Month: novembre 2010
Salsicce Vegane al sugo di pomodoro
- by laboratorioveg
Avevo in casa dell’Istant seitan e così ho pensato di autoprodurre delle salsicce vegane e di tuffarle nel sugo di pomodoro!
Yum!!!
Lista della spesa (per 10 salsicce): 5 cucchiai rasi di Istant Seitan, farina di tipo 2 q.b, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie, paprika, sale, pepe, erba cipollina,origano, 1 pezzettino di agar agar, acqua, 1 dado vegetale, mezza cipolla rossa media, 350g di polpa di pomodoro, 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro, zucchero.
Mettere a bollire un dito d’acqua con un pezzetto di agar agar fino a quando non sarà completamente sciolta (se ce l’avete in polvere due cucchiaini piccoli e rasi dovrebbero bastare e non c’è bisogno di fare questa procedura. Aggiungeteli direttamente alla farina+seitan). Setacciare l’istant seitan con 3 cucchiai di farina e aggiungere l’olio, il lievito alimentare in scaglie, le spezie. Aggiungere l’acqua a filo e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto aggiungendo farina se necessario. Portare ad ebollizione una pentola d’acqua aromatizzata con 1 dado vegetale, origano e qualche pezzetto di cipolla rossa. Creare dei piccoli salsicciotti con le mani e tuffarli nell’acqua quando bolle. Lasciar cucocere per 35 minuti, scolare con una schiumarola e mettere a raffreddare in uno scolapasta.
Preparare un sugo di pomodoro facendo soffriggere la cipolla rossa rimasta in 2 cucchiai di olio evo, aggiungendo un cucchiaino di concentrato di pomodoro, acqua e poi la polpa di pomodoro. Aggiungere un pizzico di zucchero, salare a piacere e far cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassa e mescolando di tanto in tanto. Aggiungere le salsicce al sugo di pomodoro e mescolare delicatamente per incorporarli.
Servire ben caldi accompagnati da crostini, pane o polenta!
Buoneeee!!!!
Bocconcini di soia al limone
- by laboratorioveg
Avevo dei bocconcini di soia e volevo farne qualcosa. Ma il frigo langue essendo io nella fase pre esame in cui ho poco tempo e sicuramente la spesa passa in secondo piano. Ho pensato al pollo al limone che si fa nei ristoranti cinesi e visto che a me il pollo piace quando è libero, felice e vivo…ho pensato di cucinare questi bocconcini di soia con una salsa al limone! Assomiglia molto al pollo, forse troppo, nel senso che se siete sensibili “visivamente” parlando potreste rimanere perplessi.
Voglio dire fermamente che questi cibi non sono semplici sostitutivi della carne, cosa che spesso sento dire con una punta di critica dai veg, ma sono alimenti con una loro dignità che vengono usati in altri paesi e cucinati in vari modi. Poco importa se rassomigliano a qualcosa di origine animale. L’importante è evitare la sofferenza e trovo piuttosto strana questa tendenza a criticare anche un vegan perchè usa cose che ricordano la carne animale. “Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come gesù nel tempio” ma mi interrogo ugualmente su queste strane dinamiche…ed ora…la ricetta!
W la cucina Vegan!
Lista della spesa (per 3 persone): 100g di bocconcini di soia disidratata, 1 limone grande, farina integrale q.b, 1 dado vegetale, acqua q.b., 1 pizzico di zucchero, olio evo q.b., mezzo cucchiaino di fecola di patate, salsa di soia (se possibile shoyu)
Preparare un brodo vegetale. Io ho usato un dado ma se avete tempo e voglia potete prepararlo con le verdure. Quando bolle buttate i bocconcini di soia e lasciateli sobbollire per circa 25 minuti. Scolare i bocconcini e strizzarli molto bene. In un pentolino amalgamare il succo di un grosso limone, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di salsa di soia, la fecola di patate e 1 pizzico di zucchero. Mescolare per evitare che si formino grumi e spegnere quando accenna bollore. Preparare in un piatto la farina e infarinare i bocconcini di soia ben strizzati. In una padella scaldare bene dell’olio evo. La padella deve essere completamente coperta dall’olio. Buttare in olio ben caldo i bocconcini infarinati, mescolare e aggiungere una spruzzata di salsa di soia quando l’olio è stato assorbito. Aggiungere la salsina al limone, mescolare a fiamma alta per mezzo minuto, spegnere e servire ben caldo accompagnando con riso basmati o verdure a piacere.
