Month: agosto 2010

Maltagliati al profumo di paprika

 - by laboratorioveg

Non lo avrei mai detto ma è così: la pasta fresca mi viene bene! Beh, modestia a parte (scusate, ogni tanto un complimento ci vuole) tirare a mano la sfoglia mi dà una certa soddisfazione. La paprika che ho usato io è dolce quindi non è troppo piccante. Si sente appena appena un leggero piccantino e colora leggermente la pasta. Ricettina veloce veloce…1,2,3…via!

Lista della spesa (per 4 persone): 300g di farina di kamut bianca, 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di paprika, acqua q.b.

La parola d’ordine è impastare! Mescolate bene la farina e la paprika, aggiungete l’olio evo e piano piano anche l’acqua. L’impasto deve essere sodo e dovrete ottenere una bella palla di pasta omogenea e che non si attacchi alle dita (ma nemmeno troppo infarinata, mi raccomando!). Lasciate riposare in frigo per 30 minuti (anche 60 se avete tempo). Stendete la sfoglia come potete, io ho usato il mio meraviglioso mattarello di legno coprendo un tagliere (anch’esso di legno!) con tanta farina per non fare appiccicare l’impasto. Tagliateli in modo casuale, come fossero tanti triangoli storti e diversi…si chiamano mal tagliati proprio per questo! Io li ho conditi con il sugo di funghi che ho utilizzato per condire gli sformatini di miglio allo zenzero che vi ho presentato.

Vi rinfresco la memoria… :-)

Per prima cosa facciamo rinvenire 100g di funghi secchi in un contenitore colmo di acqua tiepida. Ci vogliono circca 15-20 minuti di ammollo. Tagliamo un cipollotto e facciamolo soffriggere in 4 cucchiai di olio evo insieme ad 1 spicchio di aglio intero, 1 rametto di rosmarino e 1 foglia di salvia. Lavate sotto l’acqua i funghi e strizzateli bene prima di aggiungerli al soffritto. Dopo poco aggiungete anche 1 pomodoro tagliato a pezzetti e precedentemente privato della buccia. Togliete la salvia e il rosmarino e aggiungete 1 lt. di passata di pomodoro. Coprire e lasciare cuocere per almeno 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Crostata vegana con marmellata di susine

 - by laboratorioveg

Mia Zia Lucia mi ha regalato dell’ottima marmellata di susine fatta in casa quando sono stata in campagna. Ho deciso di utilizzarla per una crostata vegana di compleanno. Ne approfitto per fare gli auguri al mio caro amico Robi e per condividere con voi questa goloseria! :-)

Lista della spesa (per 4-6 persone): 200g di farina di grano 00, 100g di farina di manitoba 0, 80g di zucchero di canna integrale, 100g di maizena (fecola di patate), 120g di margarina o burro di soia, latte di riso q.b., 3/4 di barattolo di marmellata di susine.

Unite su un piano di legno o in una terrina i due tipi di farina, lo zucchero di canna, la maizena e la margarina (se possibile tiratela fuori dal frigo qualche minuto prima affinché si ammorbidisca). Impastate tutti gli ingredienti e aggiungete gradualmente il latte di riso (ve ne serve poco quindi andateci piano!) fino ad ottenere un composto compatto e sodo. Lasciate riposare in frigo per circa 1 ora. Stendete la pasta frolla con il matterello sopra un foglio di carta da forno, adagiatela sulla teglia e ricopritela di marmellata. Disponete alcune striscioline di pasta frolla “a scacchiera” sopra la marmellata. La mia teglia era piccola e sono riuscita a fare anche due piccoli cestini di frolla ripieni di marmellata (nella foto).

Devo dire che per essere la prima pasta frolla della mia vita senza latte e uova mi sento estremamente soddisfatta!!Credo che si possa apportare ancora qualche modifica per renderla più morbida…to be continued… :-D

AGGIORNAMENTO  ricetta novembre 2011: per far si che risulti ben cotta senza indurirsi eccessivamente vi consiglio di fare prima una cottura in bianco in questo modo:  dopo aver adagiato la frolla sulla teglia bucherellatela, copritela con un cerchio di carta da forno e ricopritelo interamente con dei legumi secchi. Dopo circa 15 minuti A 200° tiratela fuori dal forno, togliete i legumi e la carta da forno. A questo punto stendete la marmellata, ricoprite con le striscioline e lasciate altri 15-20 minuti circa.

Sformatini di miglio e zenzero con sugo di funghi

 - by laboratorioveg

Questa ricetta nasce da una serie di combinazioni: 1) La settimana scorsa durante la mia sosta di due giorni in campagna sono passata dalla bottega di Corsaglia dove c’erano degli ottimi funghi secchi, il primo raccolto del 2010, essicati al sole. 2) Oggi il tempo non è proprio dei migliori…c’è ancora caldo ma questo grigio mi ricorda l’arrivo dell’autunno… 3) Non ho della polenta in casa… Vediamo cosa mi sono inventata :-)

Lista della spesa (per 4 persone): 200g di miglio decorticato, 120g di cavolo o verza, 1lt di passata rustica di pomodoro, 1 pomodoro da sugo maturo, 100g di funghi secchi, 1 cucchiaio di fecola di patate, 1 cucchiaino di zenzero, 1 pizzico di coriandolo, 1 pizzico di pepe, 1 pizzico di noce moscata, 1 spicchio d’aglio, 2 cipollotti,1 rametto di rosmarino, 1 foglia di salvia, pan grattato di farro, olio evo.

