Month: agosto 2012
Considerazioni sull’acqua
- by Samantha
In questi giorni di caldo ho letto spesso sui cartelloni del comune frasi che invitavano a bere molta acqua e a consumare cibi freschi e leggeri. E così mi sono detta…”è tutto un parlare di cibo ma ogni tanto parlo di acqua?”. Così è nato questo articolo.
L’acqua è la sostanza più importante fornita dalla dieta, in quanto, costituendo il 75-80% del peso corporeo del neonato e il 55-60% del peso di un adulto, è il principale componente dell’organismo umano. La disidratazione compromette l’omeostasi, cioè la capacità dell’organismo di autoregolarsi e aumenta il rischio di calcoli e tumori dell’apparato urinario e di cancro del colon. Le funzioni dell’acqua sono molteplici e il suo ricambio all’interno dell’organismo è elevato. Per mantenere l’equilibrio idrico è necessario che le entrate di acqua equivalgano o superino le perdite.
L’acqua che assumiamo deve essere di almeno 1.400- 1.500 ml al giorno. Spesso nella nostra società viene assunta sotto forma di acqua ma anche di bevande gasate e alcol che, paradossalmente, contribuiscono ad aumentare la necessità di acqua dell’organismo a causa di tutte quelle sostanze che contengono prive di nutrienti. Negli USA è stato stimato che le calorie assunte dai liquidi diversi dall’acqua forniscono fino al 20% delle calorie totali della dieta. La nostra bevanda ideale è chiaramente l’acqua e consumare altre bevande gasate e zuccherine non solo ci danneggia e ci regala parecchie calorie in più ma ci porta ad avere ancora più bisogno di liquidi. E’ questo il motivo per cui anche il comune di Genova invita a bere acqua. La disidratazione avviene più facilmente consumando bevande zuccherine, gasate e caloriche.
Le “altre bevande” possono essere distinte in due grandi categorie:
1. Bevande non necessarie: latte, caffè, vino, bevande per gli sportivi.
2. Bevande non raccomandate: bibite dolci e succhi di frutta confezionati.
La buona notizia è che l’acqua è la nostra bevanda per eccellenza e costituisce un ottimo mezzo per assumere anche minerali come il calcio e il fluoro. Inoltre se avete voglia di succo di frutta perchè non iniziare a sostituire quelli confezionati con centrifughe e frullati fatti in casa? Con una sapiente combinazione di frutti possiamo ottenere dei frullati dolci e golosi da preparare solo con l’aggiunta di acqua. Con una dieta ricca di frutta e verdura, che di liquidi ne contengono parecchi, saremo così ben idratati e in salute!
Fonte: Veg Pyramid, la dieta vegetariana degli italiani, Luciana Baroni
Pasta alla norma
- by Samantha
L’altro ieri mi hanno rubato il portafoglio. Uffa. Scusate se comincio questo post con poco entusiasmo ma adesso inizio a rendermi conto di tutte le cose che erano lì dentro. E’ un vero casino rifare tutti i documenti. Vabbè, passiamo ad argomenti migliori. La pasta e le melanzane. Questi sì che sono argomenti allegri, almeno per me. Le melanzane mi piacciono moltissimo e la pasta, che dire, la pasta è una di quelle cose che per me non passa mai.
La pasta mi ha tenuta in vita durante i miei anni all’università e forse anche prima. Insomma. W la pasta alla norma che mi risolleva l’umore!
Lista della spesa (per 2 persone): 2 melanzane piccole, 250g di passata di pomodoro, 160g di pasta di farro corta integrale, una manciata di basilico fresco,1 pizzico di zucchero di canna, 1 spicchio d’aglio, olio extravergine di oliva, sale, lievito alimentare in scaglie (fac.), farina di mandorle (fac.).
Scaldare due cucchiai di olio evo in una casseruola e aggiungere lo spicchio d’aglio intero e le melanzane tagliate a cubetti. Far cuocere per 5 minuti e aggiungere la passata di pomodoro e acqua se necessario. Mettere un pizzico di zucchero di canna, salare a piacere, aggiungere le foglie di basilico e lasciar cuocere con coperchio e fiamma bassa mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo cuocere la pasta e unire al sugo di melanzane. Se volete potete servire con una spolverata di lievito alimentare in scaglie e farina di mandorle.