Zuppa di lenticchie e zucca
- by laboratorioveg
Le zuppe e le minestre sono una delle cose che amo di più dell’inverno (che non è proprio la mia stagione preferita…) anche grazie alle innumerevoli sperimentazioni che si possono fare combinando i vari ingredienti. Ecco una zuppa di lenticchie che si prepara rapidamente e dona molta energia!
Io amo follemente le zuppe di legumi!!
Lista della spesa (per 3 persone): 200gr di zucca, 250gr di lenticchie piccole di montagn1 cipolla piccola, coriandolo fresco q.b., 1 patata piccola, 1 carota, olio evo, acqua, sale.
Preparare un soffritto di cipolla, carota e coriandolo fresco in poco olio evo. Aggiungere le lenticchie e coprirle a filo con acqua. Aggiungere la zucca e la patata tagliate a pezzi, aggiungere un pizzico di sale grosso e cuocere per circa 40 minuti a fuoco basso e con coperchio. Regolare d’acqua nel corso della cottura a seconda della densita desiderata. Frullare e servire.
Spezzatino di seitan alla mediterranea
- by laboratorioveg
Avevo voglia di uno spezzatino simile a quello classico, con le patate che si sciolgono
Mmmm!!! E’ un ottimo secondo che può essere apprezzato anche dagli onnivori…provare per credere.
Lista della spesa (per 3 persone se secondo piatto): 200g di seitan al naturale, 1 cipolla piccola, 4 patate medie, 1 cucchiaio di capperi, 2 cucchiai di olive taggiasche, 350g di pomodi pelati, coriandolo fresco (fac.), 1/2 cucchiaino di paprika, sale, olio evo.
Fare bollire le patate (con la buccia) in abbondante acqua salata. Tagliare a pezzi piccoli il seitan e i pomodori pelati. Preparare un trito di cipolla e coriandolo fresco da far soffriggere in poco olio evo per qualche minuto. Aggiungere i pomodori, i capperi e le olive. Lasciare cuocere per 3 minuti e aggiungere il seitan e le patate. Mescolare e aggiungere paprika e sale a piacere. Cuocere per circa 35 minuti a fiamma bassa e aggiungendo acqua se necessario.
Mattonella di riso e tofu
- by laboratorioveg
Avete presente la ricetta dei carciofi ripieni. Mi sono avanzati due carciofi, avevo anche un avanzo di risotto allo zafferano e quindi…è nata questa mattonella! Io metto la ricetta “da zero” perchè è veramente ottima secondo me!!
Lista della spesa (per 2 persone): 200g di riso carnaroli, 1 bustina di zafferano, brodo vegetale q.b., cipolla, 200g di tofu al naturale, 3 pomodori secchi, 6 cucchiai di sugo di pomodoro (fatto con soffritto di cipolla), 1 piccola manciata di capperi, 1 manciata di olive nere taggiasche snocciolate, 2 cucchiai di pan grattato, olio evo, lievito alimentare in scaglie q.b., burro di soia q.b.
Preparate del risotto allo zafferano facendo soffriggere un battuto di cipolla in poco olio evo. Aggiungere il riso e farlo insaporire mescolandolo con il soffritto. Aggiungere una mestolata di brodo e lasciare assorbire mescolando di quando in quando. Procedere in questo modo fino al raggiungimento della cottura desiderata (non troppo duro mi raccomando!), aggiungere lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida, mescolare fino ad assorbimento e mettere da parte in un piatto. Preriscaldare il forno a 200°.
Frullare insieme il sugo di pomodoro (se non lo avete già pronto preparatelo facendo soffriggere la cipolla in poco olio evo e aggiungete la passata di pomodoro, niente di più), i pomodori secchi, il panetto di tofu, i capperi e le olive. Aggiungere il pangrattato e mescolare con un cucchiaio. Imburrare una pirofila e stendere compattamente uno strato di riso sul fondo. Spalmare su tutto lo strato di riso uno strato di tofu frullato e ricoprire con uno strato di riso. Cospargere il riso con il lievito alimentare in scaglie, mettere qualche “ricciolo” di burro di soia sopra e un filo d’olio evo. Lasciar cuocere a200° per circa 15 minuti controllando la cottura.