Per prima cosa facciamo rinvenire i funghi secchi in un contenitore colmo di acqua tiepida. Ci vogliono circca 15-20 minuti di ammollo. Tagliamo i due cipollotti e facciamone soffriggere circa la metà in 4 cucchiai di olio evo insieme ad uno spicchio di aglio intero, 1 rametto di rosmarino e la foglia di salvia. Lavate sotto l’acqua i funghi e strizzateli bene prima di aggiungerli al soffritto. Dopo poco aggiungete anche il pomodoro tagliato a pezzetti e precedentemente primato della buccia. Togliete la salvia e il rosmarino e aggiungete la passata di pomodoro. Coprire e lasciare cuocere per almeno 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Fate bollire 120g di cavolo in abbondante acqua salata, scolateli e metteteli da parte. Cuocete il miglio come da indicazioni sulla confezione (normalmente per 1 dose di miglio 2 dosi di acqua salata). Unite in una terrina il miglio, il cavolo e la fecola di patate (precedentemente sciolta in 5 cucchiai di acqua), la cipolla che avete tenuto da parte, zenzero, pepe, coriandolo e noce moscata. Oliate e cospargete di pan grattato 4 stampini (io li ho usati in ceramica) e infornate a 230° per circa 15 minuti. Cospargete gli sformatini di sugo di funghi…che delizia! :-)

Caponata di Seitan, melanzane e peperoni gialli

 - by laboratorioveg

Dopo un lungo periodo di vacanza eccomi tornata con una nuova ricetta, un secondo piatto gustoso e ricco di proteine. Ci rimane una manciata d’estate. Puntiamo ancora sui sapori estivi preparando questa caponata di seitan, melanzane e peperoni gialli in soli 25 minuti.

Lista della spesa (3 persone): 280g di seitan di farro, 1 peperone giallo, 1 melanzana, 1 cipollotto, sale, pepe, curry, olio evo.

Soffriggere la cipolla tagliata finemente in 4 cucchiai di olio evo. Aggiungere il peperone e la melanzana tagliati a pezzi. Lasciare cuocere per circa 10 minuti insaporendo con sale, pepe e curry. Tagliate il seitan a bocconcini e aggiungetelo alle verdure. Lasciate cuocere per altri 10 minuti circa coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto. Se necessario aggiungete poca acqua.

Se volete trasformarlo in un piatto unico accompagnatelo con del riso basmati integrale.

Facile e veloce!!! :-)

Polpette di soia e riso con salsa di peperoni

 - by laboratorioveg

Ho comprato della soia in fiocchi con l’intento di fare dei nuovi VegBurger ma presa da un momento di originalità ho pensato di fare queste polpette di soia e riso e di accompagnarle con una salsa di peperoni.

Il risultato è stato soddisfacente. Le polpette si disintegrano un poco quando le tagli ma questo perchè non le ho volute friggere. Credo che con una passata di pangrattato e un tuffo nell’olio bollente il risultato sia differente. Il sapore è quello dell’india e si armonizza bene con la salsa di pomodori e peperoni. La cottura al forno inoltre è più salutare e meno grassa quindi la promuovo con convinzione: le polpette si mangiano quindi non creano grossi problemi se si sfaldano un pochino. :-)

Parliamo un secondo degli ingredienti: gli ingredienti che utilizzo sono tutti reperibili nei negozi Naturasì, catena di supermercati biologici che trovate in moltissime città italiane (a Genova ce ne sono due, ben forniti). Purtroppo nei supermercati normali non si trova quasi niente di tutto ciò. Speriamo che con il tempo la situazione migliori. Esistono anche negozi online ma non sono ancora in grado di consigliarvene qualcuno. Il Garam Masala l’ho comprato in una drogheria indiana. Se non lo avete potete cercare la composizione su internet e farlo voi aggiungendo le spezie necessarie.

Basta chiacchere :-) …!!!

Lista della spesa (per 22 polpettine): 100g di fiocchi di soia disidratata, 100g di riso basmati, 4 foglie di bietola, mezzo spicchio d’aglio,1 cucchiaio di Garam Masala (misto spezie indiane), 1 cucchiaio di farina di riso, 1 cucchiaio di pan grattato di farro, 1 peperone giallo, 4 pomodori san marzano, 1 dado vegetale bio, sale, olio evo.

Infornate a 140° il peperone tagliato a metà e pulito dei semi e i pomodori per circa 15 minuti.

La soia deve essere reidratata in un brodo vegetale portato ad ebollizione. Mettete nella pentola anche le foglie di bietola e aggiungete un cucchiaio di Garam Masala. Contate 10 minuti da quando buttate in acqua i fiocchi e scolate bene.

