Month: luglio 2010
Polpette di ceci e peperoni
- by laboratorioveg
Avevo voglia di qualcosa di buono da portarmi in giro questa sera dato che mangerò al volo mentre mi sposto da un luogo all’altro…l’intento era quello di non utilizzare uova. E direi che è perfettamente riuscito! Ecco a voi delle ottime polpette di ceci e peperoni!
Lista della spesa (per 15 polpette medie): 220 g di ceci (peso già sgocciolato), 1 peperone giallo, qualche foglia (possibilmente fresca) di maggiorana, un pizzico di timo essicato (fac.), sale, 4 cucchiai di pan grattato, 1 cucchiaio di latte di soia (fac.), 1 cucchiaino di lievito, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiai di farina.
Tagliate il peperone, pulitelo e mettetelo a cuocere in forno per 10 minuti a 180°.
Unite in una ciotola tutti gli ingredienti, se il composto è troppo asciutto aggiungete 1 cucchiaio di acqua (non dovrebbe servire), formate con le mani delle polpette e schiacciatele per farle diventare dei dischetti.
Infornatele per 20 minuti circa su una teglia coperta con carta da forno precedentemente oliata.
Facile e veloce no?
Zucchine tonde ripiene di miglio
- by laboratorioveg
Lista della spesa (per 3 persone): 7 zucchine tonde, 1 bicchiere da cucina di miglio, 15 pomodorini ciliegia, 2 carote, 1 cipolla,sale.
Tagliate “il cappellino” di 6 zucchine (tenetelo da parte!) e svuotatele del loro interno. Fatele cuocere a vapore.
Fate rosolare la cipolla in poco olio e aggiungete le la zucchina e le carote tagliate a pezzetti. Dopo poco aggiungete anche il ripieno delle zucchine svuotate.
Fate cuocere il miglio come indicato sulla confezione (normalmente per 1 bicchiere di miglio 2 bicchieri di acqua + il sale).
Quando il miglio e le verdure sono pronte uniteli e fateli saltare in padella con i pomodorini tagliati a spicchi.
Farcite le zucchine con parte del miglio e il resto mettetelo nel piatto…come se fosse in fuga dalle “fauci” delle zucchine!
Un piatto leggero, molto estivo e delicato!
Vegan parmigiana di melanzane
- by laboratorioveg
Lista della spesa( per 4 persone – se piatto unico vale per 2!): 4 cucchiaini di fecola di patate, 2 cucchiaini di margarina,6 cucchiai di yogurt di soia,12 cucchiai di latte di soia, 2 cucchiai di panna di soia, mezza bottiglia di salsa di pomodoro, 2 melanzane medio-grandi, sale, gomasio (sale+sesamo), Lievito alimentare a scaglie (fac. ma consigliato).
La mozzarella vegetale deve essere preparata almeno 6 ore prima in questo modo: mettete in un pentolino il latte di soia, la fecola di patate, la panna veg, la margarina e il sale. Mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate sempre per non formare grumi. Quando il composto inizia ad essere cremoso togliete dal fuoco per un attimo, aggiungete lo yogurt di soia e rimettete sul fuoco. Lasciar cuocere sempre mescolando fino a quando non avrete un composto filante che si staccherà un pochino dalle “pareti” del pentolino. Mettete in frigo dentro un contenitore qualsiasi (io ho usato una tazza per dargli una forma sferica) per 6-8 ore.
Quella che vedete nella foto mi è venuta male perchè ho messo troppa fecola di patate quindi…mi raccomando…attenti alle dosi che ho indicato perchè sono quelle giuste! Non confondete “cucchiai” con “cucchiaini“…come me
Grigliate le melanzane sulla piastra dopo averle tagliate a fette.
Prendete una teglia e mettete nell’ordine…poco olio e passata di pomodoro, le melanzane, la mozzarella vegetale tagliata a cubetti piccoli, passata di pomodoro. Aggiungete 1 cucchiaio di gomasio e uno di lievito a scaglie che avete precedentemente mescolato.
Proseguite in questo modo strato dopo strato finchè….non esaurite le melanzane!!!
