Month: luglio 2012
Tofu in salsa agrodolce al lime con zucchine e cous cous integrale
- by Samantha
A gennaio a New York ho comprato un libro di ricette vegane davvero utile. Le foto mi piacciono così tanto che mi invogliano a provare tutto nonostante le lunghissime spiegazioni in inglese e qualche ingrediente a me sconosciuto. Ho preso una ricetta e l’ho rielaborata secondo quanto avevo in casa e devo ammettere che per me, che non sono di certo una amante del tofu al naturale, è stata una bella scoperta. Beh, certo c’è dello zucchero per glassare ma la prossima volta magari uso lo sciroppo d’acero. Vedremo, intanto vi lascio questa ricetta particolare.
Inoltre credo che inizierò a inserire le traduzioni delle ricette. Sia perché voglio essere internazionale (perché privare il resto del mondo delle mie ricette
) sia perché imparare l’inglese non sarebbe male…questo potrebbe essere un primo passo!
Lista della spesa (per 2 persone):150g di cous cous integrale, 1 panetto di tofu al naturale, 2 zucchine medie, 2 cipollotti, 1 pizzico di coriandolo, 1 pizzico di cumino, 1 pizzico di paprika dolce, (per la salsa lime:) 2 cucchiai di zucchero di canna integrale grezzo, 2 cucchiai di salsa tamari, il succo di 2 lime e la scorza di 1 lime, 1 cucchiaino di paprika, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaino di chiodi di garofano, 1 pizzico di sale, qualche foglia di menta (fac.), un peperoncino fresco (fac.), olio evo.
Preparare il cous cous come da indicazioni sulla confezione e mettere da parte.
In un recipiente uniamo gli ingredienti per la salsa: lo zucchero di canna, la salsa tamari, 1 cucchiaio di acqua, il lime (scorza e succo), la paprika, lo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato, i chiodi di garofano, il sale, la menta e il peperoncino fresco. Mescoliamo bene e lasciamo da parte.
Preparare le zucchine facendo soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo i cipollotti finemente tagliati e le zucchine a rondelle. Aggiungere sale, chiudere con il coperchio e cuocere mescolando di tanto in tanto, e aggiungendo acqua se necessario, fino a quando non saranno morbide. Aggiungere il coriandolo, il cumino e la paprika dolce, aggiustare di sale, spegnere la fiamma e lasciare da parte.
Tagliare il tofu a triangoli o nella forma che preferite e metterlo in padella. Farlo dorare da entrambi i lati schiacciando ogni tanto con una paletta per far uscire i liquidi. Quando saranno ben dorati aggiungere la salsa al lime dopo averla filtrata con un colino e far cuocere a fiamma alta mescolando fino a quando non si formeranno tante bolle. A quel punto il tofu sarà glassato. Possiamo servire su un letto di zucchine e cous cous.
Sweet Chili Lime Tofu with zucchini and cous cous
Shopping list (for 2 persons): 150g of whole cous cous, 1 packet extra-firm tofu , 2 medium zucchini, 2 small onions, 1 pinch of coriander, 1 pinch cumin, 1 pinch of paprika (for the lime sauce:) 2 tablespoons raw sugar cane full, 2 tablespoons tamari soy sauce, juice of 2 limes and the zest of 1 lime, 1 teaspoon paprika, 1 clove garlic, 1 teaspoon cloves, 1 pinch of salt, a few leaves of mint (opt.), a fresh chili (opt.), extra virgin olive oil.
Cook the couscous as package instructions.
In a bowl we combine the ingredients for the sauce: brown sugar, tamari sauce, 1 tablespoon of water, the lime (zest and juice), cloves, paprika, peeled and crushed garlic clove, the salt, mint and fresh chilli. Mix well. Set aside.
Frying in a few tablespoons of extra virgin olive oil finely chopped spring onions and zucchini. Add salt, cover with a lid and cook, stirring occasionally and adding water if necessary, until they are soft. Add the coriander, cumin and paprika, salt, turn off the heat and set aside.
Cut the tofu into triangles. Spread the tofu out in one layer in the pan. Using a spatula, press the tofu. The liquid will squeeze out and boil away, and the tofu will begin to turn golden. After several minutes, flip the tofu over and press the other side. When the tofu are golden brown add the chili lime sauce (after filtering). The sauce will bubble up, reduce, and form a glaze. We can serve on a bed of cous cous and zucchini.
