Category:Illustrazioni’

Rosti di patate aglio e rosmarino

 - by Silvia

Voglia di patate e poco tempo per cucinare? Questa è la ricetta che fa per voi!!

Lista della spesa (per 2 persone): 3 patate gialle, se sono piccole anche 4, un rametto di rosmarino fresco, uno spicchio d’aglio, sale q.b., un filo d’olio extra vergine d’oliva per ungere la padella

Contorno: in questo caso sono pomodorini ciliegia lavati e tagliati a metà senza condimento, questa scelta perché il rösti è già saporito, comunque stanno bene abbinati anche ad una bella insalata :)

Utensili: una grattugia per julienne (fondamentale ;) ),una forchetta, una ciotola e una ciotolina, un colino da 10/15 cm di diametro, un cucchiaio, lo spremi aglio, tagliere e coltello, una padella ed una spatola di legno.

Pulire l’aglio, spremerlo con lo spremiaglio e lasciarlo da parte, lavare il rosmarino, eliminare il rametto e tritare finemente in punta di coltello. Unire all’aglio nella ciotolina.
Pelare le patate e lavarle, iniziare a grattugiare le patate sopra alla ciotola. Per riuscire a grattugiare tutta la patata senza pelarsi le dita, a meno che la vostra grattugia non abbia un accessorio che tiene la patata e salva le dita, si può usare una forchetta infilzando la patata più infondo possibile, ma che faccia presa così la grattugia troverà la forchetta e non le vostre dita ;)

Mettiamo le patate a julienne nel colino sospeso sulla ciotola così il liquido in eccesso gocciolerà. Dopo aver buttato il liquido rimettere le patate nella ciotola e mescolare all’aglio e al rosmarino preparati in precedenza. Salare a piacere.
Mettere la padella a fuoco medio con un filo d’olio, che basti per ungerla tutta bene in modo che i rösti non si attacchino, quando è calda con il cucchiaio prendere una parte delle patate e metterla nella padella schiacciandola dandole la forma di una piccola frittatina rotonda, farla cuocere 2/3 minuti e con la spatola di legno girarla, se è ancora “pallida” girarla ancora e farla cuocere ancora un po’, più saranno piccoli sottili meno ci metteranno a cuocere. Se si fanno molto piccoli sono indicati anche ad accompagnare aperitivi o antipasti.

Laboratorioveg visto da Lucile Zahnd – Parte 2

 - by Samantha

Eccoci qui con la seconda storia! E’ passato moltissimo tempo dall’ultima volta, è vero, ma io e Lucile siamo state rapite da mille impegni e…solo oggi riesco finalmente a donarvi il proseguimento della nostra storia!!! :-)

Se volete vedere la prima parte cliccate qui, se la ricordate ancora per bene…beh…allora gustatevi la seconda puntata cliccando sull’immagine che trovate qui sotto! :-) Buona lettura e…grazie Lucile!

Arrivano le illustrazioni di Lucile Zahnd su Laboratorioveg

 - by laboratorioveg

Non vedevo l’ora di mostrarvi questa meraviglia ma…andiamo con ordine! Qualche tempo fa sono stata contattata da una bravissima illustratrice francese, Lucile Zahnd, che da qualche mese vive nella mia città, Genova. Credo che sia veramente brava sia dal punto di vista grafico sia per quel che riguarda i contenuti infatti trovo che le sue illustrazioni siano divertenti e originali e allora…che fare? Come unire Laboratorioveg alle sue creazioni? Beh, ci ha pensato lei..io le ho solo dato il soggetto e lei…sta creando cose bellissime! :-) Vi invito a visitare il suo blog C’est pas (si) sorcier.

Sono orgogliosa di avere nella nuova squadra di Laboratorioveg una bravissima artista e vi lascio alla prima illustrazione che darà inizio ad una storia che ci porterà….non posso dirvelo ancora…sorpresa!! :-)

Cliccate sulla foto per ingrandire!!