Sono una bontà e se la mozzarella riesce bene sfido gli ignari a rendersi conto della differenza!!
Formaggio vegetale spalmabile
- by laboratorioveg
Eccomi tornata!
Le mie sperimentazioni culinarie proseguono sull’onda dei formaggi vegetali (e non solo)! Questa ricetta facile facile vi permettterà di ottenere un formaggio spalmabile vegetale che ricorda il philadelphia per consistenza e anche per gusto (anche se molto meno acido).
Lista della spesa (per circa 250g di formaggio): Uno yogurt di soia al naturale da 500g, 2-3 cucchiaini di succo di limone, erbe e spezie a vostra scelta.
Quello che vi serve è un contenitore grande, una bacchetta cinese o un bastoncino che tenga bene del peso, un pezzo di tela (cotone) bianca (io ho usato una vecchia maglietta).
Prendete lo yogurt di soia, dopo averlo mescolato con il succo di limone, e versatelo sulla tela bianca creando una specie di fagottino. Legatelo con un cordino ad un bastoncino e mettetelo a scolare sul recipiente. E’ chiaro? Lo scopo è farlo rimanere “a penzoloni” in modo che tutti i liquidi colino nel contenitore e rimanga il formaggio.
Lo mettete in frigo e lo lasciate lì per due giorni, quando lo togliete dalla stoffa (la consistenza deve essere quella del formaggio spalmabile che trovate al supermercato) lo mettete in un contenitore e lo condite con con quello che preferite. Io ho messo della paprika e dei semi di papavero.
Potete mangiarlo sul pane insieme ad un misto di verdura fresca (nella foto cetrioli e pomodorini) oppure utilizzarlo per preparare ottimi sandwich…ma non solo! Prossimamente ricette per utilizzarlo in modo fantasioso! ^_^
Torta salata di zucchine vegana
- by laboratorioveg
Oggi avevo voglia di provare la ricotta di soia che ho auto prodotto l’altro ieri e così è nata l’idea di una bella torta salata di zucchine vegana.
Prima di tutto vorrei dire grazie a VeganBlog che mi è sempre di aiuto per le ricette di base e per capire come in alcune ricette io possa sostituire le uova e i latticini. Uno dei loro chef è Concita e ha inventato una ricotta di soia che è stata poi ripresa da molti altri. La trovate qui. Ho fatto a mano anche la pasta sfoglia e mi sono ispirata ad una ricetta sempre di VeganBlog Pasta sfoglia light di Mimi.
Lista della spesa (x 1 torta salata grande):
Pasta sfoglia: 350g di farina, 1 vasetto di yogurt di soia al naturale, sale, 2 cucchiai di olio evo, acqua q.b.
Ripieno: 250g di ricotta di soia, 1 confezione di panna di vegetale, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie, 2 cipollotti, 3 zucchine medie, 1 carota media, 1 cucchiaino di curcuma, noce moscata, olio evo, sale e pepe, qualche fogliolina di maggiorana fresca (fac.)
Fate la ricotta di soia almeno 24 ore prima seguendo la ricetta di Concita di VeganBlog. La pastasfoglia deve essere preparata circa 1 ora prima di infornare.
Fate soffriggere in 3 cucchiai d’olio evo i due cipollotti e la carota. Aggiungete dopo poco le 3 zucchine tagliate a rondelle sottili. Insaporite con sale, pepe e un pizzico di curcuma. Dopo circa 10 minuti di cottura aggiungete qualche fogliolina di maggiorana e lasciate ancora 5 minuti. Togliere dal fuoco e mettere da parte.
Preparate in un contenitore il ripieno mescolando la ricotta di soia con 1 cucchiaino di curcuma, noce moscata, sale, pepe, panna di soia e il cucchiaio di lievito alimentare in scaglie.
Mescolate bene e aggiungete le zucchine tenendone da parte 3 cucchiai circa.
Stendete la pasta sfoglia (dopo averla fatta riposare sotto un panno per circa 30-45 minuti) sulla pirofila coperta di carta da forno e procedere mettendo prima le zucchine che avete tenuto da parte e poi il composto ottenuto con la ricotta.