Friselle con pomodori, cipolla e rucola
- by Samantha
Da qualche giorno sospetto di vivere in una gigantesca fornace. Ho caldo e per me, che non ho mai patito il caldo in vita mia, è strano. Infatti non sono proprio rilassatissima. Mi sento alquanto nervosa. E sto cucinando solo cose fresche e veloci.
Il grande dilemma: condividere o meno delle ricette di una facilità tale da non essere quasi definibili tali? Risposta dopo qualche giorno: “sì”. Come potete immaginare la motivazione è ben solida e strutturata, ragionata e quasi ovvia: amo condividere con voi quello che mi piace e la frisella, diciamola tutta, mi piace da morire. Potrei quasi vivere di friselle al pomodoro in estate. Ovvio, con i pomodori giusti, quelli belli maturi e dolci che arrivano dall’orto di qualche amico o parente. Bene, facciamo che vi spiego che cos’è la frisella che magari vi è sfuggito.
La frisella l’ho conosciuta in Puglia ma è famosa anche in Campania e in Basilicata. E’ una ciambella di pane biscottato che viene tagliato a metà e diventa così perfetto per accogliere il pomodoro e i condimenti più disparati. Per approfondimenti ho trovato questo sito.
Non ho mai provato a farle a mano e per il momento le ho sempre comprate di grano integrale. Una delizia.
Lista della spesa (per 2 persone): 4 friselle integrali, 2 pomodori ben maturi, 1 mazzetto di rucola, 1 cipolla di tropea, sale, olio extravergine di oliva.
Tagliare i pomodori a pezzetti e condirli con la rucola e la cipolla tritate, sale e olio. Lasciare in frigo per 10-15 minuti. Prendere le friselle e immergerle nell’acqua per circa 10 secondi. Disporle sul piatto di portata, coprire con i pomodori conditi e servire.
Carpaccio di zucchine
- by Samantha
Certe ricette sono così semplici che non ti aspetti tanta meraviglia. Niente di più sbagliato…questa ricetta del carpaccio di zucchine è di una facilità imbarazzante ma è così buona che non posso evitare di condividerla con voi!
Avete mai provato le zucchine crude? Sono deliziose sopratutto tagliate sottili sottili come ho fatto io. Vi serve di sicuro una mandolina, quella che uso io è una mandolina base, che prima o poi mi porterà via un dito ma potete anche sceglierne una più elaborata. Detto questo vi consiglio vivamente di provare questo carpaccio di zucchine da preparare con zucchine di alta qualità mi raccomando! Ricetta vegan e sfiziosa in arrivo!
Lista della spesa (per 2 persone): 2 zucchine medie, il succo di 1/3 di limone, 1 manciata di mandorle e pistacchi, sale e pepe, olio extravergine di oliva.
Tagliare le zucchine a strisce sottilissime e disponetele in un piatto. Tritare mandorle e pistacchi e aggiungerli alle zucchine. Condire con sale e pepe, succo di limone e olio evo a piacere. Disporre in frigo per almeno 1 ora prima di servire.
Torta di patate e spinaci
- by Samantha
La settimana scorsa sono stata qualche giorno in montagna in un paesino, Fontane, dove abita una mia zia. E’ un posto dove ci si rilassa alla grande, è sempre come ricaricare le batterie. Quest’anno la mia famiglia è stata molto attenta a cucinare vegan e a escludere anche il formaggio. Sono stata quindi viziata con tantissime verdure dell’orto, servite crude o grigliate, gnocchi al pomodoro, bruschettine con pane fatto a mano, pesche deliziose e centrifughe di carote. Per me è stata una vera e propria vacanza da Grand hotel!
L’unica cosa che conteneva il formaggio era la mitica torta di patate e spinaci di Zia Lucia. Un must che non potevo assolutamente perdermi e così…ecco la mia torta di patate e spinaci vegana!
