Month: marzo 2011
Lasagne di tofu improvvisate
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 4 persone): una confezione di lasagne di tofu (sostituibili con lasagne normali), 450g di funghi chiodini surgelati, 3 carote medie, 1 cipolla, olio evo, prezzemolo q.b., lievito alimentare in scaglie(fac.), sale e pepe (per la besciamella:) 1lt di latte di soia, 100g di farina di riso (o altro tipo), 100ml di olio evo, sale e noce moscata a piacere.
Tagliare grossolanamente la cipolla e le carote e far saltare in una padella con poco olio evo. Far cuocere aggiungendo un filo d’acqua se necessario e con coperchio per circa 10 minuti mescolando ogni tanto. Aggiungere i funghi ancora surgelati e del prezzemolo tritato, coprire e portare a cottura. Regolare di sale e pepe. Togliere il coperchio gli ultimi 5 minuti di cottura per fare evaporare il liquido in eccesso.
Nel frattempo preparare la besciamella scaldando l’olio evo, toglierlo dalla fiamma e aggiungere la farina molto lentamente e mescolando con una frusta per non formare grumi. Aggiungere noce moscata e sale a piacere e rimettere sul fuoco il pentolino, continuando a mescolare e aggiungendo il latte di soia. Unire la besciamella e il misto di carote e funghi. Ungere una pirofila, mettere un filo di condimento, uno strato di lasagne di tofu, uno strato di condimento e una spolverata lievito alimentare in scaglie. Proseguire in quest’ordine alternando il verso in cui disporre le lasagne e concludere con il condimento e una spolverata di lievito alimentare in scaglie.
Ganesh ji – Indian Restaurant a Venezia
- by laboratorioveg
Mi rivolgo a tutti i Vegani…quante volte vi siete ritrovati a girare qua e là come pazzi per trovare un ristorante dove mangiare qualcosina? E quante volte questa ricerca è stata estenuante e vana, portandovi a scegliere la solita pizza marinara? Beh, alcune volte và così e altre…ci si ritrova in un ristorante etnico!
Se amate la cucina indiana (io la adoro!) non rimarrete delusi fermandovi a mangiare presso questo ristorante indiano che brilla per atmosfera se riuscite a sedervi fuori, su un piccolo balcone in riva ad un rio frequentato solo da qualche gondola.
L’atmosfera è magica e il profumo che accompagna questo angolo di Venezia è inebriante.
I piatti vegetariani sono molti, dai Samosa (ottimi) ai Pakora per arrivare ad una parte del menù dedicata ai piatti che non contengono carne e pesce.
I piatti vegetariani e quelli vegani ci sono e il gusto non ha nulla da invidiare ai piatti carnivori della tradizione indiana.
Gustate un ottimo Aloo palak (a base di spianci e patate) o le Malai koftas (polpette di ricotta indiana) ma anche i Channa Peshawari (Curry di ceci) e non solo!
C’è una buona scelta per quel che riguarda il pane indiano e con 25 euro a testa ne uscirete barcollanti e soddisfatti.
Il mio consiglio è quello di prenotare un tavolo all’esterno con vista sul canale, è davvero qeul “di più” che fa la differenza.
Ganesh ji – Indian Restaurant, S.Polo 2426 Rio Marin 30125 Venezia 041-719804
Zuppa di lenticchie Toor Dal allo zafferano
- by laboratorioveg
Una zuppa di legumi insaporita dallo zafferano ma soprattutto dall’olio aromatizzato con l’aglio. Se non amate il sapore dell’aglio toglietegli l’anima oppure evitatelo e sostituite con dell’erba cipollina fresca.
Lista della spesa (per 4 persone): 250g di lenticchie indiane Toor Dal, 1 bustina di zafferano, sale, un pizzico di bicarbonato di sodio, uno spicchio d’aglio, 6-7 semi di cumino tritati, olio evo.
Lasciare in ammollo per qualche ora le lenticchie. Mettere i Tor Dal in una pentola con 6 tazze di acqua bollente, una piccola manciata di sale grosso, un pizzico di bicarbonato di sodio e una bustina di zafferano. Fare bollire per circa 30 minuti o comunque fino a quando le lenticchie non iniziano a sfaldarsi e a dare una consistenza cremosa alla zuppa. Se necessario aggiungere acqua. Mentre cuoce la zuppa preparare in una padella l’olio aromatizzato unendo a due cucchiai di olio evo caldi, uno spicchio d’aglio, qualche seme di cumino tritato (o mezzo cucchiaino scarso in polvere)e friggere il composto per 30 secondi circa. Quando la zuppa ha raggiunto la consistenza desiderata spegnere la fiamma, aggiungere l’olio aromatizzato e mescolare. Lasciare riposare per un minuto e servire con pane chapati o naan.
