Category:secondi piatti’

Torta di bietole e patate

 - by Samantha

Le torte salate sono sempre state un mio punto debole. Qui a Genova ne preparano di ogni tipo: con le cipolle, con le bietole e ovviamente con uova e formaggio. Adesso le torte salate sono un miraggio per me, non potendo neppure mangiare il frumento, e così giovedì ho deciso di provare a prepararne una nuova con quello che avevo in frigo: le meravigliose bietole che Portanatura mi aveva portato due giorni prima. Ho preparato una pasta e un ripieno semplicissimi e il risultato è stato ottimo! Non vedo l’ora di farla di nuovo! :-)

Lista della spesa: (per la pasta:) 300g di farina di farro integrale, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale, acqua q.b. (per il ripieno:) 350g di patate Portanatura, 500g di bietole Portanatura, 1/2 cipolla bionda, olio evo, sale, pepe, noce moscata.

Unire farina e sale e iniziare a impastare aggiungendo poco alla volta l’olio e l’acqua fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo. Mettere in frigo a riposare avvolto da una pellicola trasparente. Cuocere a vapore le patate dopo averle pelate e tagliate a tocchetti. Prepariamo il ripieno facendo soffriggere la cipolla in qualche cucchiaio d’olio e aggiungere dopo qualche minuto anche le bietole dopo averle lavate e tagliate in piccoli pezzi, salare a piacere. Coprire con il coperchio e lasciar cuocere fino a quando non saranno morbide. Controllare con una forchetta che le patate siano ben cotte e schiacciarle con l’apposito strumento o con una forchetta. Unirle alle bietole cotte e amalgamare il tutto. Salare, pepare e aggiungere noce moscata a piacere. Quando il ripieno vi soddisfa mettete da parte, prendete la pasta dal frigo e lavoratela con il mattarello per ottenere una sfoglia bella sottile. Ricoprire uno stampo tondo coperto con carta da forno, aggiungere il ripieno e chiudere con altra sfoglia. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti o comunque fino a doratura.

Polpette di okara, broccoli e carote

 - by Samantha

Molti di voi leggendo il nome di questa ricetta diranno “Ehhhhh????Oka…che?!”. E qui è doverosa la spiegazione. Quando preparate in casa il tofu (prossimamente video dettagliato della sottoscritta!) vi avanzano tanti piccoli pezzetti di fagioli di soia. Sembra il classico macinato di soia disidratata che trovate nei negozi, per capirci. E’ spettacolare per il pane (aiuta la lievitazione) ma potete usarlo anche per altre cose…per esempio…per le polpette! :-) Quindi…se siete esperti autoproduttori di tofu ecco una ricetta che fa per voi, se non sapete nemmeno di cosa si tratta invece…abbiate fede…prossimamente in un bel video vi insegnerò a fare il tofu…e così non avrete più scuse :-)

Lista della spesa (per circa 20 polpette): 350g di okara, un piccolo broccolo, 2 carote, olio extravergine di oliva, 15-20 foglie di menta, qualche rametto di timo fresco, sale, farina di mais o di riso q.b.

Scaldiamo l’olio evo in padella e facciamo cuocere fino a quando non saranno morbide sia le carote tagliate a cubettini sia il broccolo tagliato finemente. Aggiungiamo sale a piacere e a fine cottura mettiamo da parte. Tritare le erbe aromatiche dopo averle lavate e asciugate, aggiungiamole alle verdure. Aggiungiamo anche l’okara, controlliamo di sale e iniziamo a creare delle polpettine. Compattiamole bene con le mani, passiamole nella farina di mais, ricompattiamole e ripassiamole nella farina di mais. Scaldiamo in padella qualche cucchiaio di olio evo e facciamo dorare da entrambi i lati. Servire con maionese vegana e con una bella insalata di stagione.

Ecosposi e Laboratorioveg (video ricetta tofu glassato al lime)

 - by Samantha

Facciamo un passo indietro. Qualche mese fa sono stata contattata da Alex Contarin, per prendere parte ad un progetto entusiasmante: Ecosposi!