Questa ricetta è stata scelta per il matrimonio di Valentina & Alex, gli Ecosposi e per questo motivo in una delle puntate della loro trasmissione c’è la videoricetta…
Risotto cremoso con zucchine trombetta e mandorle
- by Samantha
Amo i risotti, amo le zucchine trombetta e amo le mandorle. Che altro dire?!
Questa ricetta per me è davvero ottima, sì è vero non uso il riso integrale per questa preparazione ma ogni tanto mi viene voglia di un risotto così. Ho usato un riso roma e il risultato finale è stato apprezzato. Certamente dobbiamo dare merito alle zucchine trombetta, tipico ortaggio del ponente ligure gentilmente donato dalla mia famiglia sanremese.
Provatelo!
Lista della spesa (3 persone): 1 zucchina trombetta grande, 1/2 cipolla bianca, 180g di riso di tipo roma, brodo vegetale q.b., sale, olio evo, 2 cucchiaini di crema di mandorle, una manciata di mandorle tritate.
Prepariamo il brodo vegetale facendo bollire una carota, una gamba di sedano e una cipolla in una pentola piena d’acqua. Nel frattempo tagliamo finemente la cipolla e tagliamo a rondelle le zucchine. In una padella facciamo scaldare un filo d’olio, aggiungiamo la cipolla e dopo qualche minuto le zucchine. Mescolare e lasciar cuocere con coperchio fino a quando non saranno morbide. Se necessario aggiungere acqua affinché non si attacchino. Una volta cotte per bene, aggiustare di sale e pepe e frullare grossolanamente, lasciando da parte qualche rondella intera. Procedere con la cottura del riso.
In una casseruola scaldare l’olio, aggiungere la cipolla e dopo qualche minuto tostare il riso. Quando il riso sarà bello lucido aggiungiamo un mestolo di brodo per coprire e andiamo avanti facendolo cuocere con il coperchio e mescolando di tanto in tanto. Dopo circa 10 minuti smettiamo di aggiungere brodo, aggiungiamo le zucchine frullate grossolanamente e lasciamo cuocere fino a quando non sarà cotto. Raggiunta la cottura desiderata, aggiungiamo due cucchiaini abbondanti di crema di mandorle e le mandorle tritate. Lasciare mantecare con il coperchio per 2-3 minuti e servire.
Il nostro weekend di yoga & cucina al Roccaro
- by Samantha
Sono passati alcuni giorni da quando si è concluso il nostro weekend di Yoga & Cucina al Roccaro di Sanremo e posso finalmente riordinare tutto nella mia testa e nel mio cuore per raccontare anche a voi questa esperienza.
Giovedì 19 luglio arrivo nella casa di Yoga “Il Roccaro” di Sanremo con qualche minuto (o forse ora?) di ritardo rispetto all’orario concordato con Mariangela & ScioccAnanda. Vederli è già una grande gioia che si aggiunge a quella di essere lì per questa esperienza tanto voluta da noi e da Stefania Redini.
Stefania è una donna speciale, una donna che mi ha donato qualcosa di grande e che spero continuerà a far parte della mia vita. Fare pratica yoga con lei durante questo weekend mi ha dato tanto e sono sicura che continuerò a farlo.
Venerdì abbiamo cucinato alcuni piatti con le alghe mentre il sabato ci siamo dilettati con le spezie della cucina indiana. I corsi sono stati piacevoli e, come sempre, mi hanno dato nuovi spunti di riflessione e ci siamo davvero divertiti!
Ogni partecipante mi ha lasciato qualcosa e devo dire che in così poco tempo siamo riusciti a creare un bel gruppo e una buona atmosfera….sarà per questo che i nostri piatti erano così buoni?
Vi lascio qualche foto del nostro weekend e dico GRAZIE a tutti coloro che sono stati insieme a me in quei giorni magici!
Orecchiette all’ortolana
- by Samantha
Alla ricerca di ricette vegan della tradizione italiana mi sono imbattuta nelle orecchiette all’ortolana proposte in una osteria romana. Questa osteria le propone con l’aggiunta del formaggio grattugiato ma la base è assolutamente vegana. Ecco allora che nasce questa ricetta semplice e deliziosa che vi propongo molto volentieri! Mi scuso per l’assenza di questi giorni e per quelli che verranno. Sabato la mia sorellina di 6 anni è stata ricoverata in ospedale per una meningite batterica e, una volta passata la paura dei primi due giorni,ci siamo comunque messi sull’attenti e la terranno ancora almeno una settimana pare. Inoltre oggi partirò in compagnia di Mariangela e di ScioccAnanda in direzione Sanremo per il nostro weekend di Yoga & Cucina quindi…perdonatemi se non pubblicherò nulla!