Chiudere “a pacchettino” la torta,spennellarla con dell’olio evo per renderla dorata e croccante e infornare a 180° per circa 25-30 minuti.
Et voilà!
Ringrazio la mia “cavia-fidanzato” per aver impastato e steso la pastasfoglia…si è meritato il suo pezzo di torta salata oggi! ![]()
Pomodorini ciliegia in salsa di cannellini e basilico
- by laboratorioveg
Oggi avevo voglia di qualcosa di fresco e leggero e così, in 10 minuti, mi sono preparata questa meraviglia!
Lista della spesa (per 2 persone): 220g – peso sgocciolato – di fagioli cannellini già cotti (io li ho usati in barattolo di vetro), 1 mazzetto di basilico, 20-25 pomodorini ciliegia, 1 cucchiaio di olio di germe di mais (potete usare quello che volete),sale.
Lavate i pomodorini e tagliateli a pezzetti. Frullate i fagioli cannellini con il basilico (lasciate qualche foglia da parte), l’olio, un pizzico di sale. Aggiungete poco per volta dell’acqua fino a raggiungere la consistenza che preferite.
Mettete in un piatto i pomodorini e ricopriteli con la salsa e con qualche foglia di basilico. Servite con del pane integrale o di sesamo (vanno bene anche dei cracker all’occasione).
Semifreddo allo yogurt con pesche e lamponi
- by laboratorioveg
Cosa mancava su LaboratorioVeg?Proprio la ricetta di un dolce!
Lista della spesa (per 6 roselline o 4 coppette medie): 400g di yogurt greco naturale bio, 300g di lamponi, 2 pesche bianche, 1/2 limone, 6 cucchiai di zucchero, meringhe piccole decorative (facoltative).
Tagliate i lamponi a pezzetti e metteteli in una ciotola a marinare per circa 15 minuti con due cucchiai di zucchero e la metà del succo che spremete da mezzo limone (è chiaro?
)
Pelate le pesche: tagliatene una a dadini piccoli e conditela con 1 cucchiaio di zucchero e mezzo cucchiaino di scorza di limone grattuggiata. Schiacciate l’altra pesca con una forchetta.
Frullate i lamponi e passate la crema ottenuta in un colino per eliminare i semi. Questo è il risultato delle operazioni precedenti…più facile a farsi che a dirsi.
Mettete negli stampini che avete scelto uno strato di crema di lamponi e lasciate raffreddare in freezer fino a quando non si sarà solidificato (circa 15 minuti).
A questo punto unite le pesche a dadini con la purea di pesca, aggiungete lo zucchero, 3 cucchiai di zucchero e il succo del restante mezzo limone che avete usato prima.
Tirate fuori dal freezer gli stampini e riempiteli fino a metà con lo yogurt, aggiungete subito un piccolo strato di lamponi e terminate con lo yogurt.
Mettete in freezer e lasciate raffreddare per qualche ora prima di servire decorato con qualche goccia di salsina al lampone tenuta da parte e con le meringhe sbriciolate.
Alcune note: è un dolce semplicissimo da fare, molto più di quanto sembri dalla descrizione. Usate solo mezzo limone in totale perchè io ne ho usato uno ed era troppo forte. Togliete dal freezzer mezz’ora (anche 45 minuti se non vi piace troppo freddo) prima di servirlo e mettetelo in frigo (mi raccomando già capovolto nel piatto) se no rimane troppo duro. Se usate le coppette in silicone quando lo tirerete fuori dal freezer e lo appoggerete sul piatto scivolerà subito via. Se non riuscite a estralo passate sotto l’acqua tiepida la coppetta per un’istante…dovrebbe funzionare..
Salsa Frigo
- by laboratorioveg
Ieri sera insieme alle crocchette di patate ho servito in tavolo questa gustosa salsa di peperoni rossi e per una strana combinazione di parole uno dei commensali ha denominato tale salsina “Frigo”. Ho deciso di lasciarle questo nome e di rendervi partecipi delle sperimentazioni culinarie della serata.
Lista della spesa (per 1 barattolo di salsa): 2 peperoni rossi,mezzo cucchiaino di scorza di limone, 4 cucchiai di olio evo.
