Month: settembre 2010

Sformato di patate e piselli

 - by laboratorioveg

Lista della spesa (per 4 persone): 2 patate americane, 4 manciate di piselli, panna di soia, latte di soia, noce moscata, sale, pangrattato, olio evo.

Questa ricetta nasce dalla volontà di far fuori due patate americane…non si possono mica mangiarle semplicemente bollite… ;-) Con questo tipo di patate lo sformato sarà molto delicato, quasi dolce. Se lo preferite più salato usate le patate nostrane.

Far bollire le patate fino a quando non sono morbide. Non dovete farle squagliare in cotura, mi raccomando! Appena la forchetta affonda nella patata, via dal fornello! :-) Fate bollire anche i piselli (io avevo solo quelli surgelati e quelli ho usato).

Frullate “malamente” le patate con 4 cucchiai di panna di soia, aggiungete altra panna e latte di soia. Non ho misurato le dosi, era una cenetta rapida e mi sono dimenticata. Quello che posso dirvi (e farvi vedere) è l’aspetto delle patate prima di essere messe nello stampo: devono essere piuttosto “liquidose”.

Mescolatele con i piselli, aggiungete noce moscata e sale a piacere. Bagnate un pezzo di carta da forno, strizzatela e spennellatela di olio evo. Cospargete di pangrattato e mettete le patate e i piselli in crema di soia dentro ad una teglia(io ho usato una forma da plumcake in silicone). Ricoprite lo strato finale con il pangrattato e infornate a 180° per circa 30 minuti. :-) Buon appetito!

Bulgur con verdure saltate

 - by laboratorioveg

Lista della spesa (4 persone): 200g di bulgur, 2 cippollotti medi, 2 carote medie, 2 melanzane piccole, 4 pomodori piccoli, 4 zucchine piccole, 1 peperone giallo piccolo, olio evo, sale.

Far soffriggere in poco olio i cipollotti e le carote affettati sottili. Aggiungere le melanzane e le zucchine tagliati a pezzetti e il peperone tagliato a listarelle sottili. Aggiungere sale a piacere e far cuocere per circa 10 minuti e aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti. Far cuocere altri 5 minuti e spegnere.

In una pentola mettere il bulgur con proporzione 1:2 quindi per 1 bicchiere di bulgur 2 bicchieri d’acqua. Aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere a fiamma bassa con coperchio fino a quando l’acqua non sarà assorbita. Lasciar riposare per altri 5 minuti nella pentola e aggiungere alle verdure saltate.

Muffin con susine

 - by laboratorioveg

Non avevo mai preparato i muffin e così presa da una voglia di dolce mentre osservavo delle bellissime susine biologiche mi è venuta l’idea. Ed ecco il risultato che mi ha assolutamente soddisfatto :-D anche perchè le merendine e i dolcetti biologici confezionati costano davvero tanto e questi maffin si fanno così rapidamente che potrei pensare di prepararli anche a colazione prima di andare al lavoro!! :-)

Ho usato lo zucchero bianco perchè ne ho un pò da finire ma la prossima volta provo con quello di canna!Voi usate quello che più vi piace! Potete modificare anche le farine ma non quella 00!! :-)

Lista della spesa (per 6 muffin): 100g di farina 00, 50g di farina manitoba, 70g di farina di kamut, la scorza grattuggiata di mezzo limone, 60g di zucchero, 220ml di latte di soia, 60g di olio di semi (io ho mescolato germe di grano e girasole), 1/2 bustina di lievito vanigliato, 8 susine tagliate a pezzetti, un pizzico di bicarbonato, 6 pirottine di carta per muffin.

Mescolare in un recipiente le tre farine, la scorza di limone, lo zucchero, il lievito e il bicarbonato. Unire in un’altro recipiente il latte di soia e l’olio di semi. Tagliate le susine in piccoli pezzi. Unite il contenuto dei due recipienti e aggiungetevi le susine. Mettete le pirottine di carta dentro agli stampini da forno in modo che rimangano dritte durante la cottura. Riempitele con il composto ottenuto, infornate e lasciate cuocere per circa 25 minuti a 180°. Il tempo di cottura dipende dalle dimensioni delle vostre pirottine quindi controllate circa 10 minuti prima se sono “mini”. Lasciate raffreddare per 10 minuti e…papateveli!!!!! :-)

Bastoncini di tofu al sapore di mare

 - by laboratorioveg

Lista della spesa (per 2 persone se piatto unico): 200g di tofu al naturale, salsa di soia (io ho usato la tamari), acqua, 1 pezzetto di alga kombu, pangrattato di farro e lievito alimentare in scaglie q.b., sale, limone.