Che cos’è Ecosposi? Un sito dedicato a tutti gli eco-sposi che vogliono coronare il loro sogno nel modo più eco sostenibile, sempre con un occhio di riguardo al buon gusto. Ecosposi è anche un evento: Il 23 settembre 2012, “Nozze italiane ecofriendly nella campagna veneta”, terra ricca di tradizioni, ma rivolta verso l’innovazione. Un matrimonio in stile shabby and chic dove ogni elemento è sostenibile e rivolto al rispetto del pianeta. Il rito si svolgerà nella patria del Giorgione e del Canova, tra le mura di una residenza di prestigio.

Vi pare che potessi rifiutare questa proposta? ;-) Proprio no e sono così felice di averne fatto parte che non potete immaginare. Questo perché ho avuto l’occasione di conoscere Valentina e Alex, due persone piene di vita e di idee con i quali sono sicura di collaborare ancora per altri progetti sia per visioni di intenti sia per caratteristiche personali (diciamolo, sono davvero simpatici questi Eco-sposi! ;-) )

Vi chiederete che cosa ho fatto per aiutare Valentina e Alex…ve lo dico subito! Sono stata la loro Natural Food Specialist in occasione di questo matrimonio! Nello specifico potete sbirciare questo articolo ma sopratutto…potete guardare il bellissimo video che abbiamo fatto insieme! Intanto scoprite qualcosa di più del progetto e poi…vi beccate la video ricetta del tofu glassato al lime! Mica male, eh? ;-)

Vi comunico inoltre che il giorno del matrimonio, ovvero il 23 settembre, sarò tra gli invitati e potrò farvi una bella sintesi di tutto quello che è accaduto nel mio primo matrimonio eco sostenibile! Che bello! :-D

Bocconcini di soia in umido con peperoni e olive nere

 - by Samantha

La foto è pessima, lo so. Chiedo scusa ma è stato un momento difficile…la batteria della macchina fotografica era scarica e la voglia di mangiare questa delizia era troppa. Ho dovuto usare il cellulare insomma. Sono rimasta veramente soddisfatta di questa ricetta facile facile. Anche il mio veg-ometto era soddisfatto quindi…provatela assolutamente prima che i peperoni ci lascino! :-)

Lista della spesa (per 3-4 persone): 120g di bocconcini di soia disidratati, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, 1/2 cipolla rossa, 1 spicchio d’aglio, 5 cucchiai abbondanti di polpa di pomodoro, 2 cucchiai di rosmarino secco, un pizzico di peperoncino in polvere, 1/2 cucchiaino da caffè di patè di olive nere, sale, olio extravergine d’oliva.

Lasciar rivenire in acqua calda i bocconcini di soia per 30 minuti. Scolare, strizzare bene e mettere da parte. Scaldare in una casseruola 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, aggiungere la cipolla tritata, e l’aglio diviso in due pezzi. Lasciar soffriggere per 4-5 minuti e aggiungere i peperoni tagliati a listarelle. Dopo 5 minuti aggiungere i bocconcini di soia, mescolare e aggiungere un bicchiere d’acqua calda (o brodo vegetale) e la polpa di pomodoro. Aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere per 10 minuti con coperchio e fiamma bassa. Aggiungere il rosmarino, il peperoncino e regolare di sale. Se necessario aggiungere ancora un filo d’acqua e far cuocere altri 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Aggiungere il patè di olive, aggiustare di sale, mescolare e spegnere la fiamma. Lasciar riposare qualche minuto con coperchio e servire ben caldo con pane integrale.

Rosti di patate aglio e rosmarino

 - by Silvia

Voglia di patate e poco tempo per cucinare? Questa è la ricetta che fa per voi!!

Lista della spesa (per 2 persone): 3 patate gialle, se sono piccole anche 4, un rametto di rosmarino fresco, uno spicchio d’aglio, sale q.b., un filo d’olio extra vergine d’oliva per ungere la padella

Contorno: in questo caso sono pomodorini ciliegia lavati e tagliati a metà senza condimento, questa scelta perché il rösti è già saporito, comunque stanno bene abbinati anche ad una bella insalata :)

Utensili: una grattugia per julienne (fondamentale ;) ),una forchetta, una ciotola e una ciotolina, un colino da 10/15 cm di diametro, un cucchiaio, lo spremi aglio, tagliere e coltello, una padella ed una spatola di legno.

