sperimentazioni alla ricerca di un dolce che mi soddisfi allo stesso modo ma che sia vegano!
La bella notizia è che questa tofucake è deliziosa, la notizia brutta è che se siete come me non ne farete più a meno e vi troverete in una specie di tunnel della tofucake: quando c’è la finite tutta, quando non c’è la preparate.
Lista della spesa (per 3 persone): 80g di biscotti secchi vegan, 20g di farina di mandorle, 40g di olio di germe di mais, 125g di tofu al naturale (possibilmente silk), 125g di yogurt di soia alla vaniglia, 5 cucchiai di sciroppo (malto) di riso, 1 cucchiaino di agar agar in polvere, 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata, 4 cucchiai di latte di soia, 1 pesca matura, 2 cucchiai di sciroppo d’agave, il succo di 1/3 di limone.
Per la copertura di frutta tagliare la pesca a pezzetti e metterla in un pentolino con 2 cucchiai di sciroppo d’agave e con il succo di 1/3 di limone. Lasciar cuocere mescolando spesso. Quando si inizierà ad attaccare al fondo aggiungere un filo d’acqua e un pizzico di agar agar mescolando e lasciate da parte.
Preparare la base del dolce frullando i biscotti e mescolandoli con la farina di mandole e l’olio di germe di mais. Pressare il composto nelle coppette e riporre in frigorifero per circa 30 minuti.
Per la parte centrale frullare insieme il tofu, lo yogurt di soia, lo sciroppo di riso, la scorza di limone. Aggiungere il latte di soia alla vaniglia e un cucchiaino di agar agar in polvere.
Mettere la crema di tofu e yogurt sopra alla base e infornare a 180° per 12 minuti. Dopo 6 minuti tirare fuori dal forno, coprire con le pesche e continuare la cottura fino alla fine del tempo richiesto.
Per questa ricetta ho utilizzato un panetto di tofu al naturale. L’ideale a mio parere è il tofu silk, quello vellutato, per avere una consistenza più simile alla cheesecake.