Affettate il panetto di tofu in fettine spesse poco più di un cm. Pensate ai bastoncini del capitano barbuto (quelli di pesce :-( )…devono essere esattamente di quella forma. Metteteli in un piatto fondo o ciotola e ricopriteli con la salsa di soia precedentemente mischiata con acqua. La dose deve essere la stessa: 1 bicchiere di salsa di soia 1 bicchiere di acqua. Aggiungete l’alga kombu tagliata a pezzettini e lasciate marinare per circa 2 ore. Preparate in un piatto un misto di lievito alimentare in scaglie e pangrattato.Togliete uno ad uno i “bastoncini” dalla salsa e passateli bene nell’impanatura fino a quando non saranno ben ricoperti. Lasciate in frigo per 20 minuti e poi fateli friggere in padella con un filo d’olio. Togliete dalla padella quando sono dorati e servite con del limone e, se volete, aggiungete un pizzico di sale. :-)

N.B. Il raffreddamento fa si che al momento della cottura non si stacchi la panatura!

Cracker al sesamo

 - by laboratorioveg


Lista della spesa: 300g di farina di farro, 8 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di aceto di mele, 1 pizzico di bicarbonato, 1 pizzico di sale, 2 cucchiai di semi di sesamo, 1/2 bicchiere d’acqua.

Fare tostare leggermente i semi di sesamo in una padella (senza niente, solo i semi!). Impastare bene tutti gli ingredienti e lasciar riposare l’impasto per un’ora circa coperto da un panno. Passare nella macchina della pasta o tirare una sfoglia con il mattarello. La sfoglia deve essere alta circa 1 centimetro. Tagliare nella forma preferita. Io ho usato degli stampini per biscotti. Cuocere in forno per circa 20 minuti a 180°.

LaboratorioVeg incontra il Bliss: cronaca di un fallimento

 - by laboratorioveg

Il Bliss è IL ristorante vegetariano di Genova per eccellenza. Molti onnivori ci sono stati e molti me ne hanno parlato bene. Dopo molti discorsi ho deciso di andarci a pranzo per assaggiare il loro menù a 10 euro, un menù uguale per tutti i commensali composto da 5 ciotoline con zuppa, cereale del giorno, insalata, secondo e dolce. Nel prezzo è compreso anche un bis a scelta, l’acqua e il caffè. Fin  qui tutto perfetto. Sono piuttosto entusiasta di pranzare in questo noto ristorante e parto con tutte le migliori aspettative. Mentre aspetto Alessio, mi siedo nell’ingresso del locale, davanti alla cassa e inizio a curiosare. La cameriera indossa un sari, alle pareti le foto di un uomo con le sue citazioni, uno scaffale di libri, pietre, erbe, bevande, bracciali. I bracciali sono molto belli, li guardo attentamente. Sembrano di pelle. Sono perplessa: un ristorante vegetariano che vende bracciali di pelle!?! Nn ci posso credere e quindi decido di pensare che siano di Eco-pelle.

Quando ordiniamo ci presenta il menù fisso vegetariano e ci informa che esiste la possibilità di averlo vegano. Chiedo se le uova e i latticini provengono da allevamento biologico, anche se immagino già la risposta. E invece immagino male. La risposta è la seguente e l’espressione della cameriera è piuttosto stupita, quasi imbarazzata “Ehm, eh..non lo so…perchè..eh…non è che riusciamo a trovarli sempre“.

Devo aggiungere qualcosa oppure è abbastanza chiaro? Ordino il menù vegano e decido di evitare di proferire parola. Meglio il silenzio.

Alla cassa chiedo se i braccialetti sono in ecopelle o in pelle. Come sospettavo si tratta di pelle animale.

Ciò che ho mangiato non era particolarmente buono, una cucina semplice e senza grandi pretese…e chissà da dove arrivano le materie prime del bliss. Forse il latte arriva da qualche allevamento industriale. E le uova? Sono quelle di galline che vivono in gabbie grandi come un foglio A4?? Non lo so, purtroppo. E chissà se i proprietari del Bliss se lo sono mai chiesto…o forse…visto che “non li trovano sempre” non sanno nemmeno che a Genova esistono ben 2 supermercati biologici di cui uno proprio vicino al ristorante..