Pulire l’aglio, spremerlo con lo spremiaglio e lasciarlo da parte, lavare il rosmarino, eliminare il rametto e tritare finemente in punta di coltello. Unire all’aglio nella ciotolina.
Pelare le patate e lavarle, iniziare a grattugiare le patate sopra alla ciotola. Per riuscire a grattugiare tutta la patata senza pelarsi le dita, a meno che la vostra grattugia non abbia un accessorio che tiene la patata e salva le dita, si può usare una forchetta infilzando la patata più infondo possibile, ma che faccia presa così la grattugia troverà la forchetta e non le vostre dita ;)

Mettiamo le patate a julienne nel colino sospeso sulla ciotola così il liquido in eccesso gocciolerà. Dopo aver buttato il liquido rimettere le patate nella ciotola e mescolare all’aglio e al rosmarino preparati in precedenza. Salare a piacere.
Mettere la padella a fuoco medio con un filo d’olio, che basti per ungerla tutta bene in modo che i rösti non si attacchino, quando è calda con il cucchiaio prendere una parte delle patate e metterla nella padella schiacciandola dandole la forma di una piccola frittatina rotonda, farla cuocere 2/3 minuti e con la spatola di legno girarla, se è ancora “pallida” girarla ancora e farla cuocere ancora un po’, più saranno piccoli sottili meno ci metteranno a cuocere. Se si fanno molto piccoli sono indicati anche ad accompagnare aperitivi o antipasti.

Carpaccio di zucchine

 - by Samantha

Certe ricette sono così semplici che non ti aspetti tanta meraviglia. Niente di più sbagliato…questa ricetta del carpaccio di zucchine è di una facilità imbarazzante ma è così buona che non posso evitare di condividerla con voi! :-D Avete mai provato le zucchine crude? Sono deliziose sopratutto tagliate sottili sottili come ho fatto io. Vi serve di sicuro una mandolina, quella che uso io è una mandolina base, che prima o poi mi porterà via un dito ma potete anche sceglierne una più elaborata. Detto questo vi consiglio vivamente di provare questo carpaccio di zucchine da preparare con zucchine di alta qualità mi raccomando! Ricetta vegan e sfiziosa in arrivo! :-D

Lista della spesa (per 2 persone): 2 zucchine medie, il succo di 1/3 di limone, 1 manciata di mandorle e pistacchi, sale e pepe, olio extravergine di oliva.

Tagliare le zucchine a strisce sottilissime e disponetele in un piatto. Tritare mandorle e pistacchi e aggiungerli alle zucchine. Condire con sale e pepe, succo di limone e olio evo a piacere. Disporre in frigo per almeno 1 ora prima di servire.

Torta di patate e spinaci

 - by Samantha

La settimana scorsa sono stata qualche giorno in montagna in un paesino, Fontane, dove abita una mia zia. E’ un posto dove ci si rilassa alla grande, è sempre come ricaricare le batterie. Quest’anno la mia famiglia è stata molto attenta a cucinare vegan e a escludere anche il formaggio. Sono stata quindi viziata con tantissime verdure dell’orto, servite crude o grigliate, gnocchi al pomodoro, bruschettine con pane fatto a mano, pesche deliziose e centrifughe di carote. Per me è stata una vera e propria vacanza da Grand hotel! :-D L’unica cosa che conteneva il formaggio era la mitica torta di patate e spinaci di Zia Lucia. Un must che non potevo assolutamente perdermi e così…ecco la mia torta di patate e spinaci vegana! ;-) La trovo deliziosa e la presenza delle mandorle e del lievito alimentare in scaglie non fanno rimpiangere il formaggio! Il mio veg-ometto è rimasto soddisfatto a tal punto da ricordarla più volte nei giorni a seguire…provatela! :-)

Lista della spesa (per 4 sperone): 6 patate grandi, 400g di spinaci puliti, 1 noce di burro di soia o margarina vegetale, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla rossa, pangrattato q.b., 100g di farina di mandorle, 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie, olio extravergine di oliva, sale e pepe nero.