Un abbraccio virtuale a tutti voi!!
Lista della spesa (4 persone): 3 etti e 1/2 di orecchiette, 2 zucchine, 1 melanzana, 1 peperone rosso,1 patata, 1/2 cipolla, sale, peperoncino, curcuma, olio evo.
Lavare la melanzana e tagliare a cubetti. Mettere in un colapasta, spolverizzare con il sale e aspettare, per circa 30 minuti, che perda il liquido di vegetazione. Nel frattempo tagliare a cubetti piccoli tutte le verdure e tritare la cipolla. Scaldare l’olio d’oliva in una casseruola e soffriggere la cipolla. Aggiungere i cubetti di ortaggi, compresi quelli di melanzana dopo averli strizzati. Mescolare e regolare di sale e peperoncino a piacere. Aggiungere un pizzico di curcuma. Cuocere a fiamma media e rimestando di tanto in tanto per circa mezz’ora e se necessario aggiungere un po’ d’acqua per evitare che le verdure si attacchino al fondo. Cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata e, dopo averle scolate, saltarle nella casseruola e servire calde.
Paté di tofu, pomodori, olive e capperi
- by Samantha
Ci sono giorni in cui il sole che vedi dalla finestra ti chiama e la cucina è davvero l’ultimo dei pensieri. Come mi organizzo in questi casi? Pensando a qualcosa che si prepara in un attimo ma che mi dia soddisfazione perché io, si sa, sono sempre stata una vera amante della buona cucina. E allora via! Frulliamo un pezzo di tofu con quello che abbiamo in casa e otteniamo qualcosa di semplice da spalmare sul pane: ecco a voi il mio semplicissimo paté di tofu, pomodori, olive e capperi!
Lista della spesa: 200g di tofu al naturale, 4-5 pomodorini, una manciata di olive, 6 capperi salati, olio evo e sale q.b.
Frullare bene tutti li ingredienti con due dita d’acqua. Regolare la cremosità aggiungendo olio e acqua, salare e servire fredda con pane croccante.
Yoga e cucina: alleggerire e nutrire il corpo sottile e il corpo denso
- by Samantha
Grazie a Mariangela e a ScioccAnanda ho avuto la possibilità di conoscere Stefania Redini, una persona che mi ha stupito dal primo momento per le vibrazioni positive che mi ha trasmesso. Non poteva che nascere una bella collaborazione nella casa di Yoga “Il Roccaro” un posto magico dove vi aspetta un weekend davvero speciale!
Questa casa di Yoga a Sanremo, è un posto incantevole dal quale potrete raggiungere il mare in 10-15 minuti in auto. Vi invitiamo a visitare il sito web e www.stefaniaredini.com per approfondimenti sulla pratica Yoga.
“Ai fornelli” troverete Samantha, Mariangela e ScioccAnanda che vi proporranno ricette naturali in pieno stile Laboratorioveg.
Di seguito le pietanze che cucineremo e gusteremo insieme:
Venerdì a pranzo
Gazpacho di zucchine con verdure fresche
Paella vegan con alghe arame
Sorbetto con frutta di stagione
Sabato a pranzo – Cucina indiana
Zuppa di lenticchie Toor Dal allo zafferano
Lemon rice
Dolcetti di datteri e cocco con tisana digestiva ayurvedica
Vi abbiamo incuriosito?
Per ulteriori informazioni e prenotazioni potete scrivere a laboratorioveg@gmail.com
Tofucake alla vaniglia con guarnizione di pesche
- by Samantha
Ci sono alcune ricette che non si dimenticano. La cheesecake è sempre stato uno dei miei dolci preferiti ma adesso che in questa casa non entrano latticini sono partite diverse sperimentazioni alla ricerca di un dolce che mi soddisfi allo stesso modo ma che sia vegano!
La bella notizia è che questa tofucake è deliziosa, la notizia brutta è che se siete come me non ne farete più a meno e vi troverete in una specie di tunnel della tofucake: quando c’è la finite tutta, quando non c’è la preparate.