Quel “coso” che vedete nella foto è un carciofo perchè il mio ripieno aveva ancora qualche residuo dei carciofi ripieni del giorno prima.
Male non ci sta… Buona ricetta!!
Carciofi ripieni alla mediterranea
- by laboratorioveg
I carciofi non mi hanno mai fatta impazzire ma negli ultimi anni ho iniziato ad apprezzarli sempre di più e quest’anno ho molta voglia di approfondire la conoscenza
e così li ho comprati e..li ho anche puliti!!
E’ nata così questa ricetta di carciofi ripieni, completamente improvvisata con quello che ho trovato nel frigo e direi che cucinare carciofi sarà una delle mie prossime attività!
Mi sono piaciuti molto e anche un amico onnivoro li ha apprezzati. Ecco la ricetta per cucinare carciofi ripieni vegani con la V maiuscola!
Se volete la versione per il bimby cliccate qui.
Lista della spesa: 5 carciofi, 200g di tofu al naturale, 3 pomodori secchi, 6 cucchiai di sugo di pomodoro (fatto con soffritto di cipolla), 1 piccola manciata di capperi, 1 manciata di olive nere taggiasche snocciolate, 2 cucchiai di pan grattato, 3 spicchi d’aglio, maggiorana, erba cipollina (possibilmente fresche), olio evo.
Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e tagliando 1 cm sotto la parte con le spine. Farli aprire “battendoli” sul tagliere. Il risultato ottenuto deve essere questo:
Frullare insieme il sugo di pomodoro (se non lo avete già pronto preparatelo facendo soffriggere la cipolla in poco olio evo e aggiungete la passata di pomodoro, niente di più), i pomodori secchi, il panetto di tofu, i capperi e le olive. Aggiungete il pangrattato e mescolate con un cucchiaio. Riempite i carciofi con il composto e disponeteli in una pentola l’uno di fianco all’altro in modo che rimangano dritti e possibilmente un pò stretti.
Mettere nei buchi tra un carciofo e l’altro l’erba cipollina, la maggiorana e i 3 spicchi d’aglio. Passare sopra un filo d’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Aggiungere dell’acqua fino ad arrivare a poco più della metà dell’altezza dei carciofi. Mettere sul fuoco a fiamma bassa e con coperchio fino a quando l’acqua non ci sarà più e i carciofi saranno morbidi alla vista. Servire con un filo di olio evo a crudo.
Buon appetitooooo!!!
Funghi porcini e patate
- by laboratorioveg
Adoro i funghi, mi fa impazzire il loro profumo e mi piacciono in tutti i modi: fritti, crudi, saltati, nel sugo. Questi li ho comprati al mercato sabato e ho pensato di fare una bella padellata di funghi e patate la domenica per pranzo, una ricetta ai funghi porcini facile facile. Ottima scelta.
Lista della spesa (per 2 persone se piatto unico): 500gr di funghi porcini freschi, 5 patate medie, prezzemolo q.b., vino bianco q.b., mezza cipolla bionda, aglio, sale.
La parte più complessa di questa ricetta è la pulizia dei funghi. Non dovrebbero essere lavati perchè assorbono l’acqua come delle spugne ma ovviamente mi è risultato impossibile. Troppa terra. Li ho comunque passati prima con la carta per cercare di togliere il più e fargli fare solo un passaggio rapido sotto l’acqua corrente. Mettere a bollire in acqua salata le patate tagliate a piccoli pezzi. Preparare un soffritto di cipolla, aglio e prezzemolo in poco olio d’oliva. Aggiungere i funghi tagliati a pezzi piccoli e sfumare con poco vino bianco. Lasciar cuocere 8 minuti circa e aggiungere le patate (che avrete scolato dopo 6-8 minuti). Mescolare e far cuocere per altri 5 minuti.
Finocchi al forno
- by laboratorioveg
In questi giorni tra lavoro, studio, aperitivi e cene di compleanno mi sono ritrovata con il frigo vuoto. O quasi. Fanno capolino due finocchi e così decido di inventarmi qualcosa con “gli avanzi” che trovo.
La regola del “non si butta via niente” regna sovrana!
Lista della spesa (per 4 persone se secondo piatto): 2 finocchi grandi, 100ml di latte di soia, 50ml di panna di soia, 1 cucchiaino abbondante di patè di olive verdi, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (fac.), 1 cucchiaio di farina di riso, 1 cucchiaio di olio evo, mezzo spicchio d’aglio (piccolo), 3 cucchiai di pan grattato, 6 cucchiai di sugo di pomodoro,sale, erba cipollina e timo a piacere.