Nel frattempo mettete in una pentola 100g di riso basmati (circa mezzo bicchiere abbondante) e fatelo cuocere come da istruzioni. Normalmente si mettono due volumi di acqua per un volume di riso. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere fino al totale assorbimento dell’acqua (a fiamma bassa e senza mescolare).

Tirate fuori dal forno gli ortaggi e metteteli nel frullatore con un pizzico di sale (se volete aggiungete anche una spolverata di peperoncino) e trasferite la salsa ottenuta in una padella. Fate rapprendere la salsa per qualche minuto su fiamma bassa.

Unite in un recipiente la soia reidratata, il riso, le foglie di bietola e l’aglio tagliati a pezzetti. Aggiungete la farina di riso e il pangrattato e formate delle palline. Strizzate leggermente il composto quando fate questa operazione. Potrebbe esserci troppo liquido in eccesso.

Disponete le polpettine su una teglia da forno precedentemente coperta di carta da forno oliata con olio evo. Portate la temperatura a 160° e lasciate cuocere per circa 10 minuti.

Servite le polpettine con la salsa di peperoni calda e un buon bicchiere di vino rosso, magari davanti ad uno splendido tramonto estivo ;-)

Ricciarelle di kamut pomodori e zucchine

 - by laboratorioveg

Mangio poca pasta normalmente e questo non perchè non mi piaccia, anzi. Se mi lasciassi andare mangerei pasta tutti i giorni, o quasi. Oggi la voglia di pasta era tanta e così…ecco qui un piatto rapidissimo e molto estivo per soddisfare questa voglia e per non stare troppo tempo dietro ai fornelli.

Lista della spesa (per 2 persone): 180g di ricciarelle di kamut, 1 zucchina tonda, 3 pomodori san marzano,1 cipollotto, olio evo, sale, pepe, curcuma, peperoncino, semi di papavero (fac.)

Fate soffriggere il cipollotto in 2-3 cucchiai di olio evo e aggiungete le zucchine precedentemente tagliate. Insaporite con la curcuma, sale e pepe. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti e insaporite con un pizzico di sale ed il peperoncino. Scegliete voi la quantità, io metto sempre un pizzico scarso di tutto. Fate tostare i semi di papavero in un pentolino affinchè sprigionino il loro aroma (se li utilizzate, ovviamente).

Una volta cotta la pasta scolatela(non troppo, lasciatela bagnaticcia) e fatela saltare in padella un minuto con il sugo di pomodori e zucchine. Se necessario aggiungete un filo d’olio e servite coprendo con una spolverata di semi di papavero.

Polpette di seitan annegate in sugo di pomodori

 - by laboratorioveg

Le polpette al sugo…una delizia…una gioia per il palato. Le amo da sempre. Pensavo che non le avrei mangiate mai più da vegetariana e invece…non mi sono arresa!!! Ecco la mia prima versione di polpette di seitan al sugo (e sicuramente non le ultime…punto alla perfezione!!!)…facili e gustose ;-) Si parte!

Lista della spesa (4 persone): 1lt di passata di pomodoro,3 pomodori da sugo, 2 cipolle, 1 gamba di sedano, aglio, 6-7 foglie di bietole, 200-250 g di seitan di farro (potete usare anche quello normale), 3 fette di pane di farro (bauletto confezionato, potete usare anche quello di grano o di kamut), Pangrattato q.b., 3 cucchiai di farina integrale di riso (potete usare anche grano o kamut), 6 cucchiai di latte di soia,olio evo, sale, pepe, coriandolo, noce moscata, zenzero.

Mettete a bollire le bietole con un pizzico di sale grosso. Mettete in una ciotola il pane e copritelo con il latte di soia. Dovrà essere bello zuppo quando lo utilizzerete. Tagliate a pezzi piccoli piccoli il seitan insieme ad una cipolla.

Unite in una ciotola le bietole precedentemente tagliate a pezzi piccoli, il seitan e la mollica di pane strizzata del latte.

Insaporite con mezzo aglio tritato finemente, sale,pepe, zenzero, noce moscata e coriandolo.

Aggiungete farina e pangrattato fino a raggiungere la consistenza adatta a creare una bella palla compatta.

Mettete “la polpettona” in frigo e lasciatela lì circa 1 ora.

Mettete del pangrattato in un piatto e iniziate a formare delle polpette che passerete poi nel pangrattato una per volta.

Preparate un battuto di cipolla e sedano (io non l’ho fatto ma potete unire anche 1 carota)e fatelo soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo.

Aggiungete i pomodori privi di pelle e tagliati a pezzi, salata e tuffate le polpette dentro al sugo.

Non mescolate, rischiate di rompere le polpette. Io scuoto leggermente la pentola da una parte all’altra in modo che il sugo copra bene tutte le polpette e ogni tanto continuo a scuotere durante la cottura. Tenete la fiamma bassa per non bruciarle.

Sono pronte…e sono una delizia!!!

Alla prossima polpetta! :-)