La trovo deliziosa e la presenza delle mandorle e del lievito alimentare in scaglie non fanno rimpiangere il formaggio! Il mio veg-ometto è rimasto soddisfatto a tal punto da ricordarla più volte nei giorni a seguire…provatela!
Lista della spesa (per 4 sperone): 6 patate grandi, 400g di spinaci puliti, 1 noce di burro di soia o margarina vegetale, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla rossa, pangrattato q.b., 100g di farina di mandorle, 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie, olio extravergine di oliva, sale e pepe nero.
Cuocere a vapore le patate già prive della loro buccia. Per avere una cottura più rapida tagliatele a metà. Nel frattempo mettiamo in padella un filo d’olio, la noce di burro di soia e lo spicchio d’aglio intero. Aggiungere la cipolla tritata e gli spinaci già puliti. Quando saranno morbidi aggiustare di sale e portare a cottura completa (devono essere morbidi). Frullare grossolanamente gli spinaci. Schiacciare le patate con apposito strumento o con la forchetta, unire gli spinaci, la farina di mandorle, il lievito alimentare in scaglie. Mescolare bene, salare e pepare a piacere. Mettere in una teglia, livellare la superficie e coprire con pangrattato. Mettere un filo d’olio sopra e infornare a 180° per circa 30 minuti o comunque fino ad ottenere la doratura della crosta.
Potete mangiarla subito ma essendo così calda si sfalda parecchio e sembra quasi un purè con spinaci. L’ideale è lasciar riposare 30-45 minuti prima di servire. Buon appetito!
“Sono veg* perché…” Abbiamo scelto Lara!
- by Samantha
Ecco un post diverso, un post per concludere una nostra iniziativa che ci ha causato non pochi problemi e non poche soddisfazioni. Sintetizzando, nel mese di luglio abbiamo iniziato a chiedere ai lettori del blog di inviarci una foto e la loro motivazione per essere veg. Abbiamo avuto alcuni problemi che ho riassunto in questo video Se il buongiorno si vede dal mattino – Insulti gratuiti ai miei lettori. Devo ammettere che sono stati giorni difficili per me. La paura verso chi si comporta diversamente, verso chi sceglie consapevolmente di fare qualcosa che non è in linea con la tradizione o con le idee della maggioranza è tale da portare a episodi di esclusione e di violenza verbale non da poco. Questo mi ha fatto riflettere sulla necessità di andare avanti con amore, con gioia e continuando a mostrare a tutti i risultati di quello che faccio ogni giorno. Ma parliamo di quanto di positivo abbiamo raccolto! Abbiamo raccolto un bellissimo album di foto sulla nostra pagina Facebook e ne siamo davvero felicissimi. E’ stato molto difficile scegliere uno di voi affinché fosse in qualche modo il portavoce dei lettori. Ecco la nostra scelta:
“Sono diventata vegana perchè non volevo più continuare a vivere danneggiando non solo gli animali ma anche tutto il resto del pianeta. Grazie alla miriade di informazioni che ho trovato online ho scoperto che non è affatto una cosa impossibile, anzi: basta un minimo di buona volontà, perciò non potevo più rifugiarmi nella scusa che “sì, amo gli animali, ma è troppo difficile, non saprei più cosa mangiare!”. Secondo me se tutti fossero informati dei danni provocati dagli allevamenti e di quanto in realtà è semplice sostituire i derivati animali ci sarebbero molte più persone che sceglierebbero questa strada!
” Lara
Abbiamo scelto Lara perché pensiamo che le sue parole siano quelle che spiegano al meglio sia le motivazioni etiche sia quelle ambientali che per noi sono sempre state le più importanti. Il suo messaggio è diretto ma educato e non giudicante. Proprio come le sue parole, laboratorioveg.it ha sempre cercato di accogliere e di informare senza imporre in modo aggressivo o giudicante la sua scelta. La diffusione delle informazioni, il ruolo della rete e di tutte quelle persone che ogni giorno portano avanti questa scelta e la condividono con gli altri è fondamentale e pensiamo che il messaggio di Lara sia quello di continuare su questa strada, portando avanti l’amore per gli animali e non solo.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla creazione di questo album di foto e pensieri e vi invitiamo a continuare a mandarci i vostri pensieri per condividerli con tutti i nostri lettori. Sono state tante le foto e le parole che ci hanno colpito e per questo motivo voglio riportare alcune frasi che ci sono piaciute particolarmente….