Lista della spesa (per 3 persone): 80g di biscotti secchi vegan, 20g di farina di mandorle, 40g di olio di germe di mais, 125g di tofu al naturale (possibilmente silk), 125g di yogurt di soia alla vaniglia, 5 cucchiai di sciroppo (malto) di riso, 1 cucchiaino di agar agar in polvere, 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata, 4 cucchiai di latte di soia, 1 pesca matura, 2 cucchiai di sciroppo d’agave, il succo di 1/3 di limone.
Per la copertura di frutta tagliare la pesca a pezzetti e metterla in un pentolino con 2 cucchiai di sciroppo d’agave e con il succo di 1/3 di limone. Lasciar cuocere mescolando spesso. Quando si inizierà ad attaccare al fondo aggiungere un filo d’acqua e un pizzico di agar agar mescolando e lasciate da parte.
Preparare la base del dolce frullando i biscotti e mescolandoli con la farina di mandole e l’olio di germe di mais. Pressare il composto nelle coppette e riporre in frigorifero per circa 30 minuti.
Per la parte centrale frullare insieme il tofu, lo yogurt di soia, lo sciroppo di riso, la scorza di limone. Aggiungere il latte di soia alla vaniglia e un cucchiaino di agar agar in polvere.
Mettere la crema di tofu e yogurt sopra alla base e infornare a 180° per 12 minuti. Dopo 6 minuti tirare fuori dal forno, coprire con le pesche e continuare la cottura fino alla fine del tempo richiesto.
Per questa ricetta ho utilizzato un panetto di tofu al naturale. L’ideale a mio parere è il tofu silk, quello vellutato, per avere una consistenza più simile alla cheesecake.
Sorbetto al melone
- by Samantha
Non ho la gelatiera purtroppo. Dico purtroppo perché io di gelato ne mangerei a palate! Ho pensato di fare un sorbetto che non richiedesse la gelatiera e sono così soddisfatta del risultato che ho deciso di rifarlo al più presto e di condividere subito con voi questa ricetta vegana facile facile!
Poco tempo e risultato sublime!
Lista della spesa: 70g di zucchero di canna, 400g di melone ben maturo.
Sciogliere in un pentolino lo zucchero in 100ml di acqua per ottenere uno sciroppo che uniremo al melone. Pulire un melone maturo e frullarlo. Aggiungere nel frullatore lo sciroppo a temperatura ambiente e frullare ancora qualche secondo. Mettere sorbetto in un contenitore ermetico e lasciarlo in freezer per 4-5 ore. Tirare fuori dal freezer, lasciare 10 minuti a temperatura ambiente, frullare nuovamente e servire.
Gazpacho di zucchine
- by Samantha
Quando ti arriva un meraviglioso box di PortaNatura pieno di zucchine appena raccolte, beh…diciamo che ti viene voglia di una ricetta che ne esalti il sapore e così…mi è venuto in mente il gazpacho spagnolo. Quello di pomodoro non mi piace moltissimo (non sempre diciamo) ma le zucchine sono uno dei miei ortaggi preferiti e così…ecco la nostra ultima ricetta vegana ricca di vitamine, sali minerali e fibre, da gustare in una calda sera d’estate e accompagnata da verdure fresche e crostini di pane.
Lista della spesa (per 6 persone): 50g di mollica di pane, 2 cucchiai di aceto di mele, 300g di zucchine PortaNatura, 1 cipollotto fresco PortaNatura, 1 manciata di basilico PortaNatura, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe nero, acqua q.b.
Mettere in ammollo la mollica di pane in una ciotola con acqua e aceto di mele. Tagliare a rondelle le zucchine e il cipollotto, sistemarli in un colapasta sul lavandino e mescolarle con una manciata di sale grosso integrale. Lasciare sul lavandino per circa 30 minuti. Frullare la mollica di pane ben strizzata con le zucchine e il cipollotto, una manciata di basilico fresco, circa 100ml di acqua e 4 cucchiai d’olio evo. Aggiungere pepe e sale a piacere e altra acqua se volete una consistenza meno densa. Mettere il frigo per almeno 30-40 minuti e servire fredda con crostini di pane, verdure e insalata fresca.
La dispensa di un vegano
- by Samantha
Molte persone mi chiedono quali sono quegli ingredienti di base da avere in casa sempre per organizzare una cena o un pranzo vegan. Ecco una prima suddivisione e poi…una “lista della spesa” per voi!
Frutta e verdura: non mancano mai nella dispensa di un vegan. Comunque vada, per quel che mi riguarda, sono la base della cucina vegana e devono essere sempre di stagione, di qualità e il più freschi possibili.