Cookies al cioccolato e burro d’arachidi
- by laboratorioveg
Preparatevi ad assaggiare dei signori biscotti. Non mi voglio vantare ragazzi, il merito non è mio ma delle palate di zucchero, burro d’arachidi e cioccolato che ci ho messo dentro.
La cucina vegetariana/vegana è piuttosto salutare quindi…ogni tanto…NON CE NE FREGA NIENTE DELLA SALUTE e ci mangiamo dei biscotti PARADISIACI come questi! Tiè!
Lista della spesa (per circa 15 biscotti): 160g di farina di tipo 00, 50g di cacao in polvere, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, 80g di burro di soia o margarina, 120gr di zucchero di canna grezzo, 6 cucchiai di latte di soia, 50g di zucchero di canna a velo, 4 cucchiai colmi di burro d’arachidi, 30g di cioccolato fondente a scaglie (o gocce di cioccolato).
Mescolare in una ciotola 160g di farina, 50g di cacao in polvere e mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio e mettere da parte. In un’altra ciotola unire 80g di burro di soia o margarina, 120g di zucchero di canna grezzo e 5 cucchiai di latte di soia e mescolare fino ad ottenere una crema liscia.
Unire gli ingredienti secchi alla crema, aggiungere 15g di cioccolato a scaglie (o gocce di cioccolato) e mescolare fino ad ottenere un composto compatto e leggermente appiccicoso. Nel caso risultasse troppo appiccicoso da non poter essere lavorato aggiungere poca farina.
In una ciotola preparate il ripieno del biscotto mescolando bene 50g di zucchero a velo, 4 cucchiai colmi di burro d’arachidi, 1 cucchiaio di latte di soia e i restanti 15g di cioccolato fondente a scaglie.
Creare con l’impasto di cioccolato delle palline e appiattirle. Disporre al centro un cucchiaino da caffè di composto di burro d’arachidi e chiudere il biscotto. Disporre su una teglia coperta con carta da forno i biscotti con “la chiusura” verso il basso (è chiaro?) e infornare per 8 minuti circa a 150°.
Lasciare raffreddare per fare indurire il biscotto e gustare ancora caldi con una bella tazza di tè verde.
Gateau di zucchine con No Muh Melty Vegusto
- by laboratorioveg
Vegusto mi ha chiesto qualche tempo fa se avevo mai provato i loro prodotti e io mi sono subito dimostrata interessata ad inventare qualche ricetta da inserire sul blog. Come ho precisato nella pagina dedicata alla Policy le mie recensioni sono sempre molto sincere indipendentemente da quello che ho ricevuto dalle aziende interessate a questo tipo di servizio. Questo perchè prima di tutto il blog è al servizio dei suoi lettori e di tutti coloro che intendono ad avvicinarsi al mondo Veg e vuole portare dei vantaggi proprio a loro. Vegusto mi invia così un pacchetto prova contenente un wurstel Veg, dell’affettato alla paprika e il formaggio No Muh Melty e io, presa da una improvvisa voglia di “formaggio filante” ho pensato bene di rivisitare il classico gateau di patate e di trasformarlo in un gateau di zucchine. L’esperimento è riuscito!
Il formaggio vegano di Vegusto è delizioso e si scioglie che è una meraviglia. Ecco a voi la ricetta!
Lista della spesa: 80g di formaggio No Muh Melty Vegusto, 1 cipollotto medio, 2 zucchine medie, 6 fettine di Affettato alla paprika Vegusto, latte di soia q.b., burro di soia q.b., olio evo, sale, pan grattato o panatura di mais q.b., lievito alimentare in scaglie (fac.)
In una padella scaldare 2 cucchiai di olio evo, aggiungere il cipollotto fresco tagliato a rondelle e far rosolare per un minutino. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e lasciar cuocere mescolando spesso. Aggiustare i sale. Imburrare una pirofila con burro di soia e sovrapporre a strati gli ingredienti seguendo quest’ordine come potete vedere dalla fotografia: zucchine, formaggio vegusto e affettato a dadini, lievito alimentare in scaglie e pangrattato, una spruzzata di latte di soia.