Cous Cous ai peperoni

 - by laboratorioveg

Alcuni piatti ti ricordano momenti felici della tua vita ed è difficile cancellarli, anche se sono a base di carne. E’ così e basta. Questo piatto rappresenta per me la prima vera e propria cena che ho preparato per Alessio (il mio fidanzato). Lui lo apprezzò moltissimo e da quel momento ogni volta che si parla di cous cous lui afferma che il mio cous cous ai peperoni è uno dei migliori che abbia mai mangiato. Mi piace il tono in cui lo dice. Non voglio che il tono di voce diventi malinconico e che dica “Ahhh…uno dei cous cous migliori che abbia mai mangiato era quello della Sami, quando non eravamo ancora vegetariani…”. Non sia mai!! Ecco una versione vegana del mio cous cous ai peperoni, dedicata proprio ad Alessio! :-)

Lista della spesa (per 2 persone): 100g di bocconcini di soia, 100g di cous cous di farro (potete usare altri tipi), 200g di pomodori a dadini, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, 1 cipolla rossa, succo di mezzo limone, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 220g di ceci in scatola, 1 cucchiaino di miele, 350ml di brodo vegetale, sale, pepe, olio evo.

Fare reidratare i bocconcini di soia facendoli bollire per circa 10 minuti in 250ml di brodo vegetale. Scolare e strizzare bene.

Mescolare le cipolle tagliate ad anelli con il succo di mezzo limone e 1 cucchiaino di cannella e versarlo in una pentola. Unire i peperoni tagliati a listarelle sottili, la cannella e miele. Versare il brodo e portare ad ebollizione. Sobbollire coperto per circa 5 minuti. Unire i bocconcini di soia, mescolare e insaporire con sale e pepe. Unire i pomodori a dadini e i ceci, mescolare bene e fare sobbollire senza coperchio per venti minuti. Mettere a bagno il cous cous secondo le istruzioni riportate sulla confezione e servire insieme ai bocconcini con i peperoni.

Il cous cous che vedete in foto: non avevo abbastanza pomodoro e mi mancava il peperone giallo. Era buono ugualmente ma vi consiglio di utilizzarli perchè è mooooolto meglio! ;-)

Basmati al pesto in involtino di melanzana

 - by laboratorioveg

Lista della spesa (per 4 melanzane ripiene): 1 mazzetto grande di basilico, mezzo spicchio d’aglio, una manciata di pinoli, olio evo, 1 melanzana lunga, 1 bicchiere di riso basmati, sale, acqua.

Preparare il pesto frullando il basilico, l’aglio, i pinoli, il sale e l’olio evo. Se siete vegetariani potete aggiungere anche del parmigiano. Grigliare le fettine di melanzana. Durante la cottura passare sopra un filo d’olio con un pennellino se vi piacciono più morbide. In una pentola mettere 1 bicchiere di riso basmati e coprirlo con 2 bicchieri d’acqua. Salare a piacere, mescolare e lasciar cuocere a fiamma bassae con coperchio fino a quando l’acqua non sarà stata assorbita. Condire il riso con il pesto di basilico e formare degli involtini. Passare un filo d’olio crudo sugli involtini e servire.

Sfoglia con melanzane al pesto di basilico

 - by laboratorioveg

Lista della spesa (per 12 sfoglie circa): 1 melanzana tonda media, 1 mazzetto grande di basilico, mezzo spicchio d’aglio, una manciata di pinoli, olio evo, sale, 1 rotolo di pasta sfoglia.

Preparare il pesto frullando il basilico, l’aglio, i pinoli, il sale e l’olio evo. Se siete vegetariani potete aggiungere anche del parmigiano. Tagliare la pasta sfoglia con una rotella da pizza per ricavarne 10-12 rettangoli e infornateli a 180° per 20 minuti circa. Grigliare le fettine di melanzana. Durante la cottura passare sopra un filo d’olio con un pennellino se vi piacciono più morbide. Assemblare in quest’ordine: pasta sfoglia, pesto di basilico, melanzana, pesto di basilico, melanzana,pesto di basilico.

Davvero deliziose :-)

Verdure in crosta

 - by laboratorioveg

Lista della spesa (per 4 persone): 5 porri piccoli (o 2 grandi), 1 cavolo cappuccio rosso piccolo, 1 melanzana tonda piccola, 1 patata grande, 2 carote medie, 5 peperoni piccoli verdi non piccanti, sale, mezzo rotolo di pasta sfoglia.

Soffriggere in padella con un filo d’olio i porri e le carote per 2 minuti. Aggiungere la patata tagliata a pezzi piccoli e aggiungere mezzo bicchiere d’acqua. Lasciare cuocere fino all’assorbimento e aggiungere la melanzana, il cavolo cappuccio rosso tagliato a striscioline sottili e i piccoli peperoni. Salare a piacere (Tagliando le verdure a pezzi piccoli cuoceranno meglio e più velocemente).

Una volta raggiunta la cottura (circa 20 minuti) dividere il misto di verdure in 4 coppette di ceramica. Tagliare 4 cerchi di pastasfoglia poco più grandi delle coppette e posizionarli sopra. Questo è il risultato dopo la cottura in forno a 180° per circa 25 minuti.  :-) Carino no?