Cuocere a vapore le patate già prive della loro buccia. Per avere una cottura più rapida tagliatele a metà. Nel frattempo mettiamo in padella un filo d’olio, la noce di burro di soia e lo spicchio d’aglio intero. Aggiungere la cipolla tritata e gli spinaci già puliti. Quando saranno morbidi aggiustare di sale e portare a cottura completa (devono essere morbidi). Frullare grossolanamente gli spinaci. Schiacciare le patate con apposito strumento o con la forchetta, unire gli spinaci, la farina di mandorle, il lievito alimentare in scaglie. Mescolare bene, salare e pepare a piacere. Mettere in una teglia, livellare la superficie e coprire con pangrattato. Mettere un filo d’olio sopra e  infornare a 180° per circa 30 minuti o comunque fino ad ottenere la doratura della crosta.

Potete mangiarla subito ma essendo così calda si sfalda parecchio e sembra quasi un purè con spinaci. L’ideale è lasciar riposare 30-45 minuti prima di servire. Buon appetito! :-)

Torta salata con patate e funghi

 - by Samantha

Qualcuno sarà stupito dal mio coraggio: accendere il forno e portarlo a 180° il 2 luglio effettivamente è da pazzi. Ma ho dovuto farlo. :-) Premessa: qualche briciola sparsa nella mia dispensa ha attirato le farfalline del cibo che hanno pensato bene di attaccarmi senza pietà. Quando me ne sono resa conto ho buttato via tutto quello che era aperto e così mi sono ritrovata con la dispensa decimata, e con l’intenzione di terminare l’unica farina che, essendo in bel contenitore a tenuta d’aria, si era salvata. E’ così che è nata questa torta, sicuramente dal profumo autunnale ma a mio parere deliziosa. Alessio non ama molto le patate nelle torte ma io sì insomma…a voi la scelta! :-) Se posso darvi un consiglio preparatela in anticipo e gustatela fredda dopo un passaggio in frigo…deliziosa! :-)

Lista della spesa: (per la pasta sfoglia:) 400g di farina, 125 g yogurt di soia non zuccherato, 10 g olio evo, 65 g circa di acqua fredda, sale q.b. (per il ripieno:) 400g di patate, 70g di funghi secchi, 2 cipollotti, un mazzetto di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, sale, noce moscata e pepe nero q.b., olio evo, acqua.

Preparare la pasta sfoglia unendo la farina, il sale, lo yogurt di soia ancora freddo, e l’olio e aggiungendo piano piano l’acqua fredda. Impastare fino a quando non otteniamo un composto compatto ed elastico. Avvolgere nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per 1 ora.

Far bollire le patate fino a quando non saranno molto morbide. Nel frattempo mettere i funghi in ammollo per 15-20 minuti. Scaldare un filo d’olio in padella, aggiungere i cipollotti tagliati a rondelle e far soffriggere per qualche minuto insieme agli spicchi d’aglio interi. Aggiungere i funghi secchi e far cuocere con coperchio e un filo d’acqua controllando che non si attacchino.

In un recipiente unire le patate (schiacciate bene con una forchetta) e i funghi. Mescolare e unire anche il prezzemolo, sale, pepe e nosce moscata a piacere. Aggiungere poca acqua per legare meglio il tutto.

Stendere la sfoglia sulla teglia, livellare il ripieno e ricoprire con un altro strato di pasta sfoglia e spennellare la superficie con l’olio d’oliva.

Infornare a 180° per circa 35-40 minuti.

Burger di ceci e zucchine al curry

 - by Samantha

Quando è arrivato il box di PortaNatura di questa settimana e l’ho aperto non potevo che essere soddisfatta! Prima di tutto era ricco di verdura e frutta meravigliosa…carote con un ciuffo che nemmeno nei cartoni di Bugs Bunny, melone, albicocche e susine, pesche, insalata, pomodori, fagiolini e….zucchine!! Da qualche giorno mi frullava nella testa l’idea per un burger con le zucchine e infatti avevo messo preventivamente in ammollo i ceci la sera prima! :-) Il mio rapporto con i vegan burger è di odio-amore…non sono ancora riuscita a trovare quello perfetto ma devo dire che piano piano credo di avvicinarmi sempre di più alla meta! Quello che vi propongo oggi è davvero ben riuscito! Prima di friggerlo in padella vi sembra instabile e avete il dubbio che vi si stacchi da un momento all’altro ma invece…no! Una volta cotto diventa compatto ma mantiene la morbidezza! :-) La seconda soddisfazione è legata al foglio che c’era dentro al box! Infatti c’era la mia ricetta dell’insalata di bulgur e fagiolini con pomodori al limone! Provate a preparare questi burger e a mangiarli come secondo piatto, accompagnati da una fresca insalata, oppure….in un bel panino! :-)