“Sono Veg perché quando ho provato a eliminare l’ipocrisia che mi impediva di vedere la terribile (ma ovvia) realtà che si nasconde dietro la “produzione” di carne, pesce e alimenti di origine animale, mi sono reso conto di esserlo sempre stato, fino dall’infanzia. La sorpresa è stata scoprire una cucina molto più ricca, colorata e divertente di quello che pensavo
” Fabrizio
“Siamo vegani perchè non siamo superiori rispetto agli altri esseri viventi. Non vogliamo che gli altri animali soffrano perchè se soffrono loro soffriamo anche noi. Questa nostra scelta, non facile visto l’ambiente e la società in cui viviamo, ci ha finalmente reso liberi da quel sistema in cui eravamo inseriti (non per nostra volontà), che prevede come prassi il quotidiano consumo di prodotti di origine animale, oscurando e occultando l’origine di quei prodotti apparentemente innocui per la nostra salute e per gli animali che li producono. Ma oggi siamo come rinati, e ci sentiamo liberi e sinceri per potere amare gli animali, dato che non abbiamo più nulla da nascondere.” Lisa & Marco
“Sono vegetariana, e mi chiedo come ho fatto a non esserlo prima, perchè profondamente convinta che l’energia che ci costituisce unisce ogni cosa ogni essere vivente ne è pervaso ed è per questo che creare sofferenza agli altri crea sofferenza anche in noi. Sono vegetariana perchè ritengo che la vita che conducono gli animali prima della loro fine sia un insulto alla libertà e perchè l’uomo è l’unico essere che uccide sistematicamente e in modo organizzato per interesse. Sono vegetariana perchè voglio essere in armonia con l’universo… e la cosa piu’ bella è che è un’esigenza esserlo non un’imposizione. Così mi sento in pace. ” Silvia
“Sono veg…perché non potrei essere altro.
” Lara
“Sono vegetariana con tendenza vegana perché … anzi, sono vegetariana con tendenza vegana GRAZIE al mio primo figlio che all’ età di 7 anni decise di non mangiare più animali. Il primo vegetariano in famiglia. Un mio grande maestro di vita!” Elisabetta
“Sono Veg perchè….all’età di 15 anni ho preso coscienza di quanto dolore atroce provoca l’essere umano agli animali solo per il proprio egoista piacere di gola…rimasta inerme di fronte alle carcasse di mucche appese in un macello (durante una visita guidata con l’istituto alberghiero che frequentavo ) non sono più riuscita a mangiare carne senza vedere nel piatto quello che avevo visto in quel “mattatoio” …non …è stata una vera e propria scelta quella di non mangiare più esseri viventi…in realtà è stata un’esigenza,qualcosa che è venuto da dentro senza bisogno di ragionamenti…molto semplicemente mi è sembrato innaturale e profondamente ingiusto tutto quello che avevo visto…non è stato mai un sacrificio ne una privazione come molti pensano…quando una cosa la vivi come la cosa più naturale del mondo non può essere un limite…Oggi all’età di 30 anni mi rendo conto di quante cose non ho mai guardato attentamente…a quanta superficialità e ignoranza c’era nella mia vita…ho sempre pensato che nel mangiare derivati animali non ci fosse nulla di male…mi sono sempre detta : in fondo per avere latte,uova,formaggi,burro,panna ecc. non si ammazza mica nessuno?!…povera illusa…basterebbe guardarsi veramente attorno e voler veramente prendere coscienza di tutto un mondo che consideriano “normale” e che invece è altrettanto ingiusto…allevamenti intensivi…vitellini che vengono strappati dalle loro mamme x dare il latte a noi umani?!…gli esempi sono davvero tanti e troppi!…quello che comunemente consideriamo “normale” e “naturale” lo è veramente?!?!?!…ecco io sono arrivata ad una conclusione che non mi piace x niente…noi umani e le nostre “abitudini-cultura-credenze popolari” siamo la cosa più innaturale che esista in questo mondo…oggi sono felice di poter rendermi conto che non faccio parte della massa comune che dice : è sempre stato così fin dai tempi antichi e oggi vuoi arrivare tu con le tue strane idee?!?!…bhe sì sono arrivata ♥ Felicemente veg
” Francesca
“Sono vegetariana perchè.. se ti ascolti lo senti.. la violenza e il dolore.. sono indigesti!” Elena
Grazie a tutti!