Legumi e cereali: meglio utilizzare i legumi secchi ma se non abbiamo proprio tempo e dobbiamo inventare qualcosa al volo un barattolo di fagioli cannellini o di ceci ci può veramente salvare la serata. Tra i legumi quelli che cuociono senza bisogno dell’ammollo sono le lenticchie che normalmente sono pronte in soli 25-30 minuti e si prestano a diverse preparazioni. Per quel che riguarda i cereali anche in questo caso meglio integrali ma dobbiamo calcolare i tempi di cottura molto dilatati: un riso integrale ci mette circa 1 ora per cuocere e solo con la pentola a pressione possiamo dimezzare i tempi. Miglio, quinoa e grano saraceno cuociono in tempi brevi e sono adatti anche ai celiaci quindi averne sempre almeno uno dei tre in dispensa è davvero utile. Non può mancare la pasta, preferibilmente integrale e magari degli spaghettini di soia e il cous cous o il bulgur per variare ogni tanto!
Ci sono ovviamente altre cose che ci aiutano a creare qualcosa di particolare. Iniziamo parlando dei prodotti che ci aiutano nella preparazione dei dolci. La fecola di patate (per dolci più soffici), il cremor tartaro (lievito naturale), l’agar agar (alga che sostituisce la colla di pesce), malto di riso o mais, sciroppo d’agave, stevia, zucchero di canna grezzo integrale o panela (per dolcificare), olio di germe di mais, di riso o d’oliva, margarina vegetale (come componente grassa), latte di soia alla vaniglia, latte di riso, latte di mandorla, yogurt di soia (per creme e farciture) e frutta secca (per impreziosire e arricchire). Il cioccolato fondente al 75% e il cacao amaro in polvere ovviamente non possono mancare, giusto?
Altri alimenti possono esserci utili nella preparazione di varie ricette: il tofu, il seitan e il tempeh oltre ad essere dei secondi piatti eccellenti, se cucinati a dovere, possono anche essere utili per farciture e ripieni di verdure. Il tofu è utilizzabile anche nei dolci con ottimi risultati. Non possiamo fare a meno della farina di ceci, utilissima per pastelle e per varie preparazioni e ci aiutano anche la farina di riso e quella di mais (adatte ai celiaci). Anche la panna di soia e il latte di soia neutro sono utilissimi e possono sostituire tutte quelle preparazioni in cui servirebbero latte e panna di origine animale.
Non possono mancare all’appello le spezie e le erbe aromatiche, davvero fondamentali per arricchire i nostri piatti. Anche le alghe possono esserci molto utili, sopratutto la nori, per i maki rolls giapponesi, la arame e la hijiki per arricchire certe ricette e la kombu per la cottura dei legumi e da gustare nelle zuppe.
La prima spesa vegana
1kg di farina di ceci, 1 kg di farina 00 o manitoba, 1kg di farina integrale, 500g di farina di mais fioretto,500g di farina di riso integrale, 500g di lenticchie, 500g di ceci, 500g di fagioli borlotti o cannellini, 1kg di riso integrale, 500g di grano saraceno in chicchi, 500g di cous cous integrale, 1 confezione di agar agar in fiocchi o polvere, 1 bottiglietta di salsa di soia tamari, 1 confezione di alghe kombu, 1 confezione di cremor tartaro, 1 barattolo di malto di riso, 1 confezione di concentrato di dattero, 1 lt di olio di germe di mais, 1lt di olio extravergine d’oliva, 1 confezione di burro di soia o vegetale, 1lt di latte di soia, 1lt di latte di riso, 1lt di latte di mandorla, 4 confezioni di panna di soia, 300-400g di yogurt di soia al naturale, cacao amaro in polvere, 2 tavolette di cioccolato fondente, mandorle, noci, nocciole, semi di girasole, semi di lino, 1 confezione di tofu silk, 1 confezione di tofu al naturale, 1 confezione di seitan alla piastra, 1 confezione di tempeh, curcuma, curry, erbe aromatiche, frutta, verdura e zenzero fresco.
Questa spesa può anche essere suddivisa in varie volte aggiungendo piano piano diverse cose alla vostra dispensa. Molti degli alimenti indicati durano a lungo e diventeranno quindi ingredienti di base nella vostra cucina. Alcuni prodotti hanno dei prezzi elevati ma durano a lungo perché sono usati in piccole quantità (per esempio l’agar agar).
Se avete qualche domanda….fatecela!






