Lista della spesa (per 5-6 burger): 100g di zucchine PortaNatura, 1 cipollotto Portanatura, 1 spicchio d’aglio, 200g di ceci cotti, 5 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaio di olio evo, 2 cucchiai di farina (+ q.b. per impanare oppure farina di mais q.b.), acqua, sale, pepe, curry q.b.

Tagliare a rondelle le zucchine e cuocerle al vapore per circa 10 minuti o comunque fino a quando non saranno morbide. Frullare i ceci aggiungendo un cucchiaio d’olio, l’aglio tagliato a pezzetti e acqua fino a creare un impasto omogeneo, non troppo morbido. Aggiungere le zucchine e il cipollotto tagliato e frullare qualche secondo o più (dipende quanto volete che i pezzi rimangano grossi). Disporre l’impasto in un recipiente, aggiungere il pangrattato, la farina, sale pepe e curry e mescolare bene. Formare dei burger con le mani e passarli nella farina di grano o di mais. Scaldare un filo di olio di semi di arachidi e friggere i burger da entrambi i lati.

Polpettone di patate e fagiolini vegan classico + versione bimby

 - by Samantha

Mia mamma qualche mese fa ha comprato il bimby, strumento per la cucina che ho sempre snobbato fino a quando non ho iniziato ad avere a che fare con lui. Grazie a Mariangela infatti ho scoperto che il bimby non è per forza un sostituto della cucina ma un prezioso aiuto per fare cose che noi umani non potremmo neanche sognare. Va bene, non è il caso del polpettone ma se vi manca la farina di ceci in casa e siete dotati di ceci secchi….beh…potete polverizzarli grazie al bimby. Comodo no? :-) E comunque…non sono qui per elogiare il bimby ma per darvi la ricetta del polpettone di patate e fagiolini vegano che ho fatto ieri con mia mamma. Io vi metto sia la versione tradizionale sia quella con il bimby…e siamo contenti tutti! :-)

Lista della spesa (per 4 persone): 380g di fagiolini, 450g di patate, 20g di cipolla bianca, 40g (una tazzina da caffè) di olio evo, 2 spicchi d’aglio, 40g di pangrattato, 20g di farina di mandorle (fac.), 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (fac.), sale, qualche rametto di maggiorana fresca.

Bollire o cuocere a vapore le patate e i fagiolini fino a quando non saranno morbidi, (ma non sfatti!). Frullare grossolanamente e mettere da parte. Soffriggere la cipolla e l’aglio in una padella capiente e aggiungere patate e fagiolini grossolanamente frullati. Insaporire per qualche minuto, togliere dal fuoco e aggiungere il pangrattato, la farina di mandorle e il lievito alimentare in scaglie, il sale e la maggiorana tritata finemente. Assaggiare l’impasto ed eventualmente correggere di sale. Infornare su una teglia coperta di carta da forno, rendendo uniforme la superficie con una spatola. Fare delle righe con la forchetta, spolverare con del pangrattato, mettere un filo d’olio sopra e infornare a 170° per 35 minuti. Togliere dalla teglia solo quando si sarà completamente raffreddato per evitare che si sfaldi.

Versione per il bimby:

Soffriggere 3′ 100° vel. 4 la cipolla, l’aglio e l’olio evo. Aggiungere patate e fagiolini tagliati a pezzetti e tritare grossolanamente con il turbo e spatolando. Salare a piacere e cuocere 20 minuti 100°, vel. 2. Lasciar raffreddare e aggiungere il pangrattato, la farina di mandorle, il lievito alimentare e la maggiorana. Mescolare lentamente. Ungere una teglia o coprirla con carta da forno, disporre il composto in modo uniforme, rigare con la forchetta e spolverare con pangrattato. Mettere un filo d’olio e infornare a 170° per 35 minuti.