Struccante bifasico per occhi
- by Luck
Ecco a voi un ottimo struccante per occhi Bifasico da potersi fare a casa. Veloce da fare, 100% naturale, efficace!
Riciclate un flaconcino, magari quello del vecchio struccante, io per esempio ho usato quello di un deodorante con spruzzino incorporato, in questo modo spreco meno prodotto. Lavate bene il contenitore e lasciarlo asciugare.
Lista della spesa: 2 cucchiai di olio di ricino, 4 cucchiai di olio di jojoba, 6 cucchiai di acqua demineralizzata o acqua di rose.
Sono tutti prodotti che si possono trovare in erboristeria, profumeria, supermercato, negozio di prodotti naturali o in rete. Con l’aiuto di un piccolo imbuto mettete le quantità di prodotto direttamente nel flacone, io consiglio di iniziare con gli olii e per ultima l’acqua, così si porta via l’olio rimasto nell’imbuto. Noterete che il liquido sarà diviso in 2 parti, l’acqua e l’olio non stanno insieme, è per questo che si chiama bifasico e andrà sbattutto bene prima di utilizzarlo. Ne basterà davvero poco di prodotto, provare per credere!
Eliminerà anche il trucco waterproof, ma mi raccomando, usatelo solamente sugli occhi, perchè è molto grasso! Prima usavo i dischetti di cotone, ora, grazie ad un consiglio di una cara amica, uso una spugnetta lavabile e riutilizzabile che rispetta l’ambiente che potrete trovare tranquillamente in profumeria. Avrete ottenuto un prodotto più gentile per i vostri occhi con pochi ingredienti e semplici passaggi. Consiglio di non farne una quantità industriale, sia perchè ne serve poco, sia perchè non può durare come quelli che comprate pieni di conservanti.
E’ così veloce da fare che non vi accorgerete neanche di averlo fatto
Buona struccata di occhi a tutti!
Luck
Spaghettini di soia alle 5 spezie cinesi con peperoni e zucchine
- by Samantha
Gli spaghettini di soia mi piacciono moltissimo e mi tolgono quella voglia di pasta che mi assale spesso!
Qualche tempo fa comprai una miscela di spezie chiamata 5 spezie cinesi: anice stellano, cannella, chiodi di garofano, pepe nero e semi di finocchio. E’ una miscela dolciastra che a me piace molto se usata in piccola quantità. Ecco a voi la mia ricetta degli spaghettini di soia con le 5 spezie cinesi!
Lista della spesa (per 2 persone): 100g di spaghetti di soia, 1 cipolla rossa, 1/2 peperone rosso, 1/2 peperone giallo, 1 zucchina trombetta piccola, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, salsa tamari a piacere, 1 cucchiaino di 5 spezie cinesi.
Scaldare in una casseruola l’olio evo e lasciar soffriggere la cipolla tagliata sottilmente per qualche minuto. Aggiungere le zucchine e i peperoni tagliati a striscioline e far cuocere con il coperchio per qualche minuto. Spruzzare con la salsa tamari, aggiungere le cinque spezie cinesi e continuare con la cottura fino a quando i peperoni non saranno morbidi. Aggiustare di salsa tamari se necessario.
Riempire d’acqua una pentola e portare ad ebollizione. Immergere gli spaghetti per 4/6 minuti, scolare e trasferire nella casseruola con i peperoni. Aggiungere salsa tamari a piacere e servire.
Paccheri mangia e bevi (un concentrato di freschezza e vitamine!)