Pulire e far bollire i finocchi in abbondante acqua salata per 8 minuti circa. Scolare e lasciar raffreddare. Mescolare in una ciotola con una frusta il latte di soia, la farina di riso, la panna di soia, il lievito alimentare in scaglie e il patè di olive. Mettere in una pirofilo 1 cucchiaio di olio evo, versarci i finocchi a pezzi, il sugo di pomodoro, l’aglio tagliato a pezzi piccoli e il composto con il patè di olive. Aggiungere il timo e l’erba cipollina. Mescolare bene e coprire con pangrattato.Questo è il risultato prima “dell’infornamento”:
Infornare a 180° per 10 minuti mescolando a metà cottura. Togliere dal forno, ricoprire nuovamente con pangrattato e lasciare ancora 5 minuti attivando la funzione grill.
Tagliatelle alla Veg amatriciana
- by laboratorioveg
Vi ricordate quando provai a fare gli gnocchi di zucca? La cronaca esatta della serata è la seguente: i commensali sono 5, il piccolo Ettore è escluso perchè ha appena iniziato a mangiare pappe per babanetti
(Amoreeee!!!) Come antipasto ci sbraniamo dei pakora che ci soddisfano e poi buttiamo gli gnocchi in acqua bollente. 5 minuti, niente, 10 minuti, niente, siamo stupiti. 15 minuti, ancora crudi. Decidiamo di far fuori il secondo, la torta salata al cavolfiore. 20 minuti, ancora crudi. Sono perplessa e credo che non saranno mai pronti. Aspettiamo ancora 10 minuti perché siamo “gente che spera” ma niente. Facciamo prima a buttare in acqua bollente delle tagliatelle di grano duro
Nonostante il fallimento sono rimasta molto soddisfatta da questo sugo che mi ricorda moltissimo l’amatriciana.
Almeno questo…
Lista della spesa (per 5 persone): 500g di tagliatelle, 300ml di sugo di pomodoro, 150ml di panna di soia, 15 foglie di radicchio rosso, 1 cipolla rossa media, olio evo, 1 cucchiaio di curry piccante, sale.
Soffriggere in poco olio evo la cipolla rossa tagliata grossolanamente (a seconda del vostro gusto potete farla anche più sottile), aggiungere il radicchio tagliato a striscioline, condire con il curry e un pizzico di sale. Lasciar cuocere per 3-4 minuti e aggiungere il sugo di pomodoro. Dopo qualche minuto aggiungere anche la panna di soia, mescolare e spegnere la fiamma. Scolare le tagliatelle, che nel frattempo avete fatto cuocere in abbondante acqua salata secondo i tempi indicati sulla confezione, e unirle al condimento senza scolarle troppo. Buon appetito!
Polpette ceci e patate
- by laboratorioveg
Queste polpette sono nate dalla necessità di utilizzare dei ceci che avevo cotto e che mi erano avanzati. Hanno una buona consistenza e sono un secondo che si prepara in fretta e che piacerà anche agli onnivori più esigenti.
Provare per credere.
Lista della spesa (per 25 polpette): 1 patata gialla grande, 400g di ceci cotti, un cucchiaino di fecola di patate, 1 cipolla bianca piccola, 1 cucchiaino abbondante di curry in polvere, timo, erba cipollina, sale, pepe, olio evo, 5 cucchiai di farina di ceci, pangrattato.
Lessare in acqua salata la patata affinché risulti molto morbida. Mettere in una padella poco olio evo e far soffriggere la cipolla tritata finemente. Aggiungere i ceci, il curry e il pepe. Frullare i ceci e la patata fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere un pizzico di sale, il timo e l’erba cipollina a piacere, 1 cucchiaino di fecola di patate e mescolare con un cucchiaio. In una ciotola fare una pastella con la farina di ceci e dell’acqua. Formare le polpette con le mani prendendo una noce di composto, passandole nella pastella e poi nel pangrattato.
Scaldare in una padella due dita d’olio evo. Non è il caso di sprecare litri di olio, bastano due dita sul serio.
Attendere che l’olio sia ben caldo e friggere le polpette girandole a metà cottura per dorare entrambi i lati.
Buon appetito!!