Infornate a 150° per circa 25 minuti, controllando di tanto in tanto per evitare che il gateau si bruci troppo in superficie. Nel caso questo avvenga potete coprire con della stagnola.
Vi consiglio di provare i loro prodotti, hanno una vasta scelta di formaggi vegetali, di affettati e di proteine in genere. Ah…e per dirla tutta: il wurstel vegetale era davvero buono!
Budino al mango
- by laboratorioveg
Il budino al mango è un dolce classico della cucina indiana che mi è stato suggerito dal proprietario del negozio dove acquisto talvolta qualche prodotto indiano. E’ molto dolce e particolarissimo e si prepara in pochissimo tempo.
Lista della spesa (per 6 persone): 400 ml di latte di soia, 500 ml di purea di mango (venduta in scatola negli shop indiani..in alternativa 3 manghi freschi ridotti in purea), 100ml di panna di soia per dolci (se usate quella normale aggiungere zucchero), 3 cucchiaini di agar agar.
Portare a bollore il latte di soia, aggiungere mescolando la panna di soia per dolci e la purea di mango. Aggiungere l’agar agar e mescolare per un minuto. Spegnere la fiamma, dividere in coppette e lasciar raffreddare a temperatura ambiente. Mettere in frigo e lasciare almeno 2 ore prima di servire questo dolce indiano delizioso.
Sunshine Award 2011
- by laboratorioveg
Con mia grande sorpresa ho ricevuto da erbaviola il Sunshine Award 2011, un premio on-line dato dai bloggers, per far conoscere i propri amici e i blog che amano e che frequentano. Quando si riceve questo premio si deve:
* Ringraziare coloro che ci hanno premiato.
* Scrivere un post per il premio.
* Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli.
* Inserire il link di ciascuno dei blog che abbiamo scelto.
* Dirlo ai premiati.
Inizio ringraziando erbaviola, che è la referente per il VeganCamp che ci sarà in occasione del VeganFest2011 a Camaiore dal 22 al 25 aprile, sia per avermi dato il premio sia per la passione che traspare dalle pagine del suo interessantissimo blog! Grazie!
Ed ecco la mia lista nella quale non ci saranno solo blog di cucina (o vegan) ma quei blog che visito piuttosto spesso e con piacere:
1. Il blog di Paolo Ratto con i suoi innumerevoli spunti sul Social Web Marketing che hanno contribuito a rendere “grande” il mio piccolo blog.
2. Il giardino di Opalflower piccolo angolo che profuma di India; dal fascino del sari alle ricette di cucina indiane vegetariane.
3. Le ricette Veg di Nicole un blog di ricette che apprezzo per la loro semplicità e per la chiarezza.
4. Melkiorave.it un amico amante della musica elettronica che mette tanta passione in questo blog sempre aggiornato e completo.
5. Manifesto della nuova umanità un amico virtuale che sento molto vicino per contenuti, pensieri e obiettivi.
6. MoNdoAsoQqUaDro il blog personale di Enzo dove si susseguono canzoni ed emozioni, spunti di riflessione sulla crescita di ognuno di noi e sull’attualità.
7. Decor8 questo è un blog stupendo per quel che riguarda l’arredamento creativo e il fai da te, indispensabile per chi vuole arredare casa sua con piccole grandi idee.
8. Il_focato un blog che propone l’etica vegetariana e le pratiche di vita ecosostenibile a Genova.
9. KrAnCh il blog di Anna che conduce un programma radio su Radio LaboratorioVeg. Un blog ricco di pensieri e spunti di riflessione sul veganesimo e non solo.
10. La cuoca petulante tante ricette in versione macrobiotica.
11. La scatola di Allie il caos di una mamma giovane, geek, vegan, ecobio, nerd e pazza per Londra.
12. La mia colonna sonora blog musicale appena nato e dalle belle prospettive.
Sformato di tofu e patate alle erbe
- by laboratorioveg
Inizia la primavera e mi sento meglio! Sapere che ho davanti a me la primavera e l’estate con i suoi colori, profumi e sensazioni mi mette di buon umore!
L’imperativo è quello di preparare piatti gustosi ma salutari in attesa della prova costume
Ecco una ricetta gustosa che non attenta troppo alla linea, ottima come piatto unico ma anche come secondo piatto.
Lista della spesa (per 4 persone): 250g di tofu al naturale, 4 patate medie, 1 mazzetto misto di basilico, prezzemolo ed erba cipollina, 1 manciata di pinoli (fac.), 1 spicchio d’aglio, 4 cucchiai di olio d’oliva, sale q.b., lievito alimentare in scaglie (fac.)