- by Silvia
Oggi vi presento una ricetta ricchissima di vitamine portata in dono dalla nostra amica Silvia che vi voglio presentare personalmente. Le sue ricette sono sempre golose e fantasiose proprio come i suoi disegni, veri e propri capolavori, che abbiamo la fortuna di ospitare su laboratorioveg.it! Infatti Silvia, abbinerà ad ogni ricetta un suo disegno…ne vedrete delle belle! Cosa volere di più? Una nuova amica, cuoca e artista! Avanti tutta!
[Samantha]
lista della spesa (per 3 persone): 250gr di paccheri di grano duro (di farro o kamut o integrale) o altra pasta purché sia corta e raccolga la salsa (condimento della pasta:) 7 pomodorini ciliegia, 1/2 cetriolo, 5 ravanelli, 1/2 peperone rosso, 1/2 cipolla rossa, 1 spicchio d’aglio, 2 o 3 foglie di basilico, 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva, 3 cucchiai abbondanti di tofu, sale q.b. ,pepe q.b.,tabasco (fac.)
Utensili vari: un mixer, tagliere, coltello affilato per pulire e tagliare le verdure, un colino a maglia fitta almeno 10 cm di diametro, una ciotola per appoggiarci il colino, un cucchiaio da minestra e la pentola per lessare la pasta.
Lavare e tagliare a tocchetti tutte le verdure della lista metterle nel mixer e frullarle con il cucchiaio d’olio, sale q.b. e tabasco q.b., quando è tutto ben frullato prendere il colino appoggiarlo sulla ciotola e mettere le verdure appena frullate, con il cucchiaio rimescoliamo per far si che il succo delle verdure vada tutto nella ciotola, quando non gocciolerà più niente, rimettere la polpa di verdure che è nel colino nel mixer aggiungere i tre cucchiai di tofu e frullare nuovamente ed ecco che il condimento della pasta è pronto!
Nel frattempo avrete cotto la pasta, scolatela e unite la salsa. Il succo che è nella ciotola lo metteremo in frigo finchè non lo serviremo a tavola insieme alla pasta. Si può aggiungere una macinata di pepe se piace, sia sulla pasta che al succo, in quest’ultimo anche qualche cubetto di ghiaccio se vi và.
Mousse al cioccolato
- by Samantha
Parliamone. La mousse al cioccolato è un qualcosa di meravigliosamente appagante. Per un amante del cioccolato è una specie di massima soddisfazione del palato. Io il cioccolato lo amo e infatti questa mousse per me è letteralmente divina. Scusate se esagero ma sono così fiera del risultato che lo voglio gridare ai quattro venti! La cosa che mi ha stupito è stato il riuscirci senza la panna per dolci ma semplicemente con la panna di soia classica che per quanto non si sia montata tantissimo lo ha fatto quanto è bastato per farmi ottenere una vera mousse al cioccolato vegan! Aggiungiamo il fatto che si prepari in 5 minuti e lo eleggiamo a dolce perfetto da offrire agli amici!
Provatela!
Lista della spesa (per 4 persone): 150g di cioccolato fondente, 2 cucchiai di zucchero di canna mascobado, 1 bicchiere pieno di latte di soia al naturale, 3 cucchiai di panna di soia, 2 cucchiai di latte di cocco*, 1 cucchiaino da tè di gomma di xantano**.
In un pentolino portare ad ebollizione il latte di soia. In un altro pentolino sciogliere il cioccolato fondente. Uniamo il latte di soia al cioccolato fuso mescolando bene fino a quando non saranno ben amalgamati. Togliere dalla fiamma. Uniamo anche lo zucchero mescolando bene. Con una frusta elettrica montare la panna di soia e il latte di cocco. Aggiungere la panna di soia e il latte di cocco “montati” al composto di cioccolato con dei movimenti dal basso verso l’alto. Aggiungere la gomma di xantano, mescolare e riporre in frigorifero per qualche ora prima di servire.
* sostituibile con altri due cucchiai di panna di soia.
** Se non la trovate potete provare a fare questa mousse senza utilizzarla. Lo scopo è quello di addensare e rendere più compatta ma credo che anche senza si ottenga un buon risultato facendo raffreddare la mousse per bene.