Grigliate i peperoni sulla piastra e una volta pronti frullateli con il limone e l’olio.
Finita!
Ed ecco qui i nostri invitati dopo aver mangiato il dolce… vi dedico la Salsa Frigo! Certe serate restano nel nostro cuore grazie ai sorrisi delle persone che ci stanno intorno. Grazie mille.
Crocchette di patate aromatiche
- by laboratorioveg
Dal forno di LaboratorioVeg sono appena uscite delle dorate crocchette di patate aromatiche e i profumi della salvia, della maggiorana e del basilico invadono la casa.
Lista della spesa (per 20 crocchette): 400 g di patate, 2 uova bio, 10 foglie di salvia,un mazzetto di basilico, qualche foglia di maggiorana,una manciata di pinoli, 1 cipollotto fresco, 2 cucchiai di latte parzialmente scremato bio (o latte di soia), 1 cucchiaio di gomasio, 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie, olio evo, pangrattato (q.b se intollerante al glutine sostituire con kamut o farro), sale.
Bollire le patate ancora fornite di buccia, devono essere molto morbide.
Soffriggere in una padella con 3 cucchiai di olio evo il cipollotto, le 10 foglie di salvia, il basilico ed i pinoli e togliere dopo pochi minuti.
Frullare il contenuto della padella con il latte e ottenuto un composto omogeneo e cremoso aggiungere il gomasio, il lievito in scaglie, del pangrattato,il sale e le 2 uova e mescolo per amalgamare tutto. Ottengo così un composto non troppo liquido e non troppo duro.
Aggiungo la maggiorana e amalgamo il composto.
Preparo su un piatto qualche manciata di pangrattato, ci passo sopra una “noce” di composto e inizio a lavorarla con il pangrattato per darla la forma desiderata.
Appoggio le crocchette su una teglia coperta con carta da forno precedentemente oliata e inforno a 180° per 15-20 minuti. Non appena vedete una leggera doratura sono pronte
Il tocco in più: accompagnate le crocchette di patate aromatiche con una salsa che vi piace particolarmente. Io ho optato per una salsa di peperoni rossi davvero gustosa (a breve anche la ricetta della salsa
).
Pakora & Pakora Bread
- by laboratorioveg
Finalmente qualche ricetta etnica! Adoro la cucina indiana, perfetta per sperimentazioni vegetariane
Questa ricetta è uno dei classici della cucina indiana…il fritto sarebbe da evitare ma…come resistere?
Una volta ogni tanto è giusto concederselo e i Pakora sono decisamente uno dei miei fritti preferiti!!
Lista della spesa: farina di ceci, patate dolci, patate gialle, carote, pane (tipo bauletto confezionato di grano o per celiaci),Garam Masala, sale. olio di girasole.
Fate bollire per 5-6 minuti le carote e le patate tagliate a pezzi. Scolatele e mettetele da parte. In una ciotola , mescolate la farina di ceci e il garam masala (potete sostituire con il curry se non lo avete) e aggiungete acqua poco alla volta. Il composto non deve essere troppo liquido. Aggiungete le patate e le carote tagliate a fettine.
Mescolate con le mani e provate a tirare su qualche pezzetto…devono restare incollati e deve colare solo qualche goccia.
Tagliate delle fette di pane triangolati e preparate in una ciotola a parte una miscela uguale a quella utilizzata per le verdure: acqua, farina di ceci, aromi, spezie e sale.
Fate scaldare molto olio di girasole in una pentola capiente, io ho usato il Wok che trovo ottimo anche per friggere.
Iniziate friggendo le verdure. Tirate su un pò di composto e verdure alla volta e buttatelo nell’olio bollente (mi raccomando, controllate che sia bollente mettendo un pezzettino di cipolla o di composto. Starà bollendo quando vedrete il pezzettino pieno di bollicine scoppiettanti intorno
).
Adesso tocca al pane: intingetelo dentro al composto di ceci e copritelo completamente da tutti e due i lati.
Scolate con una schiumarola, asciugate con tanto scottex per eliminare l’olio in superficie e servite con tante salse fresche (…a breve le ricette delle salse!)

