Lessare le patate ancora con la buccia in acqua fredda per circa 15 minuti. Scolare e lasciate raffreddare mentre preparate la crema di tofu alle erbe. Mettere nel frullatore il tofu, il basilico, il prezzemolo,4 cucchiai di olio, i pinoli, uno spicchio d’aglio e il sale. Se necessario aggiungere un filo d’acqua per rendere il composto più fluido. Sbucciare le patate e tagliarle a fette. In una pirofila mettere un filo d’olio e uno strato di patate. Coprire con la crema alle erbe e procedere in questo modo fino alla fine degli ingredienti. Spolverare con lievito alimentare in scaglie e infornare a 180° per circa 15 minuti.
Involtini di porri e carote
- by laboratorioveg
Avete poco tempo a disposizione, un rotolo di pasta sfoglia, dei porri e delle carote? Questa è la ricetta giusta e può essere abbinata ad una salsina con burro d’arachidi.
Lista della spesa (per circa 20 involtini): 2 carote grandi, 1 porro grande, 1 rotolo di pasta sfoglia veg, olio evo, sale.
Lavare e tagliare a pezzi le carote e il porro e far rosolare in padella con un cucchiaio di olio evo. Aggiustare di sale e far cuocere mescolando di tanto in tanto. Accendere il forno a 180°. Srotolare il rotolo di pasta sfoglia e tagliare in piccoli pezzi che farciremo con il misto di porri e carote. Chiudere la pasta sfoglia dando la forma che preferite e infornate fino a doratura della pasta sfoglia.
Lasagne tricolore
- by laboratorioveg
Per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia ho deciso di preparare un piatto tricolore con quello che avevo in frigo e il risultato sono queste lasagne di tofu con besciamella di spinaci e pomodoro. Il rosso è davvero poco ma questo dipende dalla stagionalità…avevo 2 pomodori acquistati in vista della cena indiana e mai utilizzati quindi…eccoli sul mio piatto tricolore!
Io ho utilizzato le lasane di tofu ma potete usare delle normalissime lasagne di grano, farro o altro. Sono felice di aver dedicato un piatto a questo giorno importante!
Spero che vi piaccia e vi auguro una bellissima giornata!
Lista della spesa: 180g di spinaci freschi, 2 cipollotti freschi o 1 cipolla bianca, 1 confezione di lasagne di tofu (o altro tipo), 4 pomodori secchi sott’olio, 2 pomodori freschi tagliati a cubetti,4 cucchiai abbondanti di farina di riso, circa 600ml di latte di soia, 2 cucchiai abbondanti di burro di soia, noce moscata q.b., sale, olio evo, lievito alimentare in scaglie (fac.).
Scaldare in una padella un cucchiaio di olio evo e far soffriggere i cipollotti finemente tagliati. Aggiungere le foglie di spinaci, aggiustare di sale e lasciar cuocere per 5-6 minuti. Frullare gli spinaci con i pomodori secchi, 2 cucchiai d’olio evo e un pizzico di sale. Mettere da parte e preparare la besciamella facendo sciogliere in un pentolino i due cucchiai di burro di soia (o margarina). Preriscaldare il forno a 180°. Aggiungere 4 cucchiai abbondanti di farina di riso mescolando e aggiungere un poco alla volta il latte di soia. Aggiungere un pizzico di noce moscata e un pizzico di sale e mescolare fino a quando non raggiungerà una consistenza cremosa. Unire la besciamella agli spinaci frullati per ottenere una besciamella verde. Mettere un filo di olio evo e un leggero strato di besciamella agli spinaci sul fondo di una pirofila e coprire con uno strato di lasagne di tofu. Cospargere con la besciamella di spinaci, aggiungere qualche cubetto di pomodoro, una spolverata di lievito alimentare in scaglie e coprire con un altro strato proseguendo in quest’ordine. Tenete da parte una manciata di pomodoro a cubetti e coprite l’ultimo strato solo con la besciamella di spinaci e il lievito alimentare a scaglie. Fate cuocere per 10 minuti e aggiungete il pomodoro a cubetti. Lasciar cuocere per circa 10-15 minuti o comunque fino a cottura delle lasagne (se usate quelle di pasta i tempi saranno probabilmente diversi) e servite ancora